Il 13 marzo 2014 ricorre il centenario della nascita di Giovanni Lilliu, l’archeologo e intellettuale sardo che con la sua instancabile attività di studioso e divulgatore ha portato all'attenzione della Sardegna e del mondo la civiltà nuragica. Il suo modello interpretativo rimane a tutt'oggi un imprescindibile termine con cui dialogare e confrontarsi. Ecco perché, per ricordare la figura del gra
nde archeologo nasce il progetto della mostra “L’isola delle torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica”: un’occasione straordinaria per conoscere i risultati di un’intensa attività di ricerca e di un interesse sempre crescente da parte della comunità scientifica internazionale, che negli ultimi cinquantanni hanno ampliato il patrimonio di conoscenze sulla archeologia nuragica. A quasi trent’anni dall’ultima grande esposizione dedicata alla civiltà nuragica a livello nazionale (Nuraghi a Milano, giugno-ottobre 1985) la mostra si qualifica come un evento di estrema risonanza: attraverso un collegamento ideale e costante con l’opera e la figura di G. Lilliu, l’esposizione proporrà nuovi percorsi conoscitivi e ritrovamenti inediti, che guidino il grande pubblico all'interno del lungo arco cronologico, quasi mille anni (Età del Bronzo e del Ferro), in cui si dipana la storia della civiltà nuragica. Attraverso tre tematismi individuati come filo conduttore del racconto (il metallo, l’acqua e la pietra), in cui si riassume idealmente il paesaggio nuragico, il percorso espositivo porterà all’attenzione del visitatore gli aspetti fondamentali dell’antica civiltà dei sardi. I reperti esposti, talvolta inediti o comunque poco noti, provengono da tutta l’isola, ma anche da rinvenimenti effettuati in Italia e all’estero (Cipro, Spagna, Portogallo), all’interno di una f***a rete di contatti e scambi attraverso il Mediterraneo, che evidentemente a quei tempi non rappresenta una barriera, ma un potente veicolo di comunicazione. Alcuni importanti reperti provengono da sequestri effettuati nella pen*sola, usciti dalla Sardegna attraverso il mercato clandestino. La mostra sarà inserita all’interno di un programma di 5 eventi nazionali previsti dalla Direzione Generale per le Antichità nel periodo 2014 e 2015, e debutterà a Cagliari, in occasione del centenario della nascita di Giovanni Lilliu, nel complesso espositivo di San Pancrazio, per poi essere trasferita in autunno presso la prestigiosa sede del Museo Etnografico Preistorico L. Avrà, quindi, un risalto mediatico nazionale e internazionale, amplificato anche dalla stampa di un ricco catalogo dedicato. All’esposizione potranno inoltre essere affiancati ulteriori eventi sul territorio regionale, conferenze, manifestazioni con carattere di intrattenimento, esposizioni locali nell’ambito dei musei civici della Sardegna. La cittadella dei Musei, all'interno della quale insiste il complesso di San Pancrazio, ospiterà in contemporanea, presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, le statue di Mont'e Prama, ed inoltre diventerà teatro di iniziative collaterali, culturali e turistiche, anche con carattere di intrattenimento, diurne e serali.