Soprintendenza Archivistica della Sardegna

Soprintendenza Archivistica della Sardegna La Soprintendenza Archivistica della Sardegna è un ufficio periferico del Ministero della cultura.

Opera su tutto il territorio della regione con il compito di vigilare, tutelare e valorizzare il patrimonio archivistico non statale e quindi sugli archivi e sui singoli documenti di tutti gli enti pubblici, sugli archivi e sui singoli documenti dei privati che possiedono o custodiscono documentazione di interesse storico particolarmente importante. L'attenzione della Soprintendenza è rivolta anche agli archivi ecclesiastici, sui quali, comunque, la Chiesa mantiene competenza primaria.

Monumenti Aperti 2026: l’Istituto “Asproni – Fermi” vi guida alla scoperta dell’Archivio Storico Minerario IGEAIn occasi...
12/05/2026

Monumenti Aperti 2026: l’Istituto “Asproni – Fermi” vi guida alla scoperta dell’Archivio Storico Minerario IGEA

In occasione della manifestazione Monumenti Aperti 2026, organizzata dal Comune di Iglesias nelle giornate del 23 e 24 maggio, le studentesse e gli studenti dell’Asproni – Fermi vestiranno i panni di eccezionali guide culturali presso il suggestivo sito di Monteponi, accompagnando i visitatori alla scoperta dell’Archivio Storico Minerario IGEA SpA.

Dichiarato bene di interesse storico particolarmente importante fin dal 1994 e inserito nel patrimonio tutelato dall'UNESCO all'interno del Parco Geominerario della Sardegna, l’Archivio ha sede negli ex Magazzini Generali di Monteponi (edificio del 1892). Custodisce la memoria dell’epopea industriale sarda dal 1850 ai giorni nostri: chilometri di documenti, relazioni tecniche, corrispondenza d'epoca, imponenti mappe e planimetrie sotterranee, oltre a una straordinaria collezione di oltre 2000 modelli lignei di macchinari minerari. Una vera "voce delle miniere" che racconta il lavoro, la tecnologia e la vita sociale del territorio.

Orari di apertura del sito di Monteponi:

· Sabato 23 maggio: ore 16:00 – 20:00

· Domenica 24 maggio: ore 10:00 – 13:00 e ore 15:00 – 19:30

📍 Dove: Ex Magazzini Generali, Monteponi (Iglesias)

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗻𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗜𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗼𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮La Soprintendente archivistica Maura Picciau ha conse...
30/04/2026

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗻𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗜𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗼𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮

La Soprintendente archivistica Maura Picciau ha consegnato al prof. Sergio V***a il decreto di nomina a 𝗜𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗼𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮 (triennio 2026–2028), emanato dal Direttore generale Archivi, insieme al tesserino ufficiale di riconoscimento.

Il prof. V***a si unisce agli altri Ispettori archivistici onorari attualmente in carica:
prof.ssa Maria Vittoria Cantarella Amat di San Filippo,
prof.ssa Caterina Ghisu
dott. Paolo Cau
(triennio 2025–2027).

𝗨𝗻𝗮 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲 𝗻𝗼𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼
Gli Ispettori archivistici onorari sono studiosi ed esperti di comprovata competenza che affiancano l’azione della Soprintendenza nelle attività di tutela, vigilanza e valorizzazione del patrimonio archivistico. Operano a titolo onorifico, offrendo supporto tecnico-scientifico nelle ricognizioni sul territorio, nelle segnalazioni di archivi di interesse storico e nella promozione della conoscenza delle fonti documentarie.

Nella foto: la Soprintendente Maura Picciau e il prof. Sergio V***a presso la sede della Soprintendenza archivistica.

La nomina del prof. V***a rafforza la rete di collaborazione scientifica a supporto della tutela archivistica in Sardegna.

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Archivio di Stato di Cagliari Archivio di Stato di Sassari Archivio di Stato di Nuoro Archivio di Stato di Oristano

📍 𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐚 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞: 𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨Domani la Soprintendenza archivi...
27/04/2026

📍 𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐚 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞: 𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨

Domani la Soprintendenza archivistica della Sardegna sarà presente al Salone Internazionale del Restauro di Firenze per presentare, in collaborazione con l' Archivio di Stato di Cagliari e l' ICPAL - Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, l’intervento di salvataggio dei registri di stato civile del Comune di Bitti, gravemente danneggiati dall’alluvione del 28 novembre 2020.

L’evento colpì anche l'archivio comunale, compromettendo 86 registri dello stato civile (1866–1915), insieme a documentazione dell’ufficio abigeato, dell’anagrafe e dell’ufficio elettorale.

Gli interventi illustreranno le fasi del soccorso archivistico, dalla prima messa in sicurezza dei materiali in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, al loro trasferimento presso l’Archivio di Stato di Cagliari per le prime operazioni di tutela con l'intervento di volontari e colleghi (tra cui gli studenti della Scuola APD e i soci della ANAI Sezione Sardegna ) al restauro vero e proprio, evidenziando il ruolo fondamentale della cooperazione tra istituzioni e della tempestività operativa.

Un’occasione per riflettere sul valore degli archivi come strumenti di tutela dei diritti e come patrimonio storico delle comunità.

📚 Gli archivi custodiscono la memoria, ma soprattutto garantiscono la continuità civile.

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Segretariato regionale del Ministero della cultura per la Sardegna ANAI Associazione Nazionale Archivistica Italiana

Venerdì 17 aprile avremo il piacere di presentare al pubblico i risultati dell'intervento di inventariazione dell'archiv...
15/04/2026

Venerdì 17 aprile avremo il piacere di presentare al pubblico i risultati dell'intervento di inventariazione dell'archivio dell'Associazione Premio Ozieri di Letteratura Sarda che dal 1956 rappresenta un’importante testimonianza della produzione letteraria in lingua sarda, attestandone l'evoluzione sia dal punto di vista linguistico che socio-culturale.
L'archivio, dichiarato d'interesse storico particolarmente importante nel 2021, è ora pienamente fruibile dagli studiosi grazie all'impegno dell'associazione con il contribuito del Ministero della Cultura.
Durante la serata verranno rievocati i volti, le storie e le parole che emergono dalle carte dei primi 70 anni di storia del Premio.
NON MANCATE!

🎉 Nasce il 1° Archivio della poesia regionale in lingua sarda: un traguardo storico per la cultura dell'Isola

OZIERI – Settant’anni di produzione letteraria diventano patrimonio collettivo: nasce il 1° Archivio della poesia regionale in lingua sarda. L’istituzione di questo polo documentale rappresenta un evento senza precedenti per il riconoscimento istituzionale e la valorizzazione dell’identità linguistica della Sardegna.

L’Archivio raccoglie e rende finalmente accessibile l'immenso corpus del Premio Ozieri, il più antico concorso letterario dell'Isola (fondato nel 1956) e tra i più longevi d'Italia.

🗄️ Il progetto:
L’opera di riordino e inventariazione è stata possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, a seguito della dichiarazione di "interesse storico particolarmente importante" emessa nel 2021 dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna. Il risultato premia l’impegno ultradecennale dell’Associazione Premio Ozieri nella tutela della letteratura sarda, elevando questi materiali a parte integrante del patrimonio culturale nazionale.

🎉 L’evento di presentazione
La presentazione ufficiale dell'Archivio si terrà:
Venerdì 17 aprile, ore 16:00 Via Amsicora 3, Ozieri
Alla presenza delle autorità e degli esperti, il programma prevede:
• Saluti istituzionali e introduzione al valore storico dell'opera;
• Illustrazione tecnica del lavoro di riordino e inventariazione;
• Approfondimenti e curiosità emersi durante il recupero dei fascicoli;
• Letture scelte delle poesie più significative premiate dal 1956 a oggi.

💌 L’Archivio diviene così una risorsa preziosa e consultabile per studiosi, scuole e cittadini, garantendo la trasmissione della creatività poetica sarda alle future generazioni.

Se non lo hai già fatto, ricorda di iscriverti alla pagina e condividere con i tuoi amici, grazie! 🤩

In occasione della Giornata internazionale della donna condividiamo un documento curioso e significativo proveniente dal...
08/03/2026

In occasione della Giornata internazionale della donna condividiamo un documento curioso e significativo proveniente dalla sezione libraria dell’Archivio della famiglia Bellieni Marras, conservato presso la Biblioteca civica “Salvatore Farina” di Sorso.

Si tratta di una stampa ottocentesca intitolata “Panteon di donne illustri italiane”, pubblicata a Codogno dalla Tipografia Cairo nel 1879. Non conosciamo con certezza a quale membro della famiglia appartenesse, ma l’analisi del contesto archivistico e cronologico suggerisce che possa essere stata delle sorelle Marras, Maria ed Elisabetta, figlie di Giuseppe Marras Giordano.

Negli anni Ottanta dell’Ottocento le due giovani ebbero infatti la possibilità di studiare presso una delle istituzioni educative più prestigiose dell’epoca: il Regio Educandato aperto nel Regio Orfanotrofio “Figlie di Maria” di Sassari.

Tra i volti raffigurati nella stampa spicca quello di Eleonora d’Arborea, definita nella didascalia “celebre guerriera e legislatrice”: una figura simbolo della storia sarda e della memoria delle donne che hanno lasciato un segno nella storia.

Un piccolo documento che, grazie al lavoro di tutela e valorizzazione archivistica, continua a raccontarci storie di istruzione, memoria e protagonismo femminile.

Carnevali d’antico regimeSicuramente tra le figure più originali della Sardegna del Settecento, Antonio Manca, marchese ...
17/02/2026

Carnevali d’antico regime

Sicuramente tra le figure più originali della Sardegna del Settecento, Antonio Manca, marchese di Mores e duca dell’Asinara (1729-1805), divenne famoso per la sua crudeltà e per la propria stravaganza. Rimasero celebri le sue feste nel poderoso palazzo di famiglia, che ancora oggi domina piazza Tola a Sassari.

Una di queste si svolse in occasione del Carnevale del 1773 ed è ricordata in un componimento poetico di Francesco Carboni, incluso nel volume "Poesie italiane e latine" (1774), dedicato al potente feudatario e oggi conservato nel fondo librario Bellieni-Marras presso la biblioteca civica di Sorso.

Francesco Carboni nacque a Bonnanaro il 12 marzo 1746. Presso il collegio gesuitico di Sassari apprese i primi rudimenti grammaticali e retorici. Nel 1763 entrò nell’Ordine gesuitico, nel quale rimase fino alla sua soppressione. Insegnò grammatica ad Alghero e successivamente a Cagliari, dove nel 1778 fu nominato professore di eloquenza latina presso l’Università per volere di Vittorio Amedeo III.
Accusato di nutrire simpatie per la Francia e di manifestare idee religiose eterodosse, volle recarsi personalmente a Torino per respingere tali sospetti. Pienamente prosciolto, rimase nella Pen*sola, dove intrattenne rapporti con gli ambienti letterari arcadici e classicisti del tempo. In questo periodo, che coincise con l’apice della sua fama, corrispose con letterati e uomini di cultura quali Giovanni Battista Roberti, Angelo Fabroni e Giuseppe Vernazza, paleografo e latinista.
Annoverato tra gli arcadi, ormai anziano, preferì tornare nella natia Sardegna, dove morì a 73 anni a Bessude, nell’antica regione del Meilogu.

Un ringraziamento a Stefano Alberto Tedde!

Ministero della Cultura


Buon Compleanno, Eva Mameli!Nata a Sassari il 12 febbraio 1886 da Giovanni Battista Mameli, ufficiale dei carabinieri, e...
12/02/2026

Buon Compleanno, Eva Mameli!
Nata a Sassari il 12 febbraio 1886 da Giovanni Battista Mameli, ufficiale dei carabinieri, e Maria Maddalena Cubeddu, originaria di Ploaghe. Nel 1903 a Cagliari conseguì il diploma presso l'Istituto Tecnico Pietro Martini e lo stesso anno si iscrisse alla Facoltà di Scienze dell'Università di Cagliari, dove nel 1905 ottenne una "licenza in fisica e matematica", un diploma superiore utile a insegnare nelle scuole. Dopo la morte del padre, si trasferì con la madre a Pavia, dove all'Università nel 1907 si laureò in Scienze Naturali, ottenendo, nel 1915, la libera docenza in botanica, prima donna in Italia in tale disciplina. Con il marito Mario Calvino lasciò l'Italia per Cuba nel 1920 dove diresse il dipartimento di botanica della Stazione sperimentale agronomica di Santiago de las Vegas; insieme al marito istituì anche una scuola per figli di contadini e fondò la rivista La Chaparra agricola. I due ritorneranno in Italia nel 1925 per stabilirsi a Sanremo, dove le fu offerta la direzione della neoistituita Stazione sperimentale di floricoltura "Orazio Raimondo". Dal 1926 al 1929 diresse l'Orto botanico dell'Università di Cagliari.

Il fondo archivistico Famiglia Bellieni-Marras (sezione custodita presso la Biblioteca S. Farina di Sorso), recentemente riordinato e inventariato a cura della Soprintendenza Archivistica della Sardegna, conserva alcune lettere che Eva Mameli indirizzò a Nicola Bellieni, farmacista e padre di Camillo, politico, filosofo e storico e Vittorio, prematuramente scomparso nel primo conflitto mondiale.

1916 apr. 29, Pavia.
Eva Mameli propone a Nicola Bellieni la stesura a quattro mani di alcuni articoli inerenti la flora sarda sul quotidiano “La Nuova Sardegna”. Chiede notizie dei figli Camillo e Vittorio, impegnati sul fronte bellico.

1921 mag. 22, Parma.
Comunicazione di Eva Mameli relativamente all'invio di campioni di piante officinali per una mostra promossa nell'ambito del II Congresso nazionale per le Industrie Sanitarie italiane (Parma).

23/01/2026

📢 𝐔𝐬𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐌𝐢𝐂 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨!

Il Ministero della Cultura – Direzione generale Archivi ha aggiornato i criteri per l’assegnazione dei contributi dedicati al patrimonio archivistico, estendendo e semplificando le opportunità di finanziamento per progetti di ricerca scientifica e per interventi sugli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori.

📌 Quali contributi sono disponibili?
• Progetti di ricerca scientifica in ambito archivistico: studi, valorizzazione, inventariazione e strumenti di descrizione interoperabili.
• Interventi sugli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori: conservazione, ordinamento, inventariazione e valorizzazione di fondi documentari di natura politica e sindacale.

📆 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:
Le domande devono essere inviate dal 1° al 15 febbraio 2026 attraverso il portale telematico della Direzione Generale Archivi (Bandi DGA), con strumenti digitali (SPID/CIE).

🛠️ Perché partecipare?
Questi contributi rappresentano un’opportunità concreta per tutelare, valorizzare e rendere accessibili patrimoni documentari di grande valore storico e sociale — compresi gli archivi legati alle storie dei movimenti politici, delle organizzazioni sindacali e delle loro figure di riferimento, fonti preziose per la memoria collettiva e la ricerca storica.

📍Le Soprintendenze archivistiche coadiuvano la Direzione Generale Archivi nelle valutazioni tecniche delle domande e, durante la realizzazione dei progetti, vigilano sull’andamento e la conformità delle attività finanziate.

👉 Per dettagli sui criteri, i bandi e la modulistica consulta il sito della Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura e il portale Bandi DGA.

https://archivi.cultura.gov.it/struttura/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-vantaggi-economici

https://sa-sardegna.cultura.gov.it/home

Archivio di Stato di Cagliari Archivio di Stato di Sassari Archivio di Stato di Nuoro Archivio di Stato di Oristano ANAI Sezione Sardegna


21/01/2026

📌 Aggiornamento sito istituzionale

È online la struttura organizzativa aggiornata della Soprintendenza Archivistica della Sardegna, con l’indicazione degli uffici, delle funzioni e delle competenze con i relativi funzionari di riferimento, in vigore dal 2 gennaio scorso.

👉 La pagina è consultabile al seguente link:
https://sa-sardegna.cultura.gov.it/la-soprintendenza/struttura-organizzativa

Invitiamo utenti, enti e professionisti a prenderne visione per agevolare i rapporti e le comunicazioni con la Soprintendenza.

Ministero della Cultura Direzione generale ArchiviArchivio di Stato di CagliariArchivio di Stato di SassariArchivio di Stato di Nuoro Archivio di Stato di Oristano ANAI Sezione Sardegna

📢Vi aspettiamo martedì 16 dicembre alle 18.00 nello Spazio OFF della Soprintendenza archivistica della Sardegna (Cagliar...
14/12/2025

📢Vi aspettiamo martedì 16 dicembre alle 18.00 nello Spazio OFF della Soprintendenza archivistica della Sardegna (Cagliari, via Marche 17) per presentarvi gli esiti di InterAzioni Suono Memoria, un progetto innovativo che intreccia archivistica, arte sonora e visuale e partecipazione comunitaria.

Promosso dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e ideato da Monica Grossi e dalle artiste Enrica Sirigu e Gaia Aloisi, in collaborazione con il Comune di Milis , NOCEFRESCA e la fotografa Chiara Caredda, il progetto mira a valorizzare la memoria collettiva attraverso il dialogo tra i documenti storici e i suoni del vissuto quotidiano.

Nel corso degli scorsi mesi, la comunità di Milis ha offerto testimonianze orali e scritte, ricordi e atmosfere sonore che hanno dato forma a un’opera multimediale e a una mostra fotografica e documentaria dedicata ai volti e alle storie del paese.
L’obiettivo è promuovere una nuova fruizione del patrimonio archivistico come bene comune, capace di stimolare il senso di appartenenza identitaria, la partecipazione civica e la cura del territorio, proponendo un metodo replicabile di rapporto tra memoria, suono e cittadinanza.

Durante l’evento verranno presentate le opere e i materiali raccolti, come testimonianza viva di una memoria che si trasforma e risuona nel tempo.

Indirizzo

Via Marche, 17
Cagliari
09127

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:30 - 17:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 17:30
Venerdì 09:00 - 13:00

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