Associazione Tonino Pascali - Sardegna Radicale

Associazione Tonino Pascali - Sardegna Radicale 🌹 Laici, Nonviolenti, Libertari, Radicali
👉 Associazione Radicale della Sardegna
📣 Per affermare vita, diritto, libertà, democrazia.

A un anno dalla legge regionale della Sardegna sul suicidio medicalmente assistito, la sua applicazione resta incompleta...
17/09/2026

A un anno dalla legge regionale della Sardegna sul suicidio medicalmente assistito, la sua applicazione resta incompleta: nella ASL 2 Gallura non risulta ancora istituita la commissione multidisciplinare chiamata a valutare le richieste delle persone malate che possiedono i requisiti previsti dalla normativa.
L’Associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale denuncia il rischio che ritardi amministrativi e assenza di procedure concrete trasformino un diritto riconosciuto dalla Corte costituzionale e garantito dalla legge regionale del 17 settembre 2025 in un accesso diseguale, dipendente dal territorio sanitario di appartenenza.
«Chi soffre non merita di dover patire anche la burocrazia», dichiarano le coordinatrici Laura Di Napoli e Valentina Campus. La richiesta a ASL 2 Gallura, Regione Sardegna e Consiglio regionale è chiara: pubblicare il bando, costituire la commissione e assicurare piena applicazione della legge, nel rispetto della scelta, della dignità e dell’autodeterminazione delle persone malate.

7 violazioni del diritto internazionale umanitario. 7 giorni. Un solo dossier verificato.Dal 7 al 13 settembre 2026, in ...
14/09/2026

7 violazioni del diritto internazionale umanitario. 7 giorni. Un solo dossier verificato.
Dal 7 al 13 settembre 2026, in almeno cinque aree del mondo, sono stati documentati attacchi che sollevano fondate ragioni per un’indagine secondo le Convenzioni di Ginevra, i Protocolli aggiuntivi e il diritto internazionale consuetudinario codificato dal CICR.
Sudan, Myanmar, Ucraina, Russia, Gaza, Libano, Yemen: luoghi diversi, stesso principio violato — la distinzione tra civili e obiettivi militari, la proporzionalità negli attacchi, il dovere di precauzione.
Ogni scheda di questo carosello riporta data, luogo, soggetto accusato e vittime, basandosi su fonti giornalistiche verificabili incrociate tra loro. Dove l’attribuzione o la qualificazione giuridica restano controverse, lo abbiamo scritto chiaramente: informare bene significa anche ammettere cosa non è ancora accertato.
Il diritto internazionale umanitario non è un’astrazione da manuale di giurisprudenza. È lo strumento che dovrebbe impedire che un tribunale, un’officina, un valico di frontiera, una casa o un carcere diventino bersagli.
Se studi scienze politiche, giurisprudenza o segui la geopolitica sapendo che i dettagli contano, questo è il contenuto da salvare.
📌 Salva questo post per i riferimenti normativi.
💬 Commenta quale episodio non conoscevi.
🔁 Condividi per uscire dalla bolla dell’informazione parziale.

Emma Bonino era una donna forte.Lo si può dire anche dei morti, quando è la verità. Aveva un carattere durissimo, nessun...
11/09/2026

Emma Bonino era una donna forte.
Lo si può dire anche dei morti, quando è la verità. Aveva un carattere durissimo, nessun peso sulla lingua, e a volte aveva torto — anche su questioni per cui i radicali si sono scontrati con lei. Ma raramente sbagliava quando si trattava di individuare una contraddizione.
Si avvicinò ai radicali dopo aver vissuto sulla propria pelle l’impossibilità di scegliere liberamente sulla gravidanza. Da lì nacque una battaglia che portò anche al carcere, e che oggi vive nella legge 194 — considerata insufficiente, ma capace comunque di cambiare la vita di milioni di donne.
Emma era anche un’amica. Non ha costruito una famiglia privata: ha dato al mondo il tempo che altri danno agli affetti. Eppure una famiglia l’ha costruita comunque — quella radicale. Aveva un cuore enorme, ma non lo metteva in vetrina. Poteva essere durissima e, nello stesso tempo, esserci nei momenti difficili.
Di lotte radicali ne ha portate avanti tante, le troverete su tutte le testate, alcune però son frutto di scelte personali di "momenti di esilio politico" come l’Egitto: cinque anni di lavoro con le donne egiziane, fino alla moratoria ONU contro le mutilazioni genitali femminili. Da lì arriva un insegnamento chiaro: il mondo cambia anche grazie alle persone ostinate, quelle che non smettono di indicare le contraddizioni, che entrano nelle istituzioni senza diventarne parte.
Ha insegnato la testardaggine, l’Europa vera di Spinelli, e che la politica è anche costruire maggioranze con chi non somiglia affatto.
Emma era diversa da Marco: lui una bontà disarmante, lei una corazza istituzionale, dura, spesso insopportabile. Ma forse proprio per questo serviva. Uno faceva ve**re voglia di essere migliori, l’altra faceva ve**re voglia di reagire. Un movimento radicale ha bisogno di entrambe le cose.
Oggi non serve una foto per dire “c’ero”. Serve continuare quella testardaggine, quella capacità di vedere le contraddizioni, quella ostinazione nel disturbare il potere.
Grazie, Emma. Grazie alla donna radicale che ha avuto il coraggio di mostrare a tutti quello che non andava nel mondo.

Stanotte è morto Roberto Loddo. Per molti era un compagno. Per noi era un compagno radicale. Ma prima di tutto Roberto e...
09/09/2026

Stanotte è morto Roberto Loddo. Per molti era un compagno. Per noi era un compagno radicale. Ma prima di tutto Roberto era una persona di sinistra, un uomo impegnato nel sociale, un amico. Un amico di una vita.

Roberto aveva una capacità rara: sapeva comunicare accettando le differenze. Anche quando eravamo in disaccordo politicamente, riuscivamo sempre a parlarci. Sapeva mettere in discussione anche il proprio mondo, anche il proprio gruppo politico. Era una sorta di shaker umano: prendeva le contraddizioni, le agitava e te le metteva davanti agli occhi, costringendoti a guardarle.

Con lui abbiamo fatto pezzi di strada enormi. Abbiamo spostato montagne, realizzato cose che sembravano impossibili e unito differenze politiche profonde sotto la stessa campagna. Perché Roberto sapeva trovare ciò che poteva unirci senza chiedere a nessuno di rinunciare a ciò che era.

Vorremmo pensare che questa sua capacità sia rimasta dentro le persone che ha incontrato. Che la sua assenza possa diventare una compresenza. Perché Roberto continuerà a esserci nelle nostre discussioni, nelle nostre battaglie, nelle nostre contraddizioni.

Ci mancherà. Ci manca già.

Il giovine Loddo, come lo chiamavamo noi, se n'è andato troppo presto, lasciando un vuoto immenso in tutti quelli che gli hanno voluto bene.

Roberto aveva le ali. Spiccava il volo. E adesso quelle ali ce le ha ancora.

Sapeva arrivare dentro il cuore delle persone. Anche dove tutti avrebbero detto che un cuore non c'era. Lui invece lo scovava, lo tirava fuori e gli dava vita.

Roberto era il cardiologo dell'attivismo.

E oggi il cardiologo dell'attivismo non c'è più.

Ciao, giovine Loddo. Ci mancherai da morire.

Diritto Internazionale Umanitario: 6 violazioni verificate in 7 giorni (31 agosto - 6 settembre 2026)Gaza, Ucraina, Suda...
07/09/2026

Diritto Internazionale Umanitario: 6 violazioni verificate in 7 giorni (31 agosto - 6 settembre 2026)

Gaza, Ucraina, Sudan, Mali. Quattro teatri di guerra, sei episodi documentati di violazione del diritto internazionale umanitario, verificati con metodo OSINT su fonti primarie e giornalistiche indipendenti.

In questo carosello trovi, luogo per luogo:
→ chi ha commesso la violazione
→ quando è avvenuta
→ quale norma del diritto internazionale è stata infranta
→ contro chi

Sono fatti verificati incrociando fonti ONU, agenzie di stampa internazionali e organizzazioni per i diritti umani.

Salva il post. Condividilo. Commenta con la tua analisi giuridica o politica: ogni violazione documentata qui merita di essere discussa, non ignorata.

9 VIOLAZIONI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE. 6 GIORNI. 9 PAESI.Dal 25 al 30 agosto 2026, mentre la maggior parte del mondo s...
31/08/2026

9 VIOLAZIONI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE. 6 GIORNI. 9 PAESI.

Dal 25 al 30 agosto 2026, mentre la maggior parte del mondo scorreva altri contenuti,
il diritto internazionale umanitario veniva violato in Iran, Libano, Gaza, Myanmar,
Repubblica Democratica del Congo, Colombia, Ucraina, Cina e Stati Uniti.

Non è un'opinione. È diritto internazionale codificato: Convenzioni di Ginevra,
Protocolli Aggiuntivi, Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, Patto
Internazionale sui Diritti Civili e Politici.

Ogni slide di questo carosello riporta: chi ha commesso la violazione, quando,
quale norma è stata infranta e contro chi.

Nessuna fonte inventata. Nessun dato fabbricato. Solo fatti verificabili.

Se pensi che il diritto internazionale umanitario debba valere per tutti,
allo stesso modo, senza eccezioni geopolitiche — salva questo post, condividilo,
e scrivi nei commenti quale violazione ti ha colpito di più e perché.

Il silenzio non fa rispettare le norme. L'informazione sì.

4 violazioni del diritto internazionale umanitario. Una settimana. Fonti verificate.Dal 17 al 24 agosto 2026, tra Gaza, ...
25/08/2026

4 violazioni del diritto internazionale umanitario. Una settimana. Fonti verificate.

Dal 17 al 24 agosto 2026, tra Gaza, Myanmar, Ucraina e Russia, sono stati
documentati episodi che violano le Convenzioni di Ginevra, i Protocolli
Aggiuntivi e lo Statuto di Roma della CPI.

Non narrazione. Diritto internazionale umanitario applicato ai fatti,
articolo per articolo.

Scorri il carosello → ogni slide riporta: chi, quando, cosa, contro chi.

Se ti occupi di diritti umani, giurisprudenza internazionale o scienze
politiche, questo contenuto è pensato per te. Salvalo per la tua prossima
ricerca. Condividilo se pensi che l'accountability cominci dall'informazione.

E tu: quale di queste violazioni pensi resterà impunita? Scrivilo nei
commenti — voglio leggere la tua analisi, non solo la tua reazione.

🇺🇦 24 agosto: Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina — 35 anni di libertà, democrazia e stato di dirittoIl 24 agosto 1991...
24/08/2026

🇺🇦 24 agosto: Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina — 35 anni di libertà, democrazia e stato di diritto

Il 24 agosto 1991 l’Ucraina proclamava la propria indipendenza. Trentacinque anni dopo, quella data non è solo una ricorrenza: è il simbolo di una lotta che continua, quella di un popolo che difende con il sangue il diritto di scegliere il proprio destino, di vivere in una democrazia libera, sotto lo stato di diritto e non sotto il diktat della forza.

Dal 2022 l’Ucraina combatte per restare ciò che ha scelto di essere: uno stato sovrano, democratico, europeo. Ogni soldato caduto, ogni civile che ha perso la vita difendendo la propria casa, la propria città, la propria libertà, merita memoria e rispetto.

Ricordare oggi significa riconoscere che libertà, democrazia e diritto internazionale non sono acquisiti per sempre: si difendono, si sostengono, si raccontano. Perché l’Ucraina è oggi la trincea della resistenza dello stato di diritto in Europa.

Per questo ti invitiamo a firmare l’appello di Europa radicale per istituire uno scudo protettivo sui cieli dell’Ucraina — una No Fly Zone che possa salvare vite civili dagli attacchi dei missili e dei droni russi.

Firma qui: https://europaradicale.eu/scudo-protettivo-ucraina/[europaradicale]

Слава Україні 🇺🇦

Otto violazioni del diritto internazionale umanitario.Una sola settimana: 11-17 agosto 2026. Non un riassunto — undossie...
17/08/2026

Otto violazioni del diritto internazionale umanitario.
Una sola settimana: 11-17 agosto 2026. Non un riassunto — un
dossier verificato, episodio per episodio, con data e norma
violata. 👆

Mentre l'attenzione mediatica si concentra altrove, in sette
giorni si sono accumulati fatti che il diritto internazionale
umanitario definisce con precisione: attacchi indiscriminati
contro civili, colpi su luoghi di culto, bombardamenti su
distretti abitati, attacchi a naviglio civile.

Yemen. Myanmar. Sudan. Gaza. Libano. Ucraina.

Ogni slide riporta chi ha commesso la violazione, la data esatta,
contro chi, e quale norma delle Convenzioni di Ginevra o dei
Protocolli Aggiuntivi è stata infranta. Fonti: agenzie di stampa
primarie, Reuters, Al Jazeera, testate specializzate in monitoraggio
di conflitti.

Il diritto internazionale umanitario non si applica da solo.

📌 Salva questo post: è un dossier di consultazione, non un
contenuto usa e getta.
💬 Nei commenti, dimmi quale di questi 8 episodi ritieni più grave
e perché.
🔁 Condividi con chi si occupa di diritti umani, giurisprudenza
internazionale o relazioni internazionali.

diguerra

Malnutrizione infantile, fame e conflitti non sono emergenze separate: sono il risultato di diritti negati.A Gaza City e...
15/08/2026

Malnutrizione infantile, fame e conflitti non sono emergenze separate: sono il risultato di diritti negati.
A Gaza City e nel Nord Gaza, il dato rilevato sulla malnutrizione acuta globale tramite peso-per-altezza è dello 0,8% nelle aree accessibili. Ad Al Hudaydah, nello Yemen, arriva al 38,4% tra i bambini esaminati. A Um Baru, nel Darfur Settentrionale, in Sudan, la malnutrizione acuta globale colpisce il 52,9% dei bambini da 6 a 59 mesi.

Questi dati non sono perfettamente sovrapponibili: derivano da monitoraggi con popolazioni e metodi diversi. Ma hanno un punto in comune: quando guerra, assedi, povertà, distruzione dei servizi e ostacoli agli aiuti prevalgono, sono i bambini a pagarne il costo.
Difendere i diritti umani significa difendere il diritto al cibo, alla salute, all’acqua e alla protezione. Ovunque.
Salva il post per ritrovare i dati. Condividilo per rendere visibile ciò che troppo spesso resta fuori dal dibattito pubblico.

Indirizzo

Cagliari

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Tonino Pascali - Sardegna Radicale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi