18/12/2025
RIBALTONI E INGERENZE ESTERNE:
LA SITUAZIONE POLITICA AL COMUNE DI SAN GIOVANNI GEMINI
Le ultime vicende politiche sangiovannesi lasciano stupefatti e senza parole, a conferma che ancora una volta il fine primario non è il bene comune, ma la pura salvaguardia e una sfacciata ricomposizione dei gruppi di potere.
Questa crisi politica, apparentemente e momentaneamente rientrata, trae le sue origini dentro l’amministrazione di Sangiovanni o è la vera e naturale conseguenza di quanto già successo a Cammarata durante le scorse elezioni del 2023?
Le scelte dei sangiovannesi sono condizionate da interessi ed equilibri politici maturati altrove? Le priorità dei cittadini sono subordinate al regolamento di conti tra forze e gruppi politici che rivendicano il sostegno ad amministrazioni diverse da quella che dovrebbero invece impegnarsi ad amministrare?
Queste sono le giuste considerazioni che sottoponiamo ai nostri concittadini e a cui diversi operatori politici, a vari livelli, tendono a dare risposte con mosse e contromosse solo per rinsaldare il loro sistema di potere.
ECCO COME SONO ANDATI REALMENTE I FATTI POLITICI.
In data 04-12-2025, l'assessore Lo Bello, esponente DC, rassegna le proprie dimissioni per motivi "strettamente personali". Il Sindaco Zimbardo lo stesso giorno "nel rispetto della sua volontà", con dispiacere, ne prende sorprendentemente atto. I Consiglieri di riferimento della DC, Baio e Sciacchitano, dopo due giorni, comunicano pubblicamente la loro uscita dalla maggioranza e dichiarano, smentendo il loro assessore e le sue presunte motivazioni, sottolineando che le cause delle dimissioni dell’ex vice sindaco Lo Bello non erano personali ma "strettamente di natura politica". Precisano inoltre che la loro uscita dalla maggioranza è legata alle posizioni assunte dalla DC Sangiovannese di sostenere, per le imminenti elezioni amministrative di Cammarata, l'attuale Sindaco di Cammarata.
Nel comunicato stampa addirittura neanche apprezzano il lavoro che avevano svolto con la loro amministrazione uscente, ma addirittura si spingono a plaudere il lavoro svolto da amministratori di altri Enti, di cui loro non dovrebbero minimamente essere dei portatori di interessi, ma rispondere esclusivamente ai cittadini che li hanno votati.
I “vertici dell'amministrazione Zimbardo", hanno chiaramente preteso dalla DC un comportamento politico coerente e lineare in vista delle prossime elezioni di Cammarata. In buona sostanza chiedevano alla DC di ripetere a Cammarata la stessa alleanza politica che amministra Sangiovanni.
A quel punto, alla luce del comunicato della DC, il Sindaco ha dovuto smentire se stesso e ha accusato i due consiglieri della DC di ambiguità politica protrattasi, fra l'altro, per troppo lungo tempo.
A questo punto sorge una domanda: come mai il Sindaco ha preso atto, solo ora, di tale ambiguità? Qualcuno si chiederà, altresì, che fine avrà fatto l'altro assessore di riferimento della DC, Barbasso? Nessun dubbio, tutto risolto, rimarrà a “fianco”, cambiando casacca dimettendosi come se nulla fosse dal proprio partito, e potrebbe aderire in Forza Italia o altra forza politica in cui troverà spazio e collocazione in modo che riuscirà pienamente a sponsorizzarlo e legittimare la sua presenza in giunta.
Ancora una volta le sorti amministrative di Sangiovanni vengono decise a Cammarata e da alcuni politici cammaratesi.
Tutti questi ribaltoni e controribaltoni, infatti, scaturiscono dalla pubblicazione del manifesto, avvenuta alcuni giorni prima delle dimissioni di Lo Bello, da parte delle forze politiche che sostengono e sosterranno il Sindaco di un altro Comune, di Cammarata. A quel punto i "Vertici" dell'amministrazione Zimbardo hanno presentato il conto! La DC, vista la loro presenza in giunta a Sangiovanni, dunque non poteva più continuare a sostenere parallelamente per le prossime elezioni amministrative l'attuale Sindaco di Cammarata.
Ma la giostra è continuata a girare confusamente fino a ieri quando con proprio decreto il Sindaco Zimbardo, ha nominato una consigliera di minoranza nuovo assessore comunale, la quale sosterrà ufficialmente l'amministrazione Zimbardo con un ruolo primario!
La consigliera comunale Lo Scrudato, è doveroso e utile ricordarlo, fu sostenuta ed eletta nelle passate elezioni anche e grazie soprattutto coi voti e il sostegno del Sindaco di Cammarata, che con questa pesante defezione rimane rappresentato in opposizione a Sangiovanni in minoranza solo da un consigliere di riferimento, e le cui scelte continuano ad interferire inopportunamente sugli sviluppi politici.
La neo assessora, scegliendo di passare direttamente tra le file della maggioranza abbandona il suo progetto politico sposato appena tre anni fa. Questo salto non sarà il semplice ago della bilancia, ma la “giovanissima” consigliera/assessora Lo Scrudato servirà a garantire e ristabilire i numeri in consiglio a sostegno dell’amministrazione Zimbardo (sette consiglieri in maggioranza e 5 quelli di opposizione).
Non secondario si evidenzia, che nella rimodulazione delle deleghe, viene cambiato il terzo vicesindaco diverso in tre anni, alcune deleghe assessoriali che servivano tempo fa solo per la nomina del quinto assessore sono scomparse, mentre la competenza fondamentale del bilancio e delle finanze comunali passa “en passant” da un assessore ad un altro. Per non scontentare nessuno…Ma tanto tasse, tributi e bilancio continuano ad essere accentrati nella gestione amministrativa del super prorogato dirigente dell’area finanziaria!
Siamo sicuri che non finirà così! La verità è semplice, le sorti di Sangiovanni sono decise ancora una volta a Cammarata! Nella speranza che l'orgoglio Sangiovannese, così forte nel sostenere la propria squadra e i colori del cuore, si ripeta in politica e si ponga fine a queste forti e insopportabili ingerenze dei politici Cammaratesi nella vita politica, sociale ed amministrativa nella nostra amata città!!!
Invitiamo i sangiovannesi ad una profonda riflessione ed una forte presa di posizione su quanto sta accadendo. Non è più accettabile che vengano trattati come un semplice oggetto di scambio nella contropartita politica. Nel tutto mentre i problemi sociali e strutturali restano immutati ed irrisolti, le progettualità rimandate, ma con i cambi di casacca e i ribaltoni sempre in agguato a discapito dei nostri cari concittadini.
IL CIRCOLO TERRITORIALE PD “DAVID SASSOLI”
SAN GIOVANNI GEMINI, 18-12-2025.