Museo Storico Cappuccino - Convento Renacavata

Museo Storico Cappuccino - Convento Renacavata La pagina intende divulgare la storia dell'Ordine Cappuccino e promuovere il territorio di Camerino per la sua rinascita umana, culturale e spirituale

MUSEO STORICO CAPPUCCINO
E CONVENTO DI RENACAVATA
(Visite su prenotazione telefonica o email)

Il Museo Storico Cappuccino è stato istituito nel 1974 per conservare ed esporre manufatti rappresentativi del patrimonio storico ed artistico dei frati Cappuccini delle Marche. A partire dal sec. XVII, i frati Cappuccini marchigiani applicarono le loro capacità artigianali ed artistiche all’ebanisteria

, creando una vera e propria scuola; di tale lavorazione si possono ammirare stupendi tabernacoli, ricchi di intagli ed intarsi e dalle belle forme architettoniche. Un altro aspetto significativo dell’artigianato cappuccino fu la lavorazione della paglia, di cui sono esposti raffinati manufatti, quali paliotti d’altare, cornici di carteglorie, piattini per la santa Comunione, custodie per le ostie. Un materiale ‘povero’ utilizzato dai frati, è pure il vimine, con cui veniva costruita la caratteristica sporta del cappuccino, lavorata secondo una particolare varietà d’intreccio. Testimonianza significativa di vivacità artistica sono inoltre alcuni esemplari dell’opera ideata da Fra Carlo d’Arenberg, denominata Flores Seraphici, ceramiche d’uso liturgico e da mensa, incisioni in rame dei secoli XVII-XIX. Il museo custodisce, infine, un bellissimo ostensorio in argento dorato del secolo XVIII, uno straordinario paliotto del secolo XVII, un dipinto su tavola con Madonna e Bambino, denominata Madonna Tempi, attribuibile a Raffaello Sanzio e, alla bottega di quest’ultimo, è riconducibile anche il tondo raffigurante la Sacra Famiglia della Palma. Il Convento di Renacavata
Il 3 luglio 1528, con la Bolla Religionis Zelus, il pontefice Clemente VII concedeva, per intercessione della contessa di Camerino Caternia Cybo Varano, l’approvazione della Riforma cappuccina. Inizialmente rifugiatisi nei dintorni di Camerino, prima ad Arcofiato poi a Colmenzone,
i primi frati Cappuccini trovarono stabile dimora in questo convento di Renacavata, all’epoca una domus hospitalis, struttura di accoglienza per i viandanti e i pellegrini, posta lungo il più antico itinerario della Via Lauretana. Da questo edificio preesistente, nasce quindi il primo convento del nuovo Ordine, che avrebbe avuto una rapida e ampia diffusione in tutto il mondo (attualmente l’Ordine conta oltre 10 mila frati, in 110 paesi). La prima struttura a pianta quadrata, era composta essenzialmente da un piccolo chiostro centrale e da una annessa cappellina dedicata a Santa Maria delle Grazie; nei secoli successivi, in particolare nel ‘600, si sono succeduti ampliamenti e modifiche fino agli ultimi interventi del 1968-72. Dalla sua fondazione, il Convento di Camerino è casa di formazione dei novizi dell’Ordine e prosegue in parte l’attività di accoglienza dei pellegrini che tutt’oggi percorrono l’antica via romano-lauretana. Di notevole pregio storico-artistico, la chiesa custodisce una splendida maiolica in terracotta invetriata smaltata e policroma, di scuola robbiana, attribuita a Benedetto e Santi Buglioni, raffigurante la Vergine con Bambino, San Francesco d’Assisi e Sant’Agnese (1535 circa); inoltre, è possibile ammirare il tabernacolo ligneo realizzato da Fra Liberato da Macerata (1686).

Indirizzo

Località San Gregorio 5
Camerino
62032

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