Di far tornare i conti una buona volta? In questi anni è successo davvero di tutto e le difficoltà per le aziende e le famiglie aumentano ogni giorno che passa. Con il mestiere che faccio, mi capita di parlarne quotidianamente con imprenditori e lavoratori canturini e, come presidente dell’Ordine provinciale dei Consulenti del Lavoro, la crisi è sempre al centro delle mie preoccupazioni. Poche sto
rie: qui a Cantù è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e di risalire la china, non ci sono alternative! Ma la politica canturina cosa ha fatto mentre la crisi si faceva strada nelle vite di tutti? Ha fatto calcoli elettorali anziché star dietro ai conti del Comune! Il risultato è un Palazzetto dello Sport che, dopo tanti anni e tanti costosi progetti, è ancora da iniziare. La viabilità, poi, è un disastro, parliamoci chiaro. E non è stato speso un soldo per sostenere le attività economiche e per difendere il nostro territorio! Gli ultimi 5 anni di Cantù sono trascorsi così, letteralmente persi, tra burocrazia esasperata e politica di partito. E' per questi motivi che ho deciso di candidarmi come Sindaco di Cantù. Perché non ne posso più di vedere i valori della nostra città traditi dai soliti partiti che prendono ordini da Roma o da Milano. E’ intollerabile per chiunque che questo disastro sia il risultato di decisioni prese lontano da Cantù. Ed è intollerabile soprattutto per uno, come me, che ha deciso di dedicare anni ed energie alla nostra città attraverso l'Associazione Centocantù, con la quale siamo riusciti a portare qui, in casa nostra, il Giro d'Italia e quello di Lombardia. Adesso mi chiederai: cosa possiamo fare insieme per mandare nuovamente IN CAMPO CANTU’ E FUORI LA CRISI? I tantissimi Canturini che ho già incontrato hanno davvero delle belle idee, ma è proprio con te che vorrei discutere del futuro della nostra città. Per questo motivo, nelle prossime settimane, ho organizzato una serie di incontri per conoscere le tue opinioni, le tue proposte e per poter costruire insieme a te un progetto di lavoro che risponda davvero ai bisogni di Cantù! Forza allora, alle elezioni comunali del 6 e 7 maggio, lasciamoci alle spalle il passato e mettiamoci al lavoro insieme PER LE COSE CHE CONTANO DAVVERO! Un caro saluto,
Paolo Frigerio