Gruppo consiliare Partito Democratico - Cagliari

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05/08/2026

🔎🔵 Quanti posti di lavoro creerà il nuovo stadio di Cagliari: i veri numeri del progetto.

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𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀𝑵𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒅𝒊𝒐, 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍’𝒖𝒏𝒂𝒏𝒊𝒎𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒍’𝑶𝒓𝒅𝒊𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒂𝒅𝒖𝒕𝒆 𝒐𝒄𝒄𝒖𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊. 𝑶...
05/08/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀

𝑵𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒅𝒊𝒐, 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍’𝒖𝒏𝒂𝒏𝒊𝒎𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒍’𝑶𝒓𝒅𝒊𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒂𝒅𝒖𝒕𝒆 𝒐𝒄𝒄𝒖𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊.

𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆𝒕𝒕𝒂 𝑳𝒂𝒅𝒖: «𝑳𝒂 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒗𝒆 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒐𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒐𝒄𝒄𝒖𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆, 𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒄𝒂 𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝑪𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒓𝒊»

Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno, a prima firma della consigliera Ombretta Ladu, frutto di un lavoro condiviso e sostenuto dall’intero Gruppo consiliare del Partito Democratico e sottoscritto dall’intera maggioranza e da numerosi consiglieri della minoranza.

Il documento impegna il Sindaco e la Giunta ad accompagnare la realizzazione del nuovo stadio con strumenti capaci di massimizzarne le ricadute economiche, occupazionali e sociali per la città e per l’intera Sardegna. Tra gli interventi previsti figurano un protocollo d’intesa tra istituzioni, Università, sistema produttivo, organizzazioni sindacali e datoriali, finalizzato a mappare il fabbisogno di competenze professionali e occupazionali, l’attivazione di percorsi di formazione qualificata e un sistema permanente di monitoraggio degli effetti dell’investimento sul territorio.

La consigliera Ombretta Ladu, prima firmataria dell’Ordine del Giorno, dichiara:

«Con questo Ordine del Giorno abbiamo voluto affermare un principio semplice ma fondamentale: un’opera strategica come il nuovo stadio deve produrre benefici concreti e duraturi per la città e per tutta la Sardegna. Non basta realizzare un’infrastruttura moderna: Ú necessario governarne le ricadute affinché si traducano in lavoro di qualità, nuove competenze, opportunità per i giovani e per le donne e crescita del sistema produttivo locale.

I dati contenuti nell’Impact Analysis dimostrano il potenziale straordinario di questo investimento. Per questo riteniamo indispensabile programmare fin da subito la formazione delle professionalità richieste, mettere in rete istituzioni, Università, ASPAL, imprese, organizzazioni sindacali e datoriali, soggetto concessionario per accompagnare ogni fase del progetto con un monitoraggio costante.

Il nuovo stadio può diventare un grande motore di sviluppo economico e di rigenerazione urbana, ma perché questo accada Ú necessario che le istituzioni esercitino fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e di controllo. È questo il senso dell’Ordine del Giorno approvato oggi: fare in modo che un investimento di questa portata lasci sul territorio occupazione stabile, competenze, crescita e valore per l’intera comunità.

Oggi il nostro tessuto economico fatica a trovare le professionalità di cui ha bisogno. Questo divario tra domanda e offerta di lavoro rischia di rallentare lo sviluppo e di disperdere le opportunità generate da un investimento così importante. Per questo non possiamo permetterci di farci trovare impreparati: dobbiamo agire in anticipo, creando le condizioni perché le competenze necessarie vengano formate e valorizzate direttamente sul nostro territorio.»

Per il Gruppo consiliare del Partito Democratico, l’approvazione dell’Ordine del Giorno rappresenta un passaggio fondamentale per dare pieno significato all’interesse pubblico che accompagna la realizzazione del nuovo stadio:

«ogni grande investimento pubblico deve essere anche un investimento sul lavoro. Un lavoro stabile, sicuro, qualificato e capace di valorizzare le competenze del territorio. È questa la direzione che il Partito Democratico sta indicando con forza anche a livello nazionale: rimettere il lavoro al centro delle politiche di sviluppo, contrastare la precarietà, affermare il diritto a un salario minimo che garantisca dignità a chi lavora, investire nella formazione e creare opportunità che consentano ai giovani di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la Sardegna.

La crescita di un Paese, infatti, non si misura soltanto dagli investimenti che riesce ad attrarre, ma anche dalla qualità del lavoro che Ú in grado di creare. È con questo spirito che abbiamo sostenuto e contribuito all’approvazione di questo ordine del giorno, affinché il nuovo stadio rappresenti non solo una grande infrastruttura, ma anche un’occasione concreta di sviluppo, buona occupazione e futuro per Cagliari e per la Sardegna.

La Sardegna continua a perdere troppe competenze e troppi giovani costretti a cercare altrove le opportunità che qui non trovano. La politica ha il dovere di invertire questa tendenza, rafforzando le politiche di orientamento, formazione e incontro tra domanda e offerta di lavoro, affinché ogni grande investimento diventi anche un investimento sulle persone. Se il nuovo stadio saprà creare competenze, occupazione qualificata e sviluppo duraturo, avremo costruito molto più di un impianto sportivo: avremo costruito una prospettiva di futuro per Cagliari e per la Sardegna.

Ringraziamo la collega Ombretta Ladu per aver promosso questo importante documento e tutti i consiglieri, di maggioranza e di minoranza, che hanno scelto di sostenerlo. Quando si parla di lavoro, formazione e futuro dei nostri giovani, la politica dà il meglio di sé quando riesce a costruire convergenze nell’interesse della città», dichiara la capogruppo del Partito Democratico, Marta Mereu, a nome del Gruppo consiliare PD.

Ri-apriamo spazi da vivere, da condividere. Spazi inclusivi di prossimità e di comunità, in città.Oggi c’Ú stata l’inaug...
03/08/2026

Ri-apriamo spazi da vivere, da condividere. Spazi inclusivi di prossimità e di comunità, in città.

Oggi c’Ú stata l’inaugurazione e la riapertura degli spazi della ex Scuola dell’Infanzia di via Fermi, che era ormai in disuso, chiusa, nel quartiere Amsicora-Montemixi.

Presenti il Sindaco, che ha voluto esserci col suo saluto e intervento, l’assessora Anna Puddu che ha promosso e presentato l’iniziativa, dirigenti e funzionari del Comune coinvolti; la presidente della Commissione Consiliare Salute e Benessere Rita Polo, consiglieri e consigliere comunali, diverse anche le associazioni e persone di altri centri di quartiere cittadini, e tanti cittadine e cittadini, tutti molto partecipi. Tanti di loro hanno detto di essere felici per veder tornare a vivere nel quartiere quel luogo, quello spazio in cui loro o i figli frequentavano la scuola.

Fuori un giardino ombreggiato con sedute e giochi (sia nuovi che manutenuti),e dentro locali accessibili per gli abitanti, le associazioni e le consulte cittadine.
Sarà per la città, un primo “centro polifunzionale intergenerazionale”, con particolare attenzione agli anziani autosufficienti e ai bambini tra i 3 e i 5 anni.

Sarà a disposizione delle cittadine e dei cittadini con servizi vari, per favorire attività aperte e momenti di incontro, socializzazione, benessere e salute per tutti, in particolare, di coesione e incontro tra le generazioni.

Il quartiere (come anche altri in città) presenta una percentuale alta di popolazione under 65 (il 33% su media del 30%) e anche di under 75 (circa il 20% sulla media del 16,51%); ed Ú anche animato da realtà sociali spontanee e dal Comitato di Quartiere Amsicora, riunitosi in associazione, che Ú tra i primi protagonisti del progetto e delle iniziative, che gestirà la prima fase sperimentale, insieme alle Politiche sociali comunali.

Ci sarà un servizio centro socio-educativo per la terza età, anche per contrastare l'isolamento sociale delle persone anziane con attività ricreative e di benessere, e un centro di quartiere, uno spazio gioco per bambini tra i 3 e i 5 anni, utile anche per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie.
Sono inoltre a disposizione spazi accessibili per le Consulte comunali, locali ad uso condiviso per le riunioni e supporto logistico alle iniziative, fra queste la Consulta delle associazioni delle persone con disabilità (Coadi)

E’ operativo, sperimentalmente per sei mesi, il programma di iniziative coordinate dalle associazioni del quartiere, organizzato secondo un calendario settimanale:

• lunedì: ore 10-12 Sportello di cittadinanza attiva; ore 17-19 CaffÚ letterario e circolo di lettura

• martedì: ore 10-12 Ascolto attivo: psicologia, comunicazioni e relazioni per il benessere; ore 16-19: alfabetizzazione digitale e smartphone facile

• mercoledì: ore 9:30-11:30 Dinamiche di gruppo e relazioni interpersonali; ore 17-19 Laboratorio creativo di disegno e pitture

• giovedì: ore 10-12 Seminario su salute e nutrizione; ore 16:30-18:30 Giochi da tavolo e, stesso orario, laboratorio di artigianato tradizionale e riciclo creativo

• venerdì: ore 9:30-12 Sportello di cittadinanza attiva; ore 16-18:30 CaffÚ letterario e circolo di lettura

v. Comune di Cagliari Pagina Istituzionale
https://www.comune.cagliari.it/portale/page/it/quartiere_amsicora_nella_ex_scuola_di_via_fermi_il_primo_centro_polifunzionale_intergenerazionale_della_citta?contentId=NVT261900

31/07/2026

***COMUNICATO STAMPA***

𝐍𝐮𝐚𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐝𝐢𝐚, 𝐢𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐚 𝐏𝐃: "“𝐔𝐧 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀: 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐚𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐝𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚.”

Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato la dichiarazione di pubblico interesse del nuovo stadio e riconosce il diritto di superficie per 50 anni. Un passaggio che il Gruppo del Partito Democratico considera storico per la città, perché apre la strada a uno degli interventi di trasformazione urbana più importanti degli ultimi decenni.

Nel corso del dibattito, i consiglieri del Partito Democratico hanno evidenziato come il progetto rappresenti molto più della realizzazione di un impianto sportivo: un investimento destinato a incidere sullo sviluppo economico, sociale e urbano di Cagliari e dell'intera area di Sant'Elia.

La Capogruppo del PD Marta Mereu ha richiamato il senso di responsabilità che ha accompagnato il voto del Consiglio.

> «Ci sono deliberazioni che impegnano un'Amministrazione per qualche mese e altre che sono destinate a produrre effetti per decenni. Questa appartiene senza dubbio a quest'ultima categoria. Per questo abbiamo affrontato questo passaggio con grande senso di responsabilità, studiando gli atti, approfondendo ogni aspetto e valutando sempre l'interesse pubblico come unico criterio della nostra scelta.»

Mereu ha sottolineato come il valore dell'opera vada misurato soprattutto nelle opportunità che saprà creare.

> «L'interesse pubblico non può limitarsi alla realizzazione di una nuova infrastruttura. In una città e in una regione che hanno ancora un grande bisogno di lavoro e di sviluppo, questa operazione sarà davvero un successo se saprà generare occupazione stabile, nuove opportunità per le imprese, crescita economica e prospettive per i giovani.»

Il consigliere Davide Carta ha ripercorso il lungo percorso amministrativo che ha portato all'approvazione della deliberazione, evidenziando come il progetto sia stato profondamente migliorato rispetto alla proposta originaria.

> «Oggi approviamo un progetto significativamente migliore rispetto a quello del 2016. In questi anni sono state eliminate le volumetrie commerciali inizialmente previste, sono state rafforzate le garanzie per il Comune, Ú stato migliorato il Piano economico-finanziario ed Ú stata costruita una maggiore integrazione con il quartiere di Sant'Elia. È il risultato di un grande lavoro amministrativo e tecnico che ha consentito di rafforzare concretamente la tutela dell'interesse pubblico.»

Per Carta il nuovo stadio deve essere letto all'interno di una più ampia strategia di rigenerazione urbana.

> «Non stiamo realizzando soltanto uno stadio. Stiamo investendo nella riqualificazione di Sant'Elia, in un progetto che restituisce qualità urbana, servizi e nuove opportunità a un intero quartiere.»

La consigliera Ombretta Ladu ha posto l'attenzione sulle ricadute economiche e occupazionali dell'intervento.

> «Il nuovo stadio di Cagliari non Ú solo un impianto sportivo, ma un vero progetto di sviluppo economico e urbano. Significa trasformare il comparto di Sant'Elia attraverso un'infrastruttura multifunzionale, sostenibile, accessibile e vissuta durante tutto l'anno. I dati illustrati nel corso dell'istruttoria parlano di oltre 200 milioni di euro di impatto economico nella fase di costruzione e di circa 825 milioni di euro durante la gestione e l'indotto turistico, con un potenziale occupazionale stimato in circa 9.500 lavoratori. Di fronte a numeri di questa portata, il compito della politica Ú fare in modo che queste opportunità producano benefici reali, stabili e misurabili per la nostra comunità.»

Nel suo intervento la consigliera Rita Polo ha richiamato il valore sociale e culturale dell'opera.

> «Il nuovo stadio non rappresenta soltanto la casa del calcio. È una struttura moderna, inclusiva e multifunzionale, capace di ospitare sport, cultura, spettacolo e formazione. È un investimento che si inserisce pienamente nel percorso di rigenerazione di Sant'Elia e che interpreta quella sfida, richiamata anche da Renzo Piano, di ricucire i quartieri e rendere le nostre città più vivibili.»

L’intero Gruppo consiliare del Partito Democratico, composto dalla Capogruppo Marta Mereu e dai consiglieri Barbara Serra, Davide Carta, Ombretta Ladu e Rita Polo, insieme al Presidente del Consiglio comunale Marco Benucci, ha infine espresso un sentito ringraziamento al Sindaco Massimo Zedda, all’Assessore Giuseppe Macciotta, alla Giunta, ai dirigenti e a tutto il personale degli uffici comunali per il lavoro competente, rigoroso e costante che ha accompagnato un procedimento amministrativo complesso, lungo più di un decennio.

«L'approvazione della deliberazione rappresenta il risultato di un percorso amministrativo complesso, rigoroso e approfondito, che ha consentito di migliorare significativamente il progetto e di rafforzare le garanzie a tutela dell'interesse pubblico. Continueremo a seguire con attenzione tutte le prossime fasi dell'intervento, nella convinzione che il nuovo stadio possa diventare un motore di sviluppo, lavoro e rigenerazione urbana per Cagliari e per l'intera Sardegna.»

𝗘𝗟𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗌, 𝗶𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗜𝗜𝗌 𝗣𝗗: «𝗚𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗌. 𝗢𝗿𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮𝗺𝗌 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗎𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻...
29/07/2026

𝗘𝗟𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗌, 𝗶𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗜𝗜𝗌 𝗣𝗗: «𝗚𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗌. 𝗢𝗿𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮𝗺𝗌 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗎𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶»

«Gli equilibri di bilancio non sono un semplice adempimento tecnico, ma uno dei momenti più importanti dell’anno amministrativo, perché misurano la capacità di un’amministrazione di mantenere i conti in ordine e, allo stesso tempo, di trasformare la programmazione in risultati concreti per la città.»

Così il Gruppo del Partito Democratico commenta l’approvazione della manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio del Comune di Cagliari, che conferma la solidità finanziaria dell’ente e rafforza in modo significativo la capacità di investimento dell’amministrazione.

«La fotografia che emerge Ú quella di un Comune che utilizza in maniera sempre più efficace le proprie risorse, trasformando disponibilità finanziarie che in passato sarebbero rimaste ferme in investimenti destinati a migliorare la qualità della vita delle persone. È questo il dato politico più rilevante.»

Per il Partito Democratico, infatti, il valore della manovra non si misura esclusivamente nei numeri, ma soprattutto nelle scelte che finanzia.

«Continuiamo a investire sul patrimonio culturale della città, destinando nuove risorse al recupero dell’Anfiteatro Romano, al Teatro Lirico e agli strumenti che renderanno Cagliari sempre più accogliente e accessibile, come la carta turistica digitale e la nuova cartellonistica. Allo stesso tempo rafforziamo gli investimenti nella manutenzione diffusa: edifici pubblici, impianti sportivi, mercati civici, parchi, aree gioco, illuminazione pubblica, abbattimento delle barriere architettoniche e cura dello spazio pubblico. Sono interventi diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa idea di città: una Cagliari che cresce senza dimenticare la qualità della vita quotidiana.»

Secondo il Gruppo PD, la maggiore capacità di investimento rappresenta anche una responsabilità politica ancora più forte.

«Più risorse significano maggiore responsabilità. Per questo crediamo sia fondamentale rafforzare il confronto sulle priorità, coinvolgere pienamente il Consiglio comunale e accompagnare costantemente l’attuazione degli interventi. Ogni opera finanziata genera aspettative legittime e il nostro compito Ú fare in modo che quelle aspettative trovino risposta nei tempi più rapidi possibili.»

Il Partito Democratico sottolinea inoltre il lavoro svolto dagli uffici comunali e dagli assessorati nell’intercettare nuovi finanziamenti, aggiornare i cronoprogrammi e rendere il bilancio uno strumento capace di adattarsi alle opportunità che si presentano.

«Sappiamo bene che realizzare opere pubbliche oggi significa confrontarsi con procedure complesse, norme sempre più articolate e difficoltà amministrative che spesso incidono sui tempi. Sarebbe sbagliato ignorarlo. Proprio per questo riteniamo che il ruolo della politica debba essere quello di accompagnare il lavoro della macchina amministrativa, monitorarne costantemente l’avanzamento e contribuire a rimuovere, per quanto possibile, gli ostacoli che rallentano gli interventi.»

Da qui il voto favorevole del Gruppo PD.

«È un voto che conferma la fiducia nell’impianto del bilancio e nel lavoro svolto in questi mesi, ma che rappresenta anche un impegno preciso. Continueremo a seguire con attenzione l’attuazione degli investimenti, perché la credibilità delle istituzioni si misura non solo dalla capacità di reperire risorse, ma soprattutto dalla capacità di trasformarle in opere, servizi e opportunità concrete per le cittadine e i cittadini. È su questo terreno che intendiamo continuare a dare il nostro contributo.»

Ci attende una settimana particolarmente intensa in Consiglio comunale, con alcuni dei provvedimenti più rilevanti per l...
27/07/2026

Ci attende una settimana particolarmente intensa in Consiglio comunale, con alcuni dei provvedimenti più rilevanti per la città.

📌 Lunedì e martedì saranno dedicati alla discussione e alla votazione degli equilibri di bilancio.

📌 Martedì e mercoledì esamineremo il Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, insieme al regolamento e alle tariffe TARI.

📌 Giovedì, infine, il Consiglio sarà chiamato a votare la proposta relativa all'affidamento della concessione per la realizzazione e la gestione del nuovo stadio di Cagliari, nel rispetto dell'equilibrio economico-finanziario dell'intervento.

Tutti i documenti sono disponibili al link qui sotto.

Vi ricordiamo che le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e possono essere seguite anche in diretta streaming.

Ordine del giorno, elenco delle interrogazioni e collegamento per assistere alla diretta streaming

𝑻𝑚𝑹𝑰 2026: 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒆 𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 𝒂 𝑪𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒓𝒊In questi giorni siamo chiamati in Consiglio comunale ad approva...
22/07/2026

𝑻𝑚𝑹𝑰 2026: 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒆 𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 𝒂 𝑪𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒓𝒊

In questi giorni siamo chiamati in Consiglio comunale ad approvare le tariffe TARI 2026, il nuovo Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti e alcune modifiche al regolamento.

Con piacere vi segnaliamo le principali novità.

🔹 Il costo del servizio

Il Piano Economico Finanziario 2026 ammonta a circa 55,5 milioni di euro.

Tra le principali voci che incidono sul costo troviamo:
- aumento del costo del lavoro;
- incremento dei costi del carburante;
- potenziamento dei servizi (Centro del Riuso, corriera ecologica, ritiro degli ingombranti, isola ecologica mobile per l'extra-alberghiero);
- ampliamento del lavaggio dei marciapiedi;
- spazzamento delle strade e gestione dei cestini;
- mantenimento degli elevati livelli di raccolta differenziata.

Incidono inoltre le difficoltà legate agli impianti del Tecnocasic, i cui ritardi negli interventi di ammodernamento non consentono ancora di ottenere risparmi sul trattamento dei rifiuti.

Va ricordato anche che Cagliari eroga servizi a una popolazione molto più ampia dei soli residenti. Per questo la Regione riconosce un contributo che il Comune ha destinato alla riduzione della TARI.

🔹 4,6 milioni di euro per abbassare le bollette delle famiglie

L'Amministrazione ha stanziato 4,6 milioni di euro (3 milioni già previsti, più ulteriori 1,6 milioni con l'assestamento di bilancio) per ridurre la parte variabile della tariffa delle utenze domestiche.

Per fare un esempio, una famiglia di tre componenti in un'abitazione tra 51 e 100 mq passerà da una TARI media di 401 euro nel 2025 a circa 385 euro nel 2026.

🔹 Arriva il Bonus Sociale Rifiuti

Per la prima volta viene applicato anche a Cagliari il Bonus Sociale previsto da ARERA.

Ne potranno beneficiare i nuclei familiari con:
- ISEE fino a 9.796 euro;
- ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Lo sconto sarà pari al 25% della TARI dovuta per il 2025 e interesserà circa 12.000 famiglie cagliaritane.

Per finanziare questa misura Ú stata introdotta una componente obbligatoria nazionale di 6 euro per utenza (UR3,a).

🔹 Agevolazioni confermate

Restano in vigore:
- riduzione del 60% della TARI per le abitazioni situate a oltre 500 metri dal punto di raccolta;
- riduzione del 30% della quota variabile per gli immobili affittati a studenti universitari fuori sede.

🔹 Attività economiche

Anche per molte utenze non domestiche si registra un lieve calo delle tariffe, favorito dall'importante lavoro di recupero dell'evasione e della morosità svolto dagli uffici comunali.

🔹 Scadenze

Le nuove tariffe saranno approvate entro il 31 luglio 2026.

Nel frattempo:
- acconto pari al 75% calcolato sulle tariffe 2025, suddiviso nelle rate del 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre;
- eventuale conguaglio con le nuove tariffe nella rata di dicembre.

Sappiamo bene che il servizio di gestione dei rifiuti può e deve continuare a migliorare, sia sotto il profilo della qualità degli interventi sia sotto quello della sostenibilità economica per cittadini e imprese.

È un percorso che richiede investimenti, programmazione e un costante lavoro di efficientamento, ma che rappresenta una priorità per questa Amministrazione.

In questo quadro, le misure approvate costituiscono un segnale concreto: da un lato consentono di ridurre il peso della TARI per migliaia di famiglie, dall’altro introducono, per la prima volta, un sistema strutturato di tutela per i nuclei economicamente più fragili, confermando la volontà di costruire un servizio sempre più efficiente, equo e capace di coniugare sostenibilità ambientale e giustizia sociale.

Partito Democratico PD Cagliari
Davide Carta Rita Polo Ombretta Ladu Marta Mereu Marco Benucci

15/07/2026
𝑎𝒂𝒓𝒄𝒊𝒂𝒑𝒊𝒆𝒅𝒊 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒊: 𝒖𝒏 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀ Ieri il Consiglio comunale ha approvato una mozione, su proposta dal Partito ...
08/07/2026

𝑎𝒂𝒓𝒄𝒊𝒂𝒑𝒊𝒆𝒅𝒊 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒊: 𝒖𝒏 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀

Ieri il Consiglio comunale ha approvato una mozione, su proposta dal Partito Democratico in commissione Mobilità, che avvia un percorso permanente per rendere Cagliari una città sempre più accessibile, sicura e inclusiva, attraverso una progressiva riorganizzazione dei marciapiedi e degli spazi pedonali.

L'obiettivo Ú quello di liberare progressivamente i marciapiedi dagli ostacoli inutili o collocati senza una progettazione coordinata, garantendo percorsi pedonali continui e fruibili per tutte e tutti. Per una persona con disabilità, per un anziano, per un bambino o per un genitore con un passeggino, un palo nel posto sbagliato può fare la differenza tra potersi muovere liberamente e dover cambiare percorso.

Con questa mozione chiediamo che il principio del "marciapiede libero" diventi un criterio stabile nella progettazione e nella gestione dello spazio pubblico e che questo lavoro entri a far parte del futuro PEBA della città.

L'accessibilità non Ú un tema che riguarda qualcuno. Riguarda il diritto di tutte e tutti ad attraversare la città in autonomia, sicurezza e libertà.

Un ringraziamento al Presidente della Commissione Mobilità, Luciano Congiu, per aver voluto portare all’attenzione della Commissione un tema di così grande rilevanza, contribuendo a costruire un confronto serio e condiviso su una questione che riguarda la qualità della vita, l’accessibilità e il diritto di tutte e tutti a vivere lo spazio pubblico in sicurezza e autonomia.

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