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Calolziocorte BeneComune "Chiedetevi non cosa la vostra città possa fare per voi, ma cosa potete fare voi per la vostra città"

COMUNE DI CALOLZIOPer l'80esimo della Repubblica silenzioPer la Regione Lombardia uno striscione
29/05/2026

COMUNE DI CALOLZIO

Per l'80esimo della Repubblica silenzio

Per la Regione Lombardia uno striscione

2 GIUGNO SOTTOTONO: UN’ASSENZA CHE PESAIn questi anni abbiamo assistito, prima di un Consiglio comunale, ad un momento d...
29/05/2026

2 GIUGNO SOTTOTONO: UN’ASSENZA CHE PESA

In questi anni abbiamo assistito, prima di un Consiglio comunale, ad un momento durante il quale il sindaco e/o un assessore consegnavano una copia della Costituzione al primo nato di diciotto anni fa, all’ultimo nato e a chi era arrivato nel territorio calolziese intorno al 188° giorno dell’anno.

Una stretta di mano, poche parole di circostanza e tutto si concludeva in poco più di venti minuti.

Agli altri neomaggiorenni calolziesi la Costituzione sarebbe — il condizionale è d’obbligo — arrivata per posta.

Mai una parola sul valore di quel documento nel quale i padri e le madri costituenti hanno scritto nero su bianco i sogni di un’Italia libera, democratica e solidale, uscita dalla dittatura e dalla guerra.

Mai un riferimento alla possibilità, per questi nuovi cittadini maggiorenni, di costruire il proprio futuro, di esprimere le proprie idee attraverso il voto e di incidere attivamente nella società.

Nemmeno la lettura di alcuni articoli particolarmente vicini ai ragazzi e alle ragazze di oggi, magari affidata a rappresentanti del mondo civile calolziese — presidenti di associazioni, insegnanti, medici, imprenditori, ricercatori — che ogni giorno quei valori li difendono e li mettono in pratica.

L’articolo 1, che ricorda come il popolo sia protagonista.
L’articolo 3, che parla di uguaglianza e pari dignità, affidando alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano libertà e sviluppo delle persone.
L’articolo 4, che tutela il diritto e il dovere del lavoro.
L’articolo 9, che difende cultura, ricerca scientifica, paesaggio e patrimonio storico-artistico.
L’articolo 11, che afferma con chiarezza che l’Italia ripudia la guerra.
L’articolo 32, che garantisce il diritto alla salute e cure gratuite agli indigenti.
L’articolo 34, che assicura il diritto allo studio per tutti.

Quest’anno, alla vigilia del 2 giugno, nemmeno questo.
Sul sito del Ministero della Difesa si legge: “80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese”.
Ottant’anni di Repubblica significano ottant’anni di democrazia, libertà, diritti, crescita civile e coesione nazionale.

Anche quest’anno l’Amministrazione ha perso l’occasione di celebrare un anniversario importante: di fare cultura – seppur sia difficile senza una delega a questo settore – e di ricordare le azioni messe in campo per garantire sicurezza, legalità e tutela del bene comune.

Nessuna celebrazione per la Festa della Repubblica, ma in compenso un grande striscione sui cancelli per ricordare il compleanno della Regione Lombardia.

Per questo vogliamo ricordare con forza le parole di Piero Calamandrei, affinché ciascuno di noi — e in primo luogo ogni amministratore pubblico — possa diffonderle e metterle in pratica:

“La Costituzione non è una macchina che, una volta messa in moto, va avanti da sé. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere quelle promesse.”

23/05/2026
Il gruppo consiliare 'Calolziocorte BeneComune', esprime il più sincero benvenuto al nuovo Segretario Generale. Siamo li...
05/05/2026

Il gruppo consiliare 'Calolziocorte BeneComune', esprime il più sincero benvenuto al nuovo Segretario Generale.
Siamo lieti che il nostro Comune possa avvalersi di una figura dalla professionalità così consolidata.
Siamo certi che il suo contributo sarà fondamentale per affrontare le sfide aperte e migliorare i servizi alla cittadinanza, come da Lei auspicato.
Auguriamo al dott. Locatelli e a tutta l'Amministrazione un proficuo e buon lavoro.

Ha preso servizio il dottor Locatelli. Il benvenuto del sindaco Ghezzi: "L’obiettivo è offrire i migliori servizi ai cittadini"

SPRAY URTICANTE ALLA POLIZIA LOCALE: TRA PASTICCI AMMINISTRATIVI E COMMISSIONI SALTATE: IL SINDACO FUGGE DALL'AULAQuanto...
30/04/2026

SPRAY URTICANTE ALLA POLIZIA LOCALE: TRA PASTICCI AMMINISTRATIVI E COMMISSIONI SALTATE: IL SINDACO FUGGE DALL'AULA

Quanto accaduto ieri sera in Consiglio Comunale segna un nuovo punto basso nella gestione della nostra Città.
Oggetto della discussione: l’adozione dello spray urticante per la Polizia Locale, una questione apparentemente semplice che nasconde in realtà gravi criticità per la sicurezza degli agenti e per le casse comunali.
Il Sindaco Ghezzi ha portato in aula una modifica al Regolamento per tentare di sanare l’acquisto di dispositivi già avvenuto a dicembre, quando il regolamento stesso non ne prevedeva l'uso. ANCORA UNA VOLTA SI E' AGITO AL DI FUORI DELLE NORMATIVE, comprando attrezzature senza averne titolo, per poi correre ai ripari mesi dopo con una "ratifica blindata" ed evitando volutamente il passaggio nella Commissione Statutaria.
Perché questa fretta di scavalcare il confronto trasparente e tecnico?
Dopo il disastro dei T-Red, che ha già dimostrato quanto costino cari gli errori procedurali soprattutto ai cittadini di Calolziocorte, l'Amministrazione persiste nel voler mandare gli agenti in strada senza un iter formativo inattaccabile.
È emerso infatti dalle dichiarazioni del Comandante Gavazzi che, grazie alla modifica approvata, il Comune non spenderà risorse per i corsi di formazione degli agenti: una posizione inaccettabile e gravissima. Senza addestramento specifico, gli operatori rischiano un uso non corretto dello strumento o contaminazioni accidentali, esponendo sé stessi e l'Ente a pesanti contenziosi legali e richieste di risarcimento. La sicurezza non si fa con i "saldi del momento" e soprattutto sulla pelle dei lavoratori.

Per chi non lo sapesse
il regolamento regionale della Lombardia 22 Marzo 2019 sulle modalità di utilizzo strumenti polizia locale agli articoli 15 16 e 17 prevede l'utilizzo dello spray irritante dopo che sia stato inserito nei regolamenti e previo corso di addestramento.

Il momento più emblematico della serata è avvenuto però al voto: il SINDACO È USCITO DALL'AULA SENZA FORNIRE SPIEGAZIONI, sottraendosi alla responsabilità di una delibera così controversa e abbandonando la sua stessa maggioranza.

Non accettiamo attacchi strumentali verso il gruppo Calolziocorte BeneComune, come accaduto nella seduta di ieri, volti a far passare il messaggio distorto che non avremmo a cuore la sicurezza degli agenti. Al contrario, rispondiamo che non accettiamo lezioni da chi gestisce la “cosa pubblica” rinunciando alla professionalità per mero risparmio economico.
Calolziocorte merita buonsenso e serietà, non una gestione fatta di sanatorie e fughe dalle responsabilità.

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