02/06/2026
2 giugno: la Repubblica nasce anche dal voto delle donne.
Ottant’anni fa l’Italia sceglieva la Repubblica. E le donne italiane entravano finalmente, da protagoniste, nella vita democratica del Paese attraverso il voto.
Fu un passaggio storico di libertà e giustizia che ha trasformato l’Italia e reso la nostra democrazia più forte, più giusta, più rappresentativa.
Quel voto non fu soltanto una conquista di cittadinanza: aprì la strada a una presenza femminile nuova nelle istituzioni.
Furono 21 le donne elette all’Assemblea Costituente, le Madri Costituenti, che contribuirono con intelligenza, competenza e determinazione alla scrittura della nostra Costituzione, lasciando un’impronta fondamentale sui principi di uguaglianza, libertà e dignità della persona.
Ricordiamo quella conquista con gratitudine verso chi l’ha resa possibile e con la responsabilità di continuare a difendere ogni giorno partecipazione, uguaglianza e diritti.
Perché la democrazia vive quando tutte e tutti possono scegliere, contare, essere rappresentati. E perché il cammino aperto dalle donne che conquistarono il diritto di voto e dalle Madri Costituenti continua ancora oggi, nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.