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StileFormazione Formazione soft skills, team building e team coaching col metodo esclusivo 'Business Wow Experience".

🔍🔄 Cambiare prospettiva è come guardare attraverso una nuova lente d'ingrandimento: tutto diventa più chiaro e nitido. N...
10/05/2024

🔍🔄 Cambiare prospettiva è come guardare attraverso una nuova lente d'ingrandimento: tutto diventa più chiaro e nitido. Nell'arte del prestigio come nelle attività aziendali, questo cambio di punto di vista può rivelare soluzioni inaspettate e opportunità nascoste.

🎩🔮 È come trovare un asso nella manica quando meno te lo aspetti! Sicuro che, a volte, non sottovaluti il potere di guardare le cose da un'altra angolazione? Potrebbe essere la chiave per sbloccare la situazione. 💼✨

🎉✨ Sono grato a tutti voi che avete donato parte del vostro tempo per inviarmi un pensiero! Ebbene si, ogni anno divento...
09/05/2024

🎉✨ Sono grato a tutti voi che avete donato parte del vostro tempo per inviarmi un pensiero! Ebbene si, ogni anno divento sempre più magico anche io come tutti! 🎩✨

🧠 Non importa quante siano le candeline sulla torta, la vera magia sta nel portare l'attenzione sui dettagli più performanti per percepire la vera età interiore, proprio come un'illusione ottica. Il segreto per sentirsi eternamente giovani è come un trucco di prestigio: basta cambiare la prospettiva! 😄

🎁💝 Se volete farmi (o forse farvi) un regalo, potete seguirmi e condividere il mio profilo dove ogni giorno regalo pillole che abbracciano formazione, crescita personale, motivazione, curiosità ispirate dall'Arte del Prestigio e dall'imprenditorialità.

🔮 🎂🌟

🏆 Il Best Visual Illusion of the Year Contest celebra la creatività di scienziati della visione, oculisti, neurologi e a...
08/05/2024

🏆 Il Best Visual Illusion of the Year Contest celebra la creatività di scienziati della visione, oculisti, neurologi e artisti, impegnati a scoprire i correlati neurali della percezione visiva illusoria.

Nell'edizione 2007 Frederick Kingdom, Ali Yoonessi and Elena Gheorghiu si sono aggiudicati il primo premio inventando questa ormai famosa illusione ottica. Due immagini identiche della Torre di Pisa affiancate sembrano diverse, infatti, una appare più inclinata dell'altra.

🧠 Nella realtà, se visualizzassimo due torri adiacenti, le vie di fuga della loro immagine convergerebbero a causa della prospettiva; il cervello lo sa e, per risparmiare energia, si avvale delle conoscenze già acquisite per interpretare l'immagine.
Ecco che vedendo due torri le cui corrispondenti linee di fuga non convergono, ma sono parallele, il sistema visivo assume che sono divergenti ovvero hanno pendenza diversa una dall'altra.

💡 Noi vediamo ciò che ci aspettiamo di vedere in base alle regole che il nostro cervello si è costruito con le esperienze di vita.

❓ Ti è mai capitato un caso simile nella tua quotidianità?

🎨 "Il Prestigiatore" è un dipinto a olio su tavola (53x65 cm) attribuito a Hieronymus Bosch, databile al 1502 circa e co...
07/05/2024

🎨 "Il Prestigiatore" è un dipinto a olio su tavola (53x65 cm) attribuito a Hieronymus Bosch, databile al 1502 circa e conservato nel Musée Municipal di Saint-Germain-en-Laye.

🧠 Ciò che emerge è un tema molto noto nell'ambito della nobile Arte del Prestigio: la "misdirection" ovvero la capacità di "distrarre" la mente per compiere un prodigio segretamente. Prodigio che in questo caso non è soltanto quello del Prestigiatore che esegue il classico gioco dei bussolotti, bensì spostare l'attenzione su un'apparentemente innoquo intrattenimento per compiere segretamente il furto che avviene da parte di un giovane complice del ciarlatano e che forse anche tu stesso non avevi notato ad un primo sguardo.

Pare che il dipinto voglia riprendere un un proverbio fiammingo che recita così: "chi dà ascolto alle illusioni perde il denaro e si fa schernire dai fanciulli."

💡A me, invece, piace ricavare una riflessione che ci focalizza proprio sul focus! Un gioco di parole per ricordare a noi stessi che è fondamentale:
➡️ essere consapevoli sul "dove" stiamo concentrando la nostra attenzione
➡️ aprire la mente a possibilità alternative osservando ogni situazione nel suo insieme.
Come registi del film della nostra vita è utile abituarsi, talvolta, a fare "zoom indietro" per allargare l'immagine e passare dal dettaglio al panorama complessivo.
In questo modo potremo cogliere sfumature, punti di vista, chiavi di lettura fino a quel momento ignorate ma che possono essere determinanti per trovare nuove soluzioni a problemi vecchi.🌟

❓ Quale atteggiamento senti più coerente con il tuo modo di essere? Sei un a persona ottimista creativa che ha pensato s...
03/05/2024

❓ Quale atteggiamento senti più coerente con il tuo modo di essere? Sei un a persona ottimista creativa che ha pensato subito ai tasti di un pianoforte oppure una persona pessimista ansiosa che ha dirottato immediatamente l'attenzione sul calzino spaiato?

🧠 Comprendere le nostre emozioni è il primo passo verso la gestione delle stesse. Accorgersi del mood nel quale siamo entrati inconsciamente può fare un'enorme differenza nel "come" scegliamo di affrontare le sfide e questo approccio può influenzare profondamente il nostro destino.

💪🏼💭 L'ottimismo creativo ci spinge a vedere le difficoltà come opportunità di crescita e di sviluppo, alimentando la nostra creatività e resilienza. Come una melodia che solleva il cuore e ispira l'anima, l'ottimismo ci dà la forza emotiva per affrontare qualsiasi ostacolo con determinazione e fiducia.

🔍 Al contrario, il pessimismo ansioso ci trascina in una spirale di preoccupazioni e paure, limitando il nostro potenziale e indebolendo il nostro spirito. Come un'atmosfera cupa e opprimente, il pessimismo ci impedisce di vedere le possibilità e ci blocca nel passato anziché spingerci verso il futuro.

💡🌟 Scegliere l'approccio mentale giusto è fondamentale per il nostro benessere emotivo e per il successo nelle nostre imprese. Come artisti della nostra vita, possiamo imparare dagli illusionisti e dai musicisti a "vedere oltre" coltivando un'attitudine positiva e a trasformare le sfide in opportunità di crescita e di realizzazione. 💼🌈🎩🎶✨

🌟👁 Vedo solo io la parte centrale sferica o la vedi anche tu?Il Lean Thinking ci insegna un'importante lezione: aggiunge...
02/05/2024

🌟👁 Vedo solo io la parte centrale sferica o la vedi anche tu?
Il Lean Thinking ci insegna un'importante lezione: aggiungere non è sempre sinonimo di migliorare.

🧠 Proprio come nell'illusione ottica di Akiyoshi Kitaoka, dove l'aggiunta di elementi produce un fastidioso effetto visivo, anche nell'ambito aziendale l'eccesso di complessità può compromettere la percezione del prodotto o peggiorare i processi produttivi. 💼

🔍 Il Lean thinking, stile di management che mira all'abbattimento degli sprechi e all'ottimizzazione dei processi produttivi, ci invita ad adottare un approccio snello ed efficiente, concentrando l'attenzione sul valore per il cliente e semplificando l'organizzazione. Analogamente, nell'illusione ottica, è la complessità dei quadratini aggiunti che ci impedisce di percepire correttamente le linee parallele come effettivamente sono: dritte!.

💡 Riflettiamo quindi sul valore dell'essenzialità e della semplificazione: spesso, meno è davvero di più. Nel mondo teatrale diciamo "less is more"!.

Tu li vedi i triangoli? Quanti sono? ❓📐La teoria della Gestalt ci dice che "il tutto è diverso dalla somma delle singole...
30/04/2024

Tu li vedi i triangoli? Quanti sono? ❓📐
La teoria della Gestalt ci dice che "il tutto è diverso dalla somma delle singole parti"; non necessariamente maggiore, minore, peggiore o migliore: semplicemente, diverso. 🥂

Ma facciamo un salto alle origini della teoria detta anche psicologia della rappresentazione o della forma. Risale agli inizi del XX secolo in Germania (nel periodo tra gli anni dieci e gli anni trenta) per poi spostarsi successivamente negli Stati Uniti, territorio nel quale i suoi principali esponenti erano immigrati durante il periodo delle persecuzioni naziste.

La Gestalt mi ha offerto interessanti spunti sulla forza della percezione del team aziendale; riflessioni che mi diverto a raccontare nelle Aziende attraverso esperimenti di mentalismo e illusionismo particolarmente coinvolgenti che rendono protagonisti tutti i presenti. Tutti noi, infatti, proprio come Artisti del nostro lavoro, possiamo applicare i principi della gestalt per migliorare la nostra comprensione del contesto e ottimizzare l'interazione tra ruoli e competenze nell'ambito aziendale (e in una qualsiasi organizzazione con un gruppo di persone).

🌟🧠 Un esempio curioso è l'illusione ottica della "Percezione di Completamento" di Gaetano Kanizsa che sfrutta il principio per il quale la mente umana tende a riempire gli spazi vuoti con informazioni che non esistono: incredibile, vero?! 😮 In questa immagine percepiamo due triangoli anche se mancano alcuni dettagli.

Analogamente, nel mondo del lavoro, possiamo applicare questa consapevolezza per gestire dati e informazioni frammentarie e ottenere una visione più chiara e completa delle sfide e delle opportunità che ci circondano.
💼🎩

⚠️ Qualcuno ti ha mai detto: "Hai proprio la faccia da WYSIATI!"Ovviamente scherzo, l'affermazione non ha senso scritta ...
29/04/2024

⚠️ Qualcuno ti ha mai detto: "Hai proprio la faccia da WYSIATI!"
Ovviamente scherzo, l'affermazione non ha senso scritta così; wysiati è un acronimo coniato dal premio nobel Daniel Kahneman, autore del libro "Pensieri lenti e veloci" e sta per: What You See Is All There Is. Gli appassionati di Pnl direbbero che la mappa non è il territorio.

🧠 Questo meccanismo cognitivo influenza significativamente ogni aspetto della nostra vita, in particolare ha un peso determinante nelle decisioni e nelle strategie aziendali perché di fatto questo concetto, che trova grande ispirazione nell'arte del prestigio, ci ricorda che spesso ci basiamo solo sulle informazioni disponibili ovvero quelle che fanno parte della nostra esperienza, senza tenere in considerazione ciò che potrebbe essere al di là della nostra conoscenza e percezione immediata. ❗ Insomma, noi vediamo solo la punta dell'iceberg pensando che sia "il tutto" ma non è così, quasi mai!

🎩 Gli illusionisti manipolano abilmente le percezioni del pubblico facendo leva sulle esperienze di vita (e non solo) perché tutti noi possiamo essere ingannati facilmente essendo esposti a bias ed euristiche. È importante ricordare, infatti, che ciò che vediamo potrebbe non essere l'intera "storia"; dovremmo essere consapevoli delle nostre limitazioni nella valutazione di una situazione.

💡 Adottando una mentalità critica e curiosa, possiamo superare il limite del "WYSIATI" esplorando varie alternative possibili abituandoci ad analizzare prospettive diverse. Potremmo così scoprire magicamente il trucco dietro l'illusione, la verità nascosta dietro le apparenze e prendere decisioni più informate e ponderate per il raggiungimento dei nostri obiettivi. 🌟🔍

E tu, ricordi un particolare aneddoto in cui ti rendi conto di aver fatto "la faccia da wysiati"? 😊

❓⏳ Ti è mai capitato di passare molto tempo da solo in giro? A me si, per lavoro, e in quei momenti mi diverto a fare du...
26/04/2024

❓⏳ Ti è mai capitato di passare molto tempo da solo in giro? A me si, per lavoro, e in quei momenti mi diverto a fare due cose:
▪️ salutare sorridente chiunque mi capiti davanti per vedere la loro reazione (di solito inizialmente sorpresa perché non siamo, purtroppo!, abituati a ricevere gesti di gentilezza gratuiti)
▪️ ascoltare le "chiacchiere da bar".

😫 Noto spesso come, di fronte ad un giornale sfogliato in modo svogliato, le persone si lamentino di tutto, a prescindere, sottolineando che: "in Italia non funziona nulla", "il mondo è malato", "sono tutti impazziti", "in questo mondo mi sento un pesce fuor d'acqua", "i giovani non han voglia di fare nulla", ecc. La sagra delle generalizzazioni e del negativity bias che fa tutt'altro che bene ai nostri ormoni del benessere.

Questa abitudine cognitiva (un modo di pensare che potremmo catalogare nella famiglia dei bias attore-osservatore) porta a pensare che tutto ciò che accade sia causato dagli altri e ci fa dimenticare che "gli altri siamo noi", come diceva anche Umberto Tozzi Official in una celebre canzone.

💡 E allora proviamo a riflettere: se immaginiamo la società in cui viviamo come uno specchio e guardandoci allo specchio non ci piace quello che vediamo, ritieni davvero sia possibile pettinare lo specchio? Proviamo a focalizzarci sul "pettinare" noi stessi e di conseguenza ci piacerà quello che vediamo di fronte a noi. Con questa metafora intendo dire che se ognuno prova a fare la propria parte, offrendo al mondo il meglio di sè, inevitabilmente il mondo sarà migliore: sei d'accordo?

Potremmo anche ti**re in ballo i neuroni specchio che si attivano involontariamente (anche) quando si osserva un gesto compiuto da un altro soggetto e involontariamente ci portano ad imitarlo. Un principio che utilizzano molto gli Artisti del Prestigio per persuadere gli spettatori. E infatti dopo i miei "saluti imprevisti", passato l'attimo di sorpresa, ricevo spesso in cambio un saluto e un sorriso da perfetti sconosciuti e mi piace pensare che quel gesto abbia contribuito a migliorare la loro giornata. 🎩🧠

🌍❤️ Insomma, dare l'esempio è sempre una grande opportunità di diffondere positività che offriamo a noi stessi e al mondo interno.

25/04/2024

Continuano le repliche di "Ritratti di successo", il mio programma tv che potete vedere sul canale "Move - Italian Active Lives" ch 4409 | Samsung TV Plus:
▫️ oggi 25 aprile ore 07.30 - 13.30 - 19.30
▫️ sabato 27 aprile ore 11.00 - 17.00 - 23.00

💡 Pronti a lasciarvi ispirare da Manager, Imprenditori e Leader capaci di "vedere oltre"?

🎁 Per chi non avesse un dispositivo Samsung (smartphone, smart tv, tablet) vi lascio il link youtube dove trovate il trailer, la puntata intera e le singole interviste della prima puntata.

👔👍 Se sei un'associazione di categoria, un ente, un consorzio o un aggregatore di imprese e vuoi raccontare le vostre storie di successo in un format web e tv, contattami!

Buona visione!

Il mio programma tv in onda su Samsung tv plus "Ritratti di successo": un viaggio alla scoperta di manager, imprenditori, leader visionari capaci di "vedere ...

💼 Quante volte in Azienda hai sentito colleghi o addirittura, spero di no, dirigenti pronunciare la parola IMPOSSIBILE? ...
24/04/2024

💼 Quante volte in Azienda hai sentito colleghi o addirittura, spero di no, dirigenti pronunciare la parola IMPOSSIBILE? Per favore non usare questa parola con un Illusionista! 🎩🤬😱

🧠 Piuttosto prova a cambiare punto di vista partendo dal problem setting che è una skill ancora più potente del problem solving: ci hai mai provato? Se si, sei d'accordo? Sviluppare un'attitudine nel vedere soluzioni rispetto a focalizzarsi sui problemi è fondamentale; ancora più utile è la fase precedente che ci impone di comprendere quale sia il vero problema da risolvere (che al momento sembra impossibile proprio come il cubo di rubik che però, guarda caso, può essere risolto con voglia di analizzare la situazione e allenamento di adeguate !).

Un prestigiatore, per le sue performance, prima si crea un problema "impossibile" e poi cerca una soluzione sfruttando competenze tecniche e strumenti che ha studiato e allenato per riuscire a "vedere oltre", infine agisce pianificando ogni mossa con attenzione. Pensiamo all'esempio più famoso: il mitico Houdini!

💼👔 Ecco, in azienda dovremmo abituarci a fare altrettanto: definire chiaramente il vero problema da risolvere e successivamente cercare soluzioni.

💡 Hai mai provato la "tecnica dei 7 perchè"? E' un metodo semplice ed efficace per scavare a fondo per trovare la vera causa di un problema. Ispirato alla curiosità incessante di un prestigiatore, questo approccio ci spinge a fare domande ripetute per identificare le radici nascoste di una situazione problematica.

🔍 Fai una domanda iniziale tipo:"Perché si è verificato questo problema?" e continua a chiedere "Perché?" per almeno sette volte, sondando sempre più a fondo fino a scoprire le vere cause per poi trovare la soluzione.

Questo è uno dei tanti approcci che possiamo utilizzare per affrontare le sfide aziendali partendo da una comprensione completa della situazione e sviluppare soluzioni efficaci che affrontino la questione alla radice.

💼🎩 Ti hanno mai chiesto se hai trovato il tuo IKIGAI? La prima volta che mi è capitato penso di aver fatto una faccia co...
23/04/2024

💼🎩 Ti hanno mai chiesto se hai trovato il tuo IKIGAI? La prima volta che mi è capitato penso di aver fatto una faccia come se avessi visto un fantasma, ma poi ho capito che era solo il mio riflesso nello specchio al mattino presto! 👻

Poi ho scoperto che Ikigai è l'equivalente giapponese di espressioni italiane quali "ragione di vita", "ragion d'essere" e si riferisce all'avere trovato uno scopo nella propria vita, aver capito ciò che rende la propria vita degna di essere vissuta.

💡 Io penso al percorso formativo di un illusionista che deve acquisire e competenze relative ai meccanismi cognitivi equilibrando armoniosamente tecnica e abilità intangibili come il trovare un'immagine, un personaggio, un linguaggio coerente con il proprio modo di essere. Ti sembra facile? A dirlo è certamente banale ma quando inizi questo percorso ti rendi conto che "non tutto è come sembra" (cit. Film labyrinth anno 1986).

🧠 Come un illusionista che cerca di padroneggiare ogni aspetto del suo mestiere per creare la sua magia, quella che lo renderà unico e riconoscibile, così anche noi possiamo esplorare le nostre passioni, talenti, valori e bisogni per trovare il nostro IKIGAI. Attraverso la pratica costante, la riflessione e la ricerca interiore, possiamo scoprire la nostra unica combinazione di scopo e significato nella vita e nel lavoro.

Rendiamo la nostra esistenza unica, trovando l'armonia perfetta tra ciò che amiamo, ciò in cui siamo bravi, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui siamo percepiti di valore! 🌟🔍

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