22/03/2025
Il coordinamento comunale campigiano del gruppo civico IMPEGNO VERO, per tramite del proprio consigliere comunale, Nicola Douglas De Fenzi, ritiene opportuno fare chiarezza in riferimento alla questione dei Consigli comunali straordinari che saranno convocati a Campi Bisenzio rispettivamente sul tema Tramvia e Rischio Idraulico.
In queste ore stiamo assistendo ad un tentativo di mistificare gli obiettivi dei due Consigli comunali, cercando di fare passare uno più importante dell’altro. In questo senso, ci teniamo a dire che l’aver richiesto un Consiglio comunale straordinario sulla tramvia, da noi controfirmato insieme al collega Paolo Gandola, così come da tutto il resto dell’opposizione, è un obiettivo fondamentale che rivendichiamo.
Il tema, infatti, è una delle priorità per il territorio, così come riteniamo che la priorità assoluta sia la mitigazione e la riduzione del rischio idraulico.
Vogliamo gridare che una tematica non esclude l’altra, anzi debbono correre entrambe all’unisono. Ci sono però delle differenze di competenze: mentre sulla tramvia il Comune di Campi è il responsabile del Provvedimento Autorizzatorio Unico (PAU) e ha quindi l’onere di fare in modo che il percorso autorizzativo proceda spedito e in conformità con i finanziamenti PNRR già accordati per oltre 200 milioni di Euro, sul tema del rischio idraulico il Comune può essere “solo” un attore di sprono verso gli enti superiori (Regione, Genio Civile, Consorzio di Bonifica, Publiacqua) affinchè vengano progettate e finanziate le opere di mitigazione del rischio idraulico. Su questo, peraltro, abbiamo già depositato diverse interrogazioni, le ultime due proprio ieri, per mantenere altissima l’attenzione sulle problematiche principali del territorio: muro di Via delle Corti, Via Pimentel e San Martino, nonché Fosso Macinante.
Dobbiamo anche ricordare, però, che sul rischio idraulico esiste già da mesi una Commissione Speciale Comunale che avrebbe già, tutti i giorni, l’obiettivo e la possibilità di discutere, approfondire e valutare con gli enti preposti le opere al fine di rendere sicuro il nostro territorio, ma sino ad ora la Commissione non è stata assolutamente incisiva e, anzi, più volte ha dimostrato tutta la sua inidoneità a rappresentare l’obiettivo principale per cui era nata. Quindi un Consiglio comunale straordinario, sia pur condivisibile, è certamente un qualcosa che va a sommarsi ad un organismo che già è pienamente operativo e che costa alla comunità campigiana ogni volta che si convoca.
Quindi, rimandiami al mittente le illazioni di chi descrive come superflua e non prioritaria una seduta sul tema tramvia, piuttosto che sul rischio idraulico. Entrambe hanno la medesima dignità e priorità se non vogliamo ridurre il territorio come una pedice inutile dell’area metropolitana. Non vogliamo scegliere tra desertificazione sociale e commerciale (che è il destino del territorio senza tramvia) e sicurezza idraulica (che è e rimane la priorità assoluta cui il Sindaco deve concorrere). Tutti e due i problemi devono essere risolti con l’arte dell’amministrare. Noi ci siamo e ci saremo, con dignità e serietà.