14/09/2026
(Cagliari, 14 settembre 2026) - Nuovo caso, questa mattina, di violazione del divieto di accesso a un’area del Parco di Molentargius preclusa al pubblico: una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se non fosse stato per il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco.
Due turiste, nonostante la presenza dei cartelli di divieto e pericolo, sono entrate nella seconda vasca di evaporazione lungo viale Colombo, in direzione Poetto, a Quartu Sant’Elena. Le due donne sono sprofondate nei sedimenti fino oltre la vita, rimanendo bloccate e rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per riportarle in sicurezza. Dalle immagini scattate dai tecnici del Parco si può osservare come avessero già iniziato a sprofondare e, nonostante questo, abbiano continuato ad avanzare all’interno della vasca.
La Direzione del Parco regionale di Molentargius-Saline ricorda che è severamente vietato oltrepassare le aree precluse al pubblico, ampiamente segnalate attraverso l’apposita cartellonistica. Molentargius è un’area protetta e i divieti sono disposti per impedire l’accesso di persone che, con la loro presenza, possano arrecare danno all’avifauna e compromettere l’equilibrio e l’integrità del delicato ecosistema del Parco. La violazione delle prescrizioni è soggetta a sanzioni, anche di rilevante entità.
“Quello accaduto questa mattina – afferma Marianna Mossa, direttrice del Parco - dimostra, inoltre, che il rispetto dei divieti è fondamentale anche per la sicurezza delle persone. Le vasche non sono aree accessibili né percorribili: la superficie dei sedimenti può apparire stabile, ma nasconde condizioni estremamente insidiose e il rischio di sprofondare può manifestarsi improvvisamente, come purtroppo è accaduto questa mattina”.
“Il parco – conclude - è particolarmente impegnato nella predisposizione di un sistema di fruibilità delle aree accessibili al pubblico che consenta di valorizzare il patrimonio naturalistico di Molentargius garantendo, al tempo stesso, la sicurezza dei visitatori e il rispetto delle esigenze di tutela dell’avifauna e degli habitat”.
Ufficio stampa Parco naturale regionale Molentargius-Saline