16/03/2020
Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione da Covid-19.
Di seguito un breve estratto con le misure previste dal protocollo condiviso per il contenimento del Covid-19 per tutte quelle attività che, non potendo beneficiare del lavoro agile, devono continuare a portare avanti il ciclo produttivo:
- Obbligo da parte del D.L. ( datore di lavoro) dell'azienda di affiggere all'ingresso del luogo di lavoro e nei luoghi maggiormente visibili dei fogli informativi con le seguenti indicazioni:
1) obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre ( oltre 37,5) o altri sintomi influenzali
2) consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di
pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc)
3) l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda
4) informare tempestivamente e responsabilmente il datore di
lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante
l’espletamento della prestazione lavorativa
- Modalità di ingresso al lavoro in azienda:
1) Possibilità di essere sottoposti al controllo della temperatura corporea escludendo l'accesso in caso di temperatura corporea pari o maggiore a 37,5 Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota - saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo
possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni
2) Il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto
contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS2
Pulizia e sanificazione in azienda:
1) l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
2) nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali,
si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
3) occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere,schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi
Gestione in entrata ed uscita dei dipendenti:
1) Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa)
2) dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni
Gestione degli spazi comuni:
1) l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali,
di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
2) provvedere alla organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie
3) occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.
Dispositivi di protezione individuale:
1) le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.
2) è favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente
secondo le indicazioni dell’OMS
3) qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro
e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici,
ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
Previste inoltre specifiche modalità di accesso dei LAVORATORI ESTERNI, nonchè una adeguata ORGANIZZAZIONE AZIENDALE e SOSPENSIONE di riunioni, eventi interni e formazione e la procedura per l'eventuale GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA in azienda.