Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise, Organizzazione governativa, Via Chiarizia, 14, Campobasso.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise è ufficio di livello dirigenziale non generale del MiBACT ed espleta le funzioni previste dal D.Lgs. 42/2004 e dal DPCM 2 dicembre 2019, n. 169.

𝑰𝒍 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒂𝒃𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒐 𝑭𝒐𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒄𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝑰𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆🗓️ O...
18/06/2026

𝑰𝒍 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒂𝒃𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒐 𝑭𝒐𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒄𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝑰𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

🗓️ Oggi 18 giugno l’appuntamento mensile dedicato al Molise attraverso le foto conservate presso l’ ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione non poteva che essere dedicato alla 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐒. 𝐍𝐢𝐜𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐃𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐚 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐟𝐫𝐨 (𝐈𝐒).

🎊Ogni anno infatti, dal 16 al 18 giugno, si svolge a Venafro la festa dei Santi Nicandro, Marciano e Daria, patroni della città e come da tradizione la sera del 16 giugno vengono portate in 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, dalla Chiesa della SS. Annunziata, situata nel centro cittadino, alla Basilica, le reliquie dei tre santi. Il 18 giugno, ultimo giorno delle celebrazioni, il percorso si svolge invece al contrario con le reliquie che vengono riportate nella Chiesa della SS. Annunziata.

⛪️ La Basilica di S. Nicandro, con impianto basilicale e a due navate separate da pilastri che reggono archi a tutto sesto, è tra le più antiche costruzioni medievali della città, con origine nel sec. X-XI.

📷 La fotografia, 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝟏𝟗𝟏𝟎 𝐞𝐝 𝐢𝐥 𝟏𝟗𝟑𝟎, ricorda l’aspetto della chiesa prima del 1949, anno in cui venne realizzato il campanile.

Numero di inventario: FFC005639

🔹𝐒𝐢𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐛 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚🔹 Vi informiamo che è online il 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 della Soprintendenza!Qu...
17/06/2026

🔹𝐒𝐢𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐛 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚🔹

Vi informiamo che è online il 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 della Soprintendenza!

Qui potrete trovare tutte le informazioni utili al cittadino:

✍️ i diversi procedimenti

📄 modulistica facilmente scaricabile ed editabile

🏛️l’elenco dei siti in consegna aggiornato

👩‍💻i contatti dei diversi funzionari divisi per comune

📖 le modalità di consultazione di materiale archivistico

📞 i contatti aggiornati

E tanto altro!

Il sito è raggiungibile al seguente link: https://sabapmolise.cultura.gov.it/

𝐈 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐥𝐢𝐬𝐞: 𝟓𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚In Molise il paesaggio racconta una storia antichissima, fatta di continuità e m...
15/06/2026

𝐈 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐥𝐢𝐬𝐞: 𝟓𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚

In Molise il paesaggio racconta una storia antichissima, fatta di continuità e memoria. Dalle epoche preromane fino ai giorni nostri, il territorio molisano conserva ancora intatta la sua identità, leggibile nelle linee morbide delle colline, nelle alture che disegnano l’orizzonte e, soprattutto, nei 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐢.

🌿 Le lunghe strisce erbose dei tratturi, larghe fino a 110 metri e distese per chilometri, rappresentano molto più di antichi percorsi: sono parte di un sistema complesso, pensato per guidare la mobilità, gestire le risorse e presidiare i passaggi naturali dell’Appennino.

Non si tratta di tracce isolate, ma di un grande disegno unitario che ancora oggi lega le comunità locali al proprio passato, diventando simbolo di appartenenza e identità.

✍️ Un momento fondamentale nella storia di questo patrimonio è il 1976, quando grazie al 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐀𝐝𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚 i tratturi del Molise vengono sottoposti a vincolo di tutela.

Un 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 che oggi 15 giugno 2026 compie 50 anni e che ha permesso di conservare la rete tratturale riconoscendo che i tratturi “𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒏𝒐𝒕𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆𝒔𝒔𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂, 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒎𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂𝒓𝒆, 𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒄𝒂, 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒊𝒏 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆”.

Questo patrimonio non è solo materiale: vive anche nelle tradizioni. Nel 2019, la 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐧𝐳𝐚, pratica strettamente legata ai tratturi, è stata riconosciuta dall’UNESCO come 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐦𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀, confermando il ruolo centrale di questi percorsi nella memoria collettiva.

In foto: il tratturo a Matrice

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔🔸 𝑫𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒂𝒍𝒍'𝑨𝒏𝒇𝒊𝒕𝒆𝒂𝒕𝒓𝒐🔸🗓️ 📍Domenica 14 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, i...
11/06/2026

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔
🔸 𝑫𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒂𝒍𝒍'𝑨𝒏𝒇𝒊𝒕𝒆𝒂𝒕𝒓𝒐🔸

🗓️ 📍Domenica 14 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, in occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026, sarà possibile visitare l’𝐀𝐧𝐟𝐢𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐙𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨.

Il rinvenimento nell'interro della porta ovest di una epigrafe frammentaria ha aiutato a collocare l'edificazione dell'anfiteatro in 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐟𝐥𝐚𝐯𝐢𝐚, un periodo in cui si diffuse in tutto il territorio dell'Impero un rinnovato interesse verso gli edifici di spettacolo. Da questa lastra si evince infatti il nome del ricco senatore larinese 𝐐𝐮𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨 che per volontà testamentaria finanziò la costruzione dell'edificio.

In occasione dell'apertura del parco sarà possibile anche visitare il piano terra di 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐙𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞, villino Liberty costruito alla fine dell'Ottocento e completato nelle rifiniture interne nel primo decennio del XX secolo.

𝐋'𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨!

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔 🔸𝑶𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒂𝒏𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐: 𝒍𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝑽𝒆𝒏𝒂𝒇𝒓𝒐🔶🗓️ 📍Sabato 13 giugno, dalle o...
10/06/2026

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔

🔸𝑶𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒂𝒏𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐: 𝒍𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝑽𝒆𝒏𝒂𝒇𝒓𝒐🔶

🗓️ 📍Sabato 13 giugno, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, in occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026, sarà possibile visitare la 𝐃𝐨𝐦𝐮𝐬 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝟐 𝐚 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐟𝐫𝐨 (𝐈𝐒).

🎨 La Domus di via Carmine, decorata con pavimenti a mosaico e pareti affrescate testimonia la ricchezza della Venafro romana.

🏠 La domus venne costruita a metà del I sec. a. C e di questa prima fase sono ancora visibili alcuni 𝐥𝐚𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐯𝐢 tra cui un tessellato a fondo bianco, decorato con uno pseudo emblema policromo inscritto in un quadrato in tessere nere ed un altro mosaico molto particolare caratterizzato dalla presenza di un motivo a "torri merlate".

⚒️ In età tardo augustea/ giulio-claudia si procedette ad una 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚: venne costruita una vasca ornamentale circondata da una zona a giardino e venne creato un grande salone pavimentato con un cementizio che mostra una complessa decorazione in cui sono state impiegate lastrine di differenti marmi policromi.

In seguito, ma sempre in età imperiale, la pavimentazione del grande salone venne rinnovata con l'inserimento di un riquadro in tessellato bianco e nero e successivamente i percorsi interni della casa vennero modificati, con la costruzione di nuovi muri e l'abbattimento di altri.

🛘 Ad un certo punto le strutture della domus crollarono. Secondo gli studiosi due potrebbero essere state le cause del crollo e il conseguente abbandono della casa: il 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 del 346 d. C o un altro evento sismico non attesto dalle fonti e avvenuto nella seconda metà del III secolo d.C.

Dopo anni di chiusura, una 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 permette finalmente di camminare in sicurezza sopra la storia, offrendo una suggestiva visione dall'alto delle strutture e delle sue decorazioni.

𝐋’𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
𝐓𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐟𝐫𝐨!

🔸𝐈 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨𝐛𝐚𝐬𝐬𝐨, 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢 🔸Una delle tradizioni più affascinanti del Molise è senza dubbio la 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝...
08/06/2026

🔸𝐈 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨𝐛𝐚𝐬𝐬𝐨, 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢 🔸

Una delle tradizioni più affascinanti del Molise è senza dubbio la 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, che ogni anno, in occasione del Corpus Domini, anima le strade di 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨𝐛𝐚𝐬𝐬𝐨.

🎨Nati nel Settecento, questi spettacolari “ingegni” ideati dall'artista 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐒𝐚𝐯𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐃𝐢 𝐙𝐢𝐧𝐧𝐨 (1718 - 1781) sono vere e proprie opere d’arte: strutture portate a spalla, su cui figuranti sembrano sospesi nel vuoto, dando vita a scene sacre.

🪚 🪵 Queste macchine o 𝐢𝐧𝐠𝐞𝐠𝐧𝐢, costituiti da una piattaforma lignea nella quale è inserita una struttura in ferro fucinato, si ramificano in verticale e utilizzano ad ogni estremità appositi seggiolini che, mediante bretelle e cinghie, fissano i figuranti, sia adulti che bambini. Tale struttura infatti, inserita nella base in legno, è costituita da un asse principale, che si sviluppa in verticale, al quale sono unite, mediante giunture ad incastro, delle ramificazioni secondarie terminanti ad ogni estremità con delle imbracature in ognuna delle quali viene posto un bambino. I bambini impersonano angeli, diavoli, santi e madonne e i loro costumi, mascherando le imbracature, li fanno apparire sospesi nel vuoto. Tale sensazione illusoria è aumentata dal fatto che la rimanente parte della struttura risulta non visibile, sia perché viene nascosta da elementi scenografici, sia perché diventa essa stessa un elemento scenografico.

Il 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 questa tradizione si è rinnovata ancora una volta, coinvolgendo tutta la città tra musica, emozione e partecipazione. I 𝐭𝐫𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢 hanno sfilato tra le vie, accompagnati da centinaia di portatori, figuranti e musicisti, attirando migliaia di spettatori. Tra essi anche il 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐒. 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐀𝐛𝐚𝐭𝐞.

📷 In foto
- Mistero di Sant'Antonio Abate, 1874, archivio Alinari- Trombetta (Archivi Alinari, Firenze)
- Mistero di Sant'Antonio Abate, 2026

Ringraziamo la Fondazione Alinari per la Fotografia per la bellissima fotografia proveniente dal Fondo Trombetta!

🔎 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔📍 𝐁𝐎𝐍𝐞𝐒: 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐦𝐮𝐭𝐞📅 Domenica 14 giugno 2026🕘 Ore 9.30 – 13.00📌 Pozzilli, Via ...
06/06/2026

🔎 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔

📍 𝐁𝐎𝐍𝐞𝐒: 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐦𝐮𝐭𝐞
📅 Domenica 14 giugno 2026
🕘 Ore 9.30 – 13.00
📌 Pozzilli, Via dell’Elettronica – Fondazione Neuromed

𝐁𝐎𝐍𝐞𝐒: 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐦𝐮𝐭𝐞 è uno dei tre eventi promossi dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Neuromed, consentirà di visitare eccezionalmente il 𝐃𝐞𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚, nato dalla sinergia tra i due enti per la conservazione e lo studio dei reperti scheletrici provenienti dal territorio molisano.

🔬Grazie all’impiego di tecnologie avanzate, archeologi, antropologi e ricercatori ricostruiscono aspetti fondamentali della 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨, indagandone caratteristiche fisiche, stato di salute e stili di vita. Durante la visita, il pubblico avrà l’opportunità di osservare da vicino il lavoro svolto in questo spazio normalmente non accessibile, scoprendo come la ricerca scientifica contribuisca alla conoscenza della storia del territorio.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚
🕤 Ore 9.30 – Saluti istituzionali
• Dott. Mario Pietracupa, Presidente della Fondazione Neuromed
• Dott.ssa Diletta Colombo, Funzionario Archeologo SABAP Molise

🎤 Intervento
𝑨𝒏𝒂𝒍𝒊𝒔𝒊 𝒃𝒊𝒐𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒆𝒄𝒓𝒐𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒂𝒓𝒄𝒂𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒊 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝑪𝒂𝒎𝒆𝒓𝒆𝒍𝒍𝒆 (𝑽𝑰-𝑽 𝒔𝒆𝒄. 𝒂.𝑪.): 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒊 𝒅𝒂𝒕𝒊
• Dott. Vincenzo Giambarbara, Antropologo del Centro Studi Antropologici della Fondazione Neuromed

A seguire, visita guidata allo scavo della necropoli, al deposito-laboratorio BONeS e all’Antiquarium.

✅ Accesso libero con prenotazione obbligatoria ([email protected])

📢 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), la Soprintendenza Ar...
04/06/2026

📢 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise promuove tre appuntamenti straordinari per scoprire e valorizzare il patrimonio archeologico del territorio molisano:

🏛️ 𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨: 𝐥𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐟𝐫𝐨
📍 Venafro (IS), via Carmine 2
📅 Sabato 13 giugno |⏰16.00–20.00

Apertura straordinaria della Domus di via Carmine: un percorso suggestivo su passerella sospesa per ammirare dall’alto mosaici e strutture della Venafro romana.

🦴 𝐁𝐎𝐍𝐞𝐒: 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐦𝐮𝐭𝐞
📍 Pozzilli, Fondazione Neuromed
📅 Domenica 14 giugno | ⏰ 09.00–13.00

In collaborazione con Fondazione Neuromed è prevista una visita eccezionale al Deposito Osteologico. Un’occasione unica per avvicinarsi al lavoro di archeologi e ricercatori e conoscere la storia biologica delle comunità del passato.

🏟️ 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐟𝐢𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨
📍 Larino, Parco dell’Anfiteatro e Villa Zappone
📅 Domenica 14 giugno | ⏰ 09.00–13.00

Apertura domenicale del Parco dell’Anfiteatro e di Villa Zappone a Larino.

✨ Tre opportunità uniche per vivere l’archeologia da vicino, tra ricerca, tutela e valorizzazione.

👉 Nei prossimi giorni vi daremo maggiori informazioni. Continua a seguirci!

https://sabapmolise.cultura.gov.it/giornate-europee-dellarcheologia-2026/

Buona Festa della Repubblica!🇮🇹 ❤️
02/06/2026

Buona Festa della Repubblica!
🇮🇹 ❤️

𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨📌Quest’anno la Soprintendenza ha preso parte alla straordinaria 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧...
26/05/2026

𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨

📌Quest’anno la Soprintendenza ha preso parte alla straordinaria 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨, una delle manifestazioni più sentite e rappresentative del .

La festa, che si svolge tradizionalmente dal 25 al 27 maggio in onore di 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐫𝐝𝐨, patrono della città, rievoca la traslazione del Santo dalla Daunia, avvenuta su un carro agricolo in legno decorato con fiori e trainato da buoi. Una tradizione che continua a vivere nei 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟏𝟐𝟎 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢 che ancora oggi percorrono le vie cittadine, unendo fede, memoria storica e identità collettiva.

🌼 Il cuore della festa è il 26 maggio, durante il quale si svolge la 𝐬𝐟𝐢𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢 tra i vicoli del borgo e la tradizionale processione di tredici santi portati a spalla.

🔎Le 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐢 sono rituali diffusi soprattutto nel Basso Molise e caratterizzati dall’uso di carri trainati da bovini, protagonisti di processioni e cerimonie collettive di grande valore simbolico. Tra i centri più importanti figurano San Martino in Pensilis, Ururi, Portocannone e Chieuti (in provincia di Foggia), ma Larino, che in passato presentava anche una dimensione agonistica della celebrazione, riveste un ruolo centrale sia per l’antichità della tradizione sia per la sua imponenza.

La presenza della Soprintendenza testimonia l’impegno costante nella tutela e valorizzazione del 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 rappresentato da riti come la Carrese, che continuano a trasmettere nel tempo il senso di appartenenza e la memoria condivisa di un’intera comunità.

🙏 Un sentito ringraziamento alla comunità di Larino per aver custodito e tramandato, di generazione in generazione, una tradizione di straordinaria ricchezza e bellezza.

✍️ 📸Condividi con noi nei commenti foto e memorie di questa celebrazione!

Città di Larino

Indirizzo

Via Chiarizia, 14
Campobasso
86100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 15:00 - 16:30
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

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