07/09/2026
☀️ Scuole aperte e temperature folli.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato 20 milioni di euro per il raffrescamento degli ambienti scolastici. Una buona notizia? No, è sicuramente meglio di niente ma qualche conto bisognerà pur farlo. 🥵
Divisi tra migliaia di edifici scolastici italiani, 20 milioni rischiano di essere poco più di una mossa spot.
Perché il problema non si risolve semplicemente acquistando qualche climatizzatore: servono impianti adeguati, edifici energeticamente efficienti, potenze elettriche sufficienti, manutenzione e risorse per sostenere i consumi. E soprattutto servono interventi proporzionati a un fenomeno che, con estati sempre più lunghe e temperature elevate anche a maggio, giugno e settembre, sta cambiando concretamente le condizioni in cui si fa scuola.
🌡️ Nel cagliaritano la questione assume un peso ancora maggiore per questo Adiconsum Cagliari sta lavorando a un’indagine per capire quali siano le reali proporzioni del fenomeno nel nostro territorio: quante scuole e quante aule dispongono di sistemi adeguati di raffrescamento? Quali sono le situazioni più critiche? E quanto incidono le alte temperature sul benessere di studenti, docenti e personale?
Se vogliamo prendere sul serio il problema, non possiamo far finta che un primo passo sia già il traguardo.
📊 Nelle prossime settimane condivideremo i risultati dell’indagine di Adiconsum Cagliari, per partire dai numeri e capire di cosa abbiano realmente bisogno le scuole del nostro territorio.
Perché il diritto allo studio dovrebbe essere garantito anche quando fuori ci sono 35 gradi, cosa di certo non insolita...
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