03/04/2026
Rocca Calascio: al via le indagini archeologiche
Sono iniziate da poche settimane le indagini archeologiche nell’area di Rocca Calascio, uno dei complessi fortificati più iconici dell’Appennino centrale. Il progetto, promosso dal Comune di Calascio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, coinvolge gli insegnamenti di Archeologia Medievale e Archeologia Italica.
Attraverso indagini stratigrafiche mirate, l’obiettivo è ricostruire l’evoluzione del sistema insediativo e chiarire questioni ancora aperte nel dibattito storiografico, tra cui la cronologia dell’impianto fortificato, variamente attribuito a età normanna, sveva o successiva.
Le ricerche si concentrano su aree chiave del borgo, in particolare sulla piccola chiesa situata a est della rocca: un contesto archeologico strategico, capace di fornire dati fondamentali per definire la fondazione dell’insediamento.
Le attività di ricerca si inseriscono in un più ampio quadro di valorizzazione scientifica e territoriale, che culminerà nella Spring School internazionale “Fortezze e territorio nel Regno di Napoli” (13–17 aprile 2026) e nel Convegno internazionale “Costruire il potere. Archeologia e storia delle fortificazioni del Regno” (17–18 aprile 2026). Due appuntamenti che vedranno la partecipazione di studiosi provenienti da numerosi atenei italiani ed europei e che si pongono come primo passo verso la costruzione di una rete stabile di ricerca sul tema dell’incastellamento nel Mezzogiorno.
Con il contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio - Luce d'Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell'ambito della misura del PNRR del Ministero della Cultura (Linea A - M1.C3 – Investimento 2.1– “Attrattività dei borghi”), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU