23/10/2024
RENDICONTO CONSILIARE (13)
Martedì 22.10.2024
Palazzo Bacaredda, h 17.57
Si preannuncia una seduta moscia e noiosetta.
Pochi punti all' ordine del giorno, a cui la Giunta contribuisce, esclusivamente, con variazioni di bilancio.
Ma solo i neofiti dell'Assemblea e Voi, anime candide, non sapete che il DIAVOLO alberga in Consiglio Comunale e si MANIFESTA quando meno Te lo aspetti...
Come di consueto si inizia con le interrogazioni.
La prima è la mia e concerne la posa del basolato in Via Roma (visibile dalle h 17.57; a seguire la risposta dell' Assessore e la mia replica).
In precedenza, a richiamare la mia attenzione è la proposta di deliberazione n. 121, iscritta all' ordine del giorno, non ancora passata in Commissione Bilancio che, per oggetto, reca:" Ratifica della deliberazione della Giunta Comunale n.114 del 24/09/2024 avente ad oggetto Variazione n.3 al Bilancio di Previsione 2024-2025-2026 (art. 175, comma 2, d.lgs. n.267/2000) e contestuale applicazione dell' avanzo di amministrazione ai sensi dell'arte.187 del d. lgs. n. 267/2000. Variazione d'urgenza ai sensi dell'art.175, comma 4, del d.lgs. n
267/2000".
NON MALE VERO?
Dall' oggetto, l'unica cosa che si capisce è che la Giunta si è surrogata al Consiglio Comunale e ha applicato un avanzo di amministrazione.
A ve**re in considerazione è un potere ECCEZIONALE che può essere esercitato dalla Giunta, dice il Testo Unico degli Enti Locali, " in via d'urgenza se opportunamente motivato".
Leggo la "camicia" della proposta di deliberazione è l'unico riferimento è costituito dal seguente passaggio :" vi è la necessità di fare fronte celermente alle esigenze di spesa, opportunamente illustrate nel provvedimento stesso allegato al presente atto per farne parte integrale e sostanziale".
Cerco gli allegati.
Trovo solo un quadro contabile e un parere (favorevole) dei Revisori dei Conti.
DELLE RAGIONI D'URGENZA NON C'È TRACCIA.
Emerge, però, che si stanno integrando gli stanziamenti di bilancio per l' appalto dell' ALIGA.
In particolare, per l'annualità 2024 vengono allocati ulteriori € 1.272.657,98 " per gli incentivi alle funzioni tecniche ex art.45 d.lgs. 36/2023, di cui € 270.550,00 per spese correnti e € 1.002.107,98 per spese per investimenti".
Nel 2025 l'incremento è di € 249.306,21 per la spesa corrente, corrispondente, si legge " a 4 mensilità di avvio - settembre/ottobre 2025").
Ora, non tutti sanno in cosa consista la spesa corrente.
La portata dell' art.45 del Codice dei Contratti, poi, è per pochi iniziati.
Ebbene, la spesa corrente, essenzialmente, è costituita dalle somme che vengono impiegate per il funzionamento della macchina amministrativa, in primis per le erogazioni a favore del personale dipendente.
L' art. 45 del Codice dei Contratti Pubblici, rubricato "Incentivi alle funzioni tecniche", invece, disciplina le modalità attraverso cui è possibile destinare risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti della stazione appaltante (in questo caso, i dipendenti del servizio Igiene del suolo del Comune di Cagliari), fino a un massimo del 2% dell' importo dei lavori e in misura (pro capite) non superiore al trattamento economico annuo lordo.
In pratica, se si partecipa a questa attività si può arrivare a raddoppiare lo stipendio.
Qualcuno penserà che sia un atto dovuto.
Non è esattamente così !
Il citato art. 45, infatti, al comma 2, ultima parte, stabilisce che " È fatta salva, ai fini dell' esclusione dall' obbligo di destinazione delle risorse di cui al presente comma, la facoltà delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti di prevedere una modalità diversa di retribuzione delle funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti".
In ogni caso, la legge fissa un tetto massimo (il 2%), ma non un tetto MINIMO
In breve: l'amministrazione cittadina sta riconoscendo (per scelta ? Per ignoranza delle possibili alternative?) € 270.550,00 per il 2024 e € 249.306,21 per il 2025 di maggiore spesa corrente, finalizzata agli incentivi per il Servizio Igiene del suolo.
Ne parleremo meglio in aula...
(Villanova, h. 20.45.
Rientro a casa e annoto nel quaderno:" Le cose belle hanno un prezzo. Neanche nell' isola di Taprobana. descritta nella Città del Sole da Tommaso Campanella, ci cravano un bando di gara per l'igiene del suolo e la raccolta dei rifiuti perfetto come quello del Comune di Cagliari ").