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Sardegna20Venti Sardegna20Venti è una associazione politica nata nel 2013: una piattaforma programmatica autonomista, europeista e popolare per il governo della Sardegna.

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IN "MOVIMENTO" VERSO IL 25 SETTEMBRE CON IL POLO DEI MODERATI: STEFANO TUNIS CAPOLISTA SUL PROPORZIONALE PER L'ELEZIONE ...
20/08/2022

IN "MOVIMENTO" VERSO IL 25 SETTEMBRE CON IL POLO DEI MODERATI: STEFANO TUNIS CAPOLISTA SUL PROPORZIONALE PER L'ELEZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI.

"S𝒂𝒓𝒅𝒆𝒈𝒏𝒂20Venti è 𝒖𝒏 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒊𝒗𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒊𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒍𝒍'𝒆𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆, 𝒂𝒍𝒍'𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒂 𝒄𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒆 𝒂𝒍 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒄𝒐. S𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒔𝒖 𝒕𝒆𝒎𝒂𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒆𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂, 𝒊𝒏𝒅𝒖𝒔𝒕𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝒔𝒐𝒔𝒕𝒆𝒏𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕à 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆. 𝑺𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒗𝒊𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊𝒃𝒖𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒆 𝒅𝒊 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒊 𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝑺𝒂𝒓𝒅𝒆𝒈𝒏𝒂 𝒔𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒂𝒏𝒐 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆".

Al di là di qualsiasi altra considerazione queste parole di Stefano Tunis raccontano qual'è la base politica del nostro movimento.
Su questi temi vorremmo confrontarci.

Il nostro è un movimento che si colloca nel solco della politica moderata che trae forza dalle idee con forte caratterizzazione religiosa del cristianesimo democratico e per la parte laica dal liberismo.

L'area moderata garantisce equilibrio tra le esigenze delle varie classi sociali di una società sempre più complessa e in continuo mutamento. Un mondo dove i temi elencati in precedenza sono fondamentali per garantire sia il presente ma anche un degno futuro per le nuove generazioni.

In un panorama politico che vede sempre più predominanti le forze di destra o di sinistra, garantire la presenza di un centro moderato forte è fondamentale per la governabilità del paese e la democrazia.

Per questo riteniamo che un progetto politico di prospettiva che riunisca le forze centriste sia diventato oggi fondamentale.
Per costruirlo adeguatamente servirebbe tempo e lavoro, un appuntamento elettorale così importante a breve termine non è probabilmente l'ideale, tuttavia ci offre un'occasione per fare un primo passo di un progetto che, mi auguro, non si limiti solo all'obiettivo elettivo.

In questo contesto per il nostro movimento è importante la candidatura del Fondatore Stefano Tunis come capolista Camera in Sardegna per "Noi moderati", la formazione che, all'interno della coalizione di centrodestra, mette assieme Udc, Italia al centro di Giovanni Toti, Coraggio Italia di Luigi Brugnaro e Noi con l'Italia di Maurizio Lupi.
Importante perché essere capolista sul proporzionale per la Camera significa presentarsi con le maggiori probabilità di entrare in Parlamento.
Importante perché con questa candidatura non viene riconosciuto solo il valore di Stefano ma anche il lavoro portato avanti fino a oggi dal movimento che ha origine partendo dal territorio, dalla società civile amministratori comunali in testa.

Il centro può ripartire da lì, noi ci siamo.

💪💪💪 avanti tutta
25/05/2022

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22/01/2022

Green pass, continuità territoriale, insularità.
di Enrico Collu

Giusto, sbagliato, troppo permissivo e poco controllato o anticostituzionale.
Ne sentiamo di cotte e di crude ed è veramente difficile farsi un'idea.
Io la faccio semplice: è legge e va rispettato.

Tuttavia credo anche sia il minimo pretendere che un provvedimento così impattante nel contempo non crei discriminazioni.

Di fatto succede questo: un residente di qualsiasi paese della pen*sola senza green pass ha comunque la possibilità di spostarsi ovunque per qualsiasi esigenza gli sia consentita.
Questo non è ovviamente possibile per i sardi che, per raggiungere qualsiasi altra destinazione, sono costretti a salire su una nave o un aereo (e senza green pass rafforzato ora questo non è permesso) venendosi così a trovare in una condizione di netto svantaggio rispetto agli altri cittadini della Repubblica.

Al di là di come la si pensi sull'utilizzo del green pass non trovo giusto impedire alle persone di potersi spostare dall'isola verso la pen*sola, in particolare in alcune situazioni legate alla salute o urgenti bisogni familiari. Occorre trovare una soluzione equa (vedi ultima ordinanza Musumeci in Sicilia) per consentire anche ai sardi le stesse opportunità del resto del paese.

14/01/2022

A proposito di garbo e buon gusto
di Enrico Collu

In regione, e chi si occupa o si è occupato di politica Regionale lo sa bene, esistono delle consuetudini che vanno avanti da anni, perpetrate da amministrazioni di colore e aggregazioni diverse.
Non è certo una novità che in una legge riguardante variazioni di bilancio regionale, e la Omnibus non è diversa dalle altre, vengano inseriti finanziamenti diretti a Comuni con interventi “puntuali” e non a seguito di bandi, invito o a pagamento per aver sacrificato il maiale più grasso.
Questo sistema non mi piace molto anche se, alla fine, serve a ve**re incontro a svariate esigenze di più Comuni e per di più in specificità anche molto diverse tra loro. Insomma un po’ di ossigeno per molti, purtroppo spesso non per tutti (e il problema qui, inutile negarlo, esiste). In questo genere di scelte sarebbe forse più opportuno, ma anche più efficace, destinare risorse seguendo oltre una programmazione di sviluppo generale, che comunque esiste, stabilire ed utilizzare criteri di partecipazione ben definiti e accessibili a tutti. Ad ogni modo ottenere questo genere di finanziamenti mirati aiuta non poco i Comuni. La ruota però dovrebbe girare, gli interventi troppo “puntuali”, nel senso che arrivano puntualmente sempre agli stessi paesi, sono certamente da stigmatizzare.
Nello specifico la tabella C dei contributi agli investimenti finanziati dal margine corrente allegata alla Legge Regionale 22 novembre 2021, N. 17 indica in modo preciso i finanziamenti destinati a, più o meno, una cinquantina di comuni diversi. Tra questi vengono indicati due interventi in favore dei Comuni di Siamaggiore e Sarroch.
Vengono appunto indicati da una legge approvata da tutto il Consiglio Regionale e, guarda un po', non dall'Assessora di Sardegna 20Venti. Se mi domandate perché da anni, e da legislature diverse, in Regione si adotti questo sistema rispondo che posso solo immaginarlo, tuttavia ho anche l’impressione che ci sia chi fa domande conoscendo le risposte meglio di chiunque altro.
Ad ogni modo al di là di ogni illazione una volta che una legge viene approvata dal consiglio regionale, l’assessorato di riferimento “deve” dare seguito con una delibera attuativa. Non può scegliere, deve! Mi domando poi, essendo Anita di Siamaggiore e avendo parentele all'interno della Giunta Comunale del suo paese, in che altro modo si sarebbe dovuta comportare? Penso che il suo in questo specifico caso sia stato conforme alla situazione e che di teatrale ci sia ben poco. Non accade forse la stessa cosa in una qualsiasi giunta comunale o regionale quando un componente potrebbe avere un ipotetico conflitto a causa di parenti, interessi personali, o altro riguardanti l’oggetto della delibera?
O vogliamo arrivare a sostenere che essere nativi di un paese, avere parenti in quel luogo o in quella amministrazione, deve ricondurre a non essere più meritevoli di diritto?
mi pare senza senso, poi immaginate: in regione legiferano risorse a favore del mio paese e io, che ho pure un ruolo importante, dico NO! Vorrei ma non posso perché son nata lì? ma dai, sarebbe un’ingiustizia colossale per quelle comunità.
E poi, scusate, se questo principio lo volessimo applicare sempre, allora dovremmo smontare non solo la LR 17/2021, ma anche tutto quello che è stato fatto, ad esempio, nel Marghine quando l’assessore era di quel territorio. E come questo di esempi potremmo trovarne un’infinità.
Mi domando quindi, perché cercare di ridicolizzare in questo modo l’assessora di Sardegna 20Venti? Esiste una strategia, e se sì, quale? Non voglio pensare che il tutto si riduca nel voler cercare visibilità con il rischio, non remoto, di finire per apparir “vecchi che perdute le zanne, parevan sempre pronti, chi nulla nulla gli aizzasse, a digrignar le gengive”. Questo non sarebbe utile a nessuno, non voglio pensare che sia questo.
Se invece si vuol voltar pagina e cambiare in meglio, trovare un metodo che sia altrettanto utile ai comuni ma che possa realmente coinvolgere tutti siamo, come movimento, pronti a confrontarci altrimenti non ci interessa. Forse non sono la persona più adatta per discutere di strategie, tuttavia una cosa l’ho capita perfino io: non si crea una nuova classe politica regionale cimentandosi in storie al burlesque.

14/11/2021

di Enrico Collu Si sono appena spente le luci sulla 38esima Assemblea ANCI di Parma.Sono stati tre giorni fa intensi di incontri, discussioni e “raduni serali” utili, oltre che a bere qualcosa insieme, per scambiare esperienze e conoscersi meglio. Un Sindaco metropolitano che discute, magari dav...

È tempo di sorrisi e strette di mano. Dopo una lunga e combattuta campagna elettorale i visi dei protagonisti si distend...
13/11/2021

È tempo di sorrisi e strette di mano. Dopo una lunga e combattuta campagna elettorale i visi dei protagonisti si distendono riprendendo a sorridere. Sono sorrisi di felicità, di fierezza, di partecipazione per il raggiungimento di un grande risultato.
Sardegna 20venti è stata il propulsore di questa vittoria, cercata convintamente nei programmi e nelle persone, tutte nessuna esclusa, conpartecipi di un risultato entusiasmante.
Una grande squadra che si aggiunge alla famiglia del nostro movimento capitanato da un lungimirante e fine stratega politico Stefano Tunis.
A Beniamino, alla sua Giunta con le nostre rappresentanti Silvia Sorgia Assessora ai LL PP e Donatella Dessì Assessora alla P.I. e Cultura e al nostro gruppo consigliare composto da Luigi Frau, Giuseppe Dessì, Silvia Cabras, Leonardo Sarigu, Luigi Caruso i migliori auguri da parte dell'intera redazione e da tutti i sostenitori di Sardegna 20venti. Buona consigliatura! 🥂

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Beniamino Garau con il suo 28,9% è stato la vera sorpresa (non per noi) del primo turno delle amministrative di Capoterr...
12/10/2021

Beniamino Garau con il suo 28,9% è stato la vera sorpresa (non per noi) del primo turno delle amministrative di Capoterra. Sardegna 20venti con il suo 10,34% è stata, con pochissimi voti di differenza dalla prima, la seconda lista più votata di tutte quelle presenti in lizza.
Nel rispetto di ogni scelta operata nella presentazione delle liste fatta da chi il territorio lo conosce, lo vive e lo ama ora è necessario prendere atto che i capoterresi hanno scelto: al ballottaggio va il nostro Beniamino Garau.
Le prospettive che queste prime indicazioni ci danno sono ottime. La proposta di governo che la nostra coalizione propone può portare Capoterra a scegliere una nuova amministrazione, fresca, rinnovata, competente ed entusiasta pronta a far crescere la città.
Come in tutte le competizioni elettorali c’è chi vedrà premiato il suo sforzo e chi avrà meno soddisfazione. Tutti dobbiamo essere consapevoli che i traguardi importanti si raggiungono insieme, siamo tutti importanti specialmente ora.
Beniamino Garau può in questo frangente essere la carta vincente, il valore aggiunto. Un vero leader non lo si vede solo perché possiede capacità personali e entusiasmo ma anche, e soprattutto, perché sa essere consapevole dell’importanza del valore costituito dai candidati e tutti coloro che lo sostengono.
Per amministrare Capoterra si presenta quindi un’opportunità unica, forse irripetibile, che bisogna saper sfruttare guardando al futuro, costituendo un fronte unico e coeso che ci porterà insieme alla vittoria.

Enrico Collu
Presidente Sardegna 20venti

Indirizzo

Via Iglesias 45
Cagliari
09125

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