SìAmo Campomarino

SìAmo Campomarino Lista Civica in corsa alle elezioni amministrative del Comune di Campomarino (CB), 8-9 giugno 2024.

02/06/2026

🇮🇹 2 Giugno 2026 – 80° Anniversario della Repubblica Italiana

Oggi celebriamo gli 80 anni della Repubblica Italiana, nata dalla libera scelta del popolo attraverso il referendum del 2 giugno 1946.

È una ricorrenza che ci invita a ricordare i valori di democrazia, libertà, partecipazione e solidarietà che sono alla base della nostra convivenza civile e della nostra Costituzione.

In un tempo in cui il confronto politico può essere acceso, questa giornata ci ricorda che le istituzioni appartengono a tutti i cittadini e che il bene della comunità deve sempre prevalere sulle divisioni.

Buona Festa della Repubblica a tutti 🇮🇹

22/05/2026

Uno in più o uno in meno? Dopo il consiglio comunale di ieri, insolitamente sobrio, questa è la domanda che molti si sono posti a seguito della dichiarazione dell’assessore Pollace circa la costituzione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Base popolare”. Il nuovo gruppo, nato a pochi giorni dal rinnovo del Consiglio Provinciale che ha visto la conferma di Pollace, rappresenta sicuramente un punto di svolta importante negli equilibri politici locali e merita una riflessione anche alla luce dell’ingresso in Consiglio provinciale di Colitti, nella veste di concorrente di Pollace, ma non alternativo. Sicuramente la diverista’ di opinioni e di vedute, ammesso che vi siano, è sintomo di arricchimento; due questioni appaiono però singolari: la prima riguarda l’apporto determinate dei Comuni di maggiori dimensioni per l’elezione di Pollace e tra questi Campomarino, dove sembrerebbe aver raccolto più consensi tra i banchi dell’opposizione , con l’eccezione di chi scrive, che tra quelli della maggioranza , forse più vicina al collega Colitti; la seconda è il silenzio dell’Assise comunale nelle componenti di maggioranza e, sorprendentemente, di quella minoranza sempre molto attiva nello stigmatizzare le tensioni dell’amministrazione Norante. Questi due aspetti, se letti congiuntamente, aprono a probabili scenari interessanti, forse poco rassicuranti per la maggioranza o liberatori per Norante. Di qui la provocatoria domanda iniziale: uno in piu o uno in meno? Siamo dinanzi a una ulteriore perdita di pezzi della maggioranza dopo l’uscita del collega Saburro e quindi un consigliere in meno per la maggioranza? Oppure la costituzione del nuovo gruppo e il distinguo di Pollace rappresenta un possibile elemento in più per una sola parte della minoranza, con uno sguardo ad un probabile prossimo futuro ? Di sicuro il tempo consentirà di capire se le strategie e le decisioni assunte porteranno o meno i frutti previsti e per chi. Spero che nei prossimi giorni la collega Pollace possa chiarire le motivazioni politiche di una tale scelta, cosa che non è avvenuta in consiglio; se e’ vero che la pluralità e’ un arricchimento, e’ altresì indiscutibile che essa rappresenti una forma di disagio piu o meno celata verso l’intero gruppo di maggioranza. Forse il Sindaco farà le opportune e conseguenti valutazioni e renderà conto all’intero Consiglio.
Il Consigliere comunale
Marialuisa Di Labbio

01/05/2026

Il Primo Maggio non è solo una ricorrenza: è il giorno in cui ricordiamo che diritti, dignità e giustizia sociale si conquistano e si difendono ogni giorno. Buona Festa dei Lavoratori.

04/04/2026

In questa Pasqua desidero rivolgere a tutti voi un augurio sincero di serenità, speranza e pace.

Che questo momento possa essere occasione per ritrovare fiducia nel futuro, rafforzare il senso di comunità e riscoprire i valori che ci uniscono: solidarietà, rispetto e impegno verso il bene comune.

Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie.

16/03/2026

Gruppo Consiliare SìAMO CAMPOMARINO

​​​​​​Al Sindaco del Comune di Campomarino
​​​​​​Al Presidente del Consiglio Comunale
​​​​​​All’Assessore all’Ambiente

Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’Art. 22 Regolamento Comunale
Oggetto :
Interrogazione sulla mancata predisposizione del nuovo contratto di appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) e sulla gestione della proroga del contratto in essere.
premesso che
✓ Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti rappresenta un servizio pubblico essenziale, la cui continuità deve essere garantita nel rispetto della normativa vigente;

✓ il contratto di appalto attualmente in essere è prossimo alla scadenza e che il Comune ha conferito, già da qualche mese, apposito incarico ad una Ditta specializzata al fine di supportare l’Amministrazione comunale nella predisposizione e redazione del nuovo contratto d’appalto di RSU.

considerato che

✓ allo stato attuale non risulta ancora predisposto il nuovo contratto d’appalto e che il contratto in essere è stato stipulato dall’Unione dei Comuni, dal quale, come è noto, Campomarino è fuoriuscito;

✓ tale circostanza genera evidenti profili di incertezza amministrativa e giuridica in merito ala titolarità e legittimità dell’eventuale proroga del servizio in essere, pertanto
interroga codesta Amministrazione per sapere :
1) per quali motivi, nonostante il conferimento di un incarico oneroso ad una Ditta esterna, finalizzato alla redazione di un nuovo contratto di appalto RSU, non si sia ancora provveduto alla predisposizione ed all’avvio della procedura per il nuovo affidamento del servizio;

2) quali attività siano state effettivamente svolte dalla ditta incaricata, quali elaborati siano stati prodotti e se gli stessi siano nella disponibilità dell’Ente;
3) quale soggetto amministrativo sia ritenuto competente ad adottare l’eventuale proroga del servizio, considerato che il contratto originario è stato stipulato dall’Unione di Comuni dalla quale Campomarino è fuoriuscito;

4) con quali atti e presupposti giuridici l’Amministrazione intenda garantire la continuità del servizio RSU, evitando possibili profili di illegittimità o contenzioso;

5) entro quali tempi certi l’Amministrazione intenda finalmente dotare il Comune di Campomarino di un nuovo e regolare contratto di appalto RSU, evitando ulteriori proroghe e improvvisazioni;

6) se l’Amministrazione non ritenga opportuno relazionale il Consiglio comunale in merito allo stato dell’iter amministrativo e alle scelte che si intendono assumere per il futuro affidamento del servizio;

7) se l’Amministrazione non ritenga che l’attuale situazione configuri una gestione approssimativa e priva di programmazione, con possibili ricadute negative sui costi del servizio e sulla qualità dello stesso.

Si chiede risposta orale nel prossimo consiglio comunale , con contestuale trasmissione della documentazione relativa all’incarico conferito ed agli atti fino ad ora prodotti.

Campomarino lì, 11/02/2026​

​​​​​​Il Gruppo Consiliare SìAmo Campomarino
​​​​​​​Cons. Marialuisa Di Labbio

15/03/2026

Gruppo Consiliare SìAMO CAMPOMARINO

Al Sindaco del Comune di Campomarino
Al Presidente del Consiglio Comunale
All’Assessore all’urbanistica

Mozione consiliare ai sensi dell’Art. 22 del Regolamento Comunale

Oggetto : Mozione per la riqualificazione dell’area dell’ex mercato comunale mediante accordo di permuta urbanistica con realizzazione di un nuovo mercato coperto .

Il sottoscritto Consigliere comunale,

PREMESSO CHE

✓ Nel Comune di Campomarino, in Via Favorita, è presente la struttura dell’ex mercato comunale, attualmente chiusa e non utilizzabile;
✓ tale immobile versa, oramai da tempo, in condizioni di evidente degrado e fatiscenza, come riscontrabile visivamente, e non risulta idoneo ad ospitare attività mercatali o altre funzioni pubbliche senza importanti e onerosi interventi di ristrutturazione;
✓ lo stato di abbandono rappresenta un elemento di degrado urbano e un mancato utilizzo di un’area potenzialmente strategica per la comunità

CONSIDERATO CHE

✓ L’Amministrazione comunale ha il dovere di valorizzare il patrimonio pubblico e di garantire servizi adeguati ai cittadini ed agli operatori commerciali;
✓ la presenza di un mercato coperto moderno, funzionale e conforme alle normative igienico sanitarie rappresenta un servizio importante per la comunità locale e per l’economia cittadina;
✓ esistono strumenti urbanistici e amministrativi, quali accordi pubblico-privati, permute o concessioni con valorizzazione, che consentono di riqualificare aree pubbliche senza gravare eccessivamente sulle casse comunali

RITENUTO CHE

✓ potrebbe essere opportuno valutare la cessione dell’area dell’ex mercato comunale a soggetti privati, mediante procedure pubbliche e trasparenti, finalizzate alla realizzazione di una piccola palazzina residenziale;

✓ in cambio, il soggetto attuatore dovrebbe realizzare e cedere gratuitamente al Comune il piano terra dell’edificio, destinato a nuovo mercato coperto comunale;

✓ tale nuovo mercato dovrà essere completo di box commerciali, servizi igienici, impianti a norma, spazi comuni adeguati, abbattimento delle barriere architettoniche e tutte le opere necessarie per renderlo pienamente funzionale.

Tutto quanto premesso e considerato
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

1) a verificare formalmente lo stato attuale, patrimoniale e urbanistico dell’area dell’ex mercato comunale;
2) a valutare la fattibilità tecnica, economica e urbanistica di un intervento di riqualificazione mediante cessione o valorizzazione dell’area tramite bando pubblico;
3) a predisporre, qualora ritenuto fattibile, gli atti necessari per avviare una procedura pubblica trasparente finalizzata alla cessione dell’area, prevedendo come corrispettivo la realizzazione e la cessione al Comune del piano terra destinato a nuovo mercato coperto;
4) a stabilire che il nuovo mercato sia dotato di box commerciali adeguati e funzionali, servizi igienici, impianti a norma, accessibilità per persone con disabilità, tutte le opere necessarie per il pieno utilizzo pubblico;
5) a riferire al Consiglio Comunale sugli sviluppi e sugli esiti delle verifiche effettuate .

Campomarino lì 23/02/2026


​​​​​​Il Gruppo Consiliare SìAmo Campomarino
​​​​​​ ​Il Consigliere
​​​​​​ Marialuisa Di Labbio
​​​​​​​ Firmato digitalmente

14/03/2026

Gruppo Consiliare SìAMO CAMPOMARINO

Mozione per l’introduzione di un SALARIO MINIMO di garanzia negli appalti pubblici comunali e rafforzamento delle tutele dei lavoratori

Il sottoscritto Consigliere comunale,

PREMESSO CHE

✓ L’art.36 della Costituzione stabilisce che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro ed in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé ed alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa ;
✓ il Comune, quale stazione appaltante, ha una responsabilità diretta nel garantire che le risorse pubbliche non contribuiscano a fenomeni di lavoro povero o dumping contrattuale;
✓ il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) prevede l’applicazione dei contratti collettivi nazionali comparativamente più rappresentativi, ma lascia ampi margini interpretativi e applicativi che non sempre impediscono fenomeni distorsivi;
CONSIDERATO CHE

• Negli appalti pubblici, specialmente nei settori dei servizi (pulizie, manutenzione, assistenza, ristorazione, ecc.) si registrano situazioni in cui vengono applicati contratti collettivi con livelli retributivi significativamente più bassi rispetto a quelli maggiormente rappresentativi;
• il fenomeno dei cosiddetti “CCNL pirata”, sottoscritti da organizzazioni scarsamente rappresentative, consente formalmente il rispetto della norma ma sostanzialmente produce salari più bassi e minori tutele;
• il criterio del massimo ribasso, anche quando formalmente superato, continua di fatto a produrre una compressione del costo del lavoro

RILEVATO CHE

• I CCNL, pur rappresentando uno strumento fondamentale, non sono di per sé sufficienti a garantire una soglia minima uniforme e dignitosa, in quanto:
- esistono numerosi contratti collettivi per lo stesso settore con differenze retributive significative;
- non tutti i contratti collettivi assicurano livelli salariali adeguati al costo della vita;
- la scelta del contratto applicato è spesso rimessa all’impresa appaltatrice;

• diversi enti locali italiani hanno già introdotto clausole migliorative per garantire salari minimi effettivi negli appalti pubblici

CONSIDERATO INOLTRE CHE

• L’introduzione di una soglia minima retributiva negli appalti pubblici rappresenta un strumento concreto per contrastare il lavoro povero, garantire concorrenza leale tra imprese, tutelare la dignità dei lavoratori, migliorare la qualità dei servizi erogati.
Tutto quanto premesso e considerato

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

1) Ad introdurre, in tutti i bandi di gara e capitolati d’appalto del Comune, una clausola che preveda l’obbligo di applicare ai lavoratori un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dai CCNL comparativamente più rappresentativi del settore;
2) a prevedere che il costo del lavoro non possa essere inferiore ai valori delle tabelle ministeriali ufficiali;
3) a escludere dalle procedure di gara le offerte che presentino costi del lavoro anormalmente bassi o incompatibili con condizioni dignitose;
4) a garantire che tali tutele si applichino anche ai lavoratori in sub appalto;
5) ad attivare sistemi di controllo e monitoraggio sul rispetto delle condizioni retributive durante tutta la durata dell’appalto;
6) a promuovere un protocollo con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per la tutela dei lavoratori impiegati negli appalti comunali;
7) a valutare l’introduzione di una soglia minima retributiva di riferimento negli appalti comunali quale parametro di dignità del lavoro.

Ritenuto che il Comune debba rappresentare un modello di legalità, equità e tutela del lavoro, garantendo che nessun lavoratore impiegato con risorse pubbliche percepisca una retribuzione insufficiente
CHIEDE
la discussione e l’approvazione della presente mozione.

Campomarino lì 23/02/2026


​​​​​​Il Gruppo Consiliare SìAmo Campomarino
​​​​​​ ​Il Consigliere
​​​​​​ Marialuisa Di Labbio
​​​​​​​ Firmato digitalmente

14/03/2026

Gruppo Consiliare SìAMO CAMPOMARINO

Al Sindaco del Comune di Campomarino
Al Presidente del Consiglio Comunale

Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’Art. 22 Regolamento Comunale
Oggetto :
Interrogazione sullo stato di dissesto della Strada Provinciale 128 nel territorio comunale di Campomarino
premesso che
✓ la S.P. 128 attraversa una parte rilevante del territorio comunale di Campomarino e rappresenta un’arteria viaria di fondamentale importanza per la mobilità dei cittadini di Campomarino e, più precisamente, per i nostri concittadini di Nuova Cliternia e per le attività agricole e produttive sul territorio;

✓ oramai da troppo tempo la suddetta strada provinciale versa in uno stato di grave dissesto, caratterizzato da buche diffuse, avvallamenti, cedimenti del manto stradale, con conseguenti rischi e pericoli quotidiani per la sicurezza della circolazione veicolare, in modo particolare per i motocicli, ed incide negativamente sulla qualità della vita dei residenti
considerato che

✓ Le attuali condizioni della S.P. 128 risultano più volte oggetto di segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini, nonché causa di danni ai veicoli e di situazione di potenziale pericolo;

✓ la manutenzione e la messa in sicurezza della strada rientrano nelle competenze della Provincia di Campobasso, ma il Comune ha il dovere istituzionale di farsi parte attiva nella tutela della sicurezza e dell’incolumità dei propri cittadini
interroga codesta Amministrazione per sapere :
1) se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza dello stato di dissesto in cui versa la S.P.128 nel tratto ricadente nel territorio comunale di Campomarino;

2) se e quali iniziative siano state intraprese, negli ultimi mesi, nel confronti della Provincia di Campobasso per sollecitare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della suddetta arteria;

3) se siano stati effettuati sopralluoghi congiunti con i tecnici provinciali o trasmesse segnalazioni formali corredate da documentazione tecnica e fotografica;

4) se il Sindaco, o l’Assessore all’Urbanistica, che riveste anche il ruolo di Consigliere provinciale, intenda farsi promotore, con urgenza, di un’interlocuzione istituzionale con la Provincia di Campobasso al fine di ottenere tempi certi e interventi concreti per la messa in sicurezza e la sistemazione definitiva della S.P. 128.

Si chiede risposta scritta e discussione nel prossimo consiglio comunale.

Campomarino lì, 10/02/2026​
​​​​​​Il Gruppo Consiliare SìAmo Campomarino
​​​​​​​Cons. Marialuisa Di Labbio

14/03/2026

Come consigliere comunale di minoranza ritengo doveroso informare i cittadini sul lavoro che svogo in Consiglio comunale.
Per tale motivo ho deciso di pubblicare le mozioni e le interrogazioni che saranno discusse nel prossimo consiglio comunale che si terrà il 17 marzo pv.
Si tratta di atti ufficiali attraverso i quali il consigliere di minoranza può esercitare la sua funzione di controllo, proposta e stimolo nei confronti dell’amministrazione comunale .
Credo che la trasparenza e la condivisione delle attività istituzionali siano fondamentali per permettere ai cittadini di conoscere meglio i temi che riguardano la nostra comunità .
Nei prossimi post troverete quindi le mozioni e le interrogazioni che ho presentato, con l’obiettivo di tenervi informati e favorire un confronto costruttivo nell’interesse di Campomarino.

Indirizzo

C. So Skanderbeg, 8
Campomarino
86042

Sito Web

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