Rifondazione comunista Cadelbosco

Rifondazione comunista Cadelbosco Rifondazione Comunista - Sinistra Europea Cadelbosco di Sopra (RE)

Pagina dedicata alla promozione delle iniziative e dell'attività politica del Circolo di Rifondazione Comunista di Cadelbosco di Sopra (RE).

"SALARIO GIUSTO" PER IL 1' MAGGIO? IL SOLITO DECRETO BIDONE!Certo, non si può pretendere che chi prende 10/20.000€ al me...
01/05/2026

"SALARIO GIUSTO" PER IL
1' MAGGIO? IL SOLITO DECRETO BIDONE!

Certo, non si può pretendere che chi prende 10/20.000€ al mese di stipendio possa capire come si fa a vivere con 1.000/1.500€ al mese.
Ma definire "salario giusto" una schifezza di retribuzione come quella che da decenni portano a casa i lavoratori italiani, ci vuole un bel coraggio!

Salario giusto in che senso?
La nostra Costituzione stabilisce che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro. In ogni caso il compenso deve essere sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

E questi 1.000/1.500€ sarebbero sufficienti a garantire libertà e dignità?

C'è bisogno di studiosi per capire il perché dell' "inverno demografico" che ha colpito il nostro paese?

Per non parlare dell'insopportabile enfasi della Meloni nel raccontarci il costante calo della disoccupazione.

Anche qui, i dati Istat parlano chiaro: è aumentata, in proporzione, l'occupazione dei " vecchi" perché sono costretti a lavorare fin quasi a 70 anni, mentre
È AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE (18,1%) e LA PERCENTUALE DI GIOVANI CHE NON CERCANO PIÙ IL LAVORO (16%).

Forse sarebbe opportuno che approfittassimo del 1' Maggio per studiare una strategia per uscire da questa strada senza sbocco in cui ci siamo/ci hanno cacciati.

IL 25 APRILE È LA FESTA DELLA LIBERAZIONE DAI NAZI-FASCISTINon può essere la festa di "tutti" gli italiani. La cosiddett...
25/04/2026

IL 25 APRILE È LA FESTA DELLA LIBERAZIONE DAI NAZI-FASCISTI

Non può essere la festa di "tutti" gli italiani.
La cosiddetta " repubblica di Salò" volle continuare la guerra a fianco dei nazisti a cui fornì un aiuto indispensabile per i peggiori atti criminali perpetrati contro la popolazione civile italiana.

_____________________________________

LO STRAPPO AMERICANOINDIGNAZIONE PER CONTO TERZIPrima che la macchina della ruffianeria trasformi la capa del governo in...
17/04/2026

LO STRAPPO AMERICANO
INDIGNAZIONE PER
CONTO TERZI

Prima che la macchina della ruffianeria trasformi la capa del
governo in una eroina stile Craxi-Sigonella, chiariamo come sono andate le cose.

In tre anni Netanyahu ha raso al suolo la Striscia di Gaza massacrando la popolazione mettendola alla fame.
Ha occupato la Cisgiordania, incarcerando come terrorista chi si opponeva, bruciando case e uccidendo bestiame.
Ha bombardato l'incolpevole Libano provocando enormi danni e migliaia di morti.
Il tutto col sostegno di Trump che ha fornito le armi per l'olocausto al pazzo furioso israeliano.
Poi Trump, sempre in società col suo compare Netanyahu, sta massacrando l'Iran da oltre 40 giorni, perché l'Iran non deve avere l'atomica (mentre loro che sono bravi, invece, sì).

Davanti a questo bel quadro edificante, il nostro Primo Ministro intesseva lodi per l'amico americano che, forse meritava perfino il Nobel per la pace.

Poi è accaduto che l'amico dal ciuffo arancione è sbroccato.
Poiché nessuno, anziché sottoporlo ad un TSO, continua ad adularlo e a dargli sempre ragione, si è montato la testa e si è sentito Dio e come tale ha attaccato il suo rappresentante a Roma, papa Leone, con parole e concetti poco edificanti.

Ed è qui che è esplosa l'indignazione di Meloni, Mattarella &C. che, come massimi rappresentanti di un paese laico, possono tollerare massacri di intere popolazioni da parte di Israele (da partedi Putin, no) ma...non toccate loro il Papa.

E così Meloni, che non ha avuto ancora il coraggio di incolpare Trump per l'immane catastrofe morale ed economica in cui ha fatto precipitare il mondo intero e l'Italia in particolare, con questa sortita in difesa del capo di un paese straniero, rischia di essere celebrata come la premier coraggiosa che ha messo in riga l'amico americano...che è, ovviamente, una sciocchezza senza senso.

Mentre a Sigonella, Craxi mando' i carabinieri a bloccare i marines Usa che volevano spadroneggiare sul nostro territorio, è confermato che dalla base di Aviano sono partiti 23 aerei Usa con le armi per il Golfo.

Ma di che "strappo" con Trump parliamo?!

DIAMO LA CACCIA ALLE "TOGHE ROSSE" E POI ABBIAMO IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA DELMASTRODelmastro ed altri politici ...
20/03/2026

DIAMO LA CACCIA ALLE "TOGHE ROSSE" E POI ABBIAMO IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA DELMASTRO

Delmastro ed altri politici di Fratelli d'Italia sono stati soci di Miriam Caroccia, figlia di Mauro, prestanome del clan mafioso Senese nella società "Le 5 forchette", proprietaria della "Bisteccheria d'Italia".
Il clan Senese, per chi non lo conoscesse, ha creato a Milano, il Consorzio mafioso su cui ha lavorato l'inchiesta Hydra (serpente acquatico con più teste). Cosa nostra, 'ndrangheta e camorra, anziché farsi concorrenza su una piazza così importante come Milano, si accordarono per spartirsi i ricchi proventi delle attività malavitose (estorsioni, spaccio di droga, infiltrazione negli appalti,...).

Ma torniamo a Delmastro.
Daniele, il fratello di Mauro Caroccia afferma: "Qui a Roma anche i muri sanno chi è Mauro Caroccia e un politico non lo sa?"

Ora, a noi il sottosegretario alla giustizia Delmastro sembra tutt'altro che uno sprovveduto. Perciò, come si dice...poteva non sapere?

Questa notizia, piuttosto clamorosa, ha avuto la sfortuna di emergere a 3 giorni dal Referendum.
Ed ecco la solita tecnica per sviare l'attenzione: "Come mai proprio ora?
Le solite toghe politicizzare!"

Così è stata costruita la favola delle toghe rosse dietro cui si nascondono le malefatte dei politici.

Nella foto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro della Vedove con Mauro Caroccia

16/03/2026

Voto "NO" perché tutti i RICCHI votano "SI". Perché tutta la DESTRA vota "SI". Perché, come dice Gratteri, mafiosi, massoni e corrotti voteranno certamente "SI".

Chi ha ridotto l'Italia in queste condizioni? I magistrati o i politici?

L"Italia è un paradiso, ma solo per i ricchi, che sono sempre più ricchi.
Per la gente comune la vita è piuttosto grama e ogni giorno che passa è sempre peggio.

La sanità pubblica non esiste più e se hai una urgenza devi rivolgerti ai privati.
I nostri figli migliori emigrano all'estero perché in Italia non riescono a costruirsi un futuro.
L'Italia ha la metà dei giovani laureati rispetto alla media europea.

Banche, assicurazioni, farmaceutici, petrolieri si arricchiscono alle nostre spalle e le tasse, se le pagano, le pagano all'estero.

La stagione delle grandi riforme degli anni '70/'80 ha sempre visto la magistratura a fianco dei cittadini.
Allo Statuto dei lavoratori lavorarono, a fianco dei sindacati anche i famosi Pretori del lavoro ( Pretori d' assalto).

Le grandi leggi sul divorzio e sull'aborto hanno sempre visto i magistrati a fianco dei grandi riformatori.
Perfino sul FINE VITA, da anni la Corte Costituzionale sollecita i pavidi politici a produrre una legge adeguata.

Il luogo comune vuole che il magistrato che sbaglia "non paghi mai". Non è assolutamente vero.

CHI NON PAGA MAI PER GLI ERRORI E PER LE MALEFATTE COMMESSI SONO I POLITICI CHE, VENGONO REGOLARMENTE SALVATI DAL VOTO DEI LORO COLLEGHI.
Su 58 politici indagati solo 3 hanno subito un processo, tutti gli altri sono stati "salvati" dal voto connivente dei loro "colleghi".

Teniamoci questi magistrati e mandiamo a casa questa orribile classe politica.

Questa "riforma" della giustizia per cui andremo a votare, non risolverà nessun problema della giustizia ma ha solo lo scopo di aumentare le ingerenze dell'esecutivo sulla magistratura per accrescerne lo strapotere.

Ecco perché, sostenere questa
"riforma" da parte di un cittadino comune, non è solo sbagliato, è ridicolo (oltre che masochista).

DITE A SALVINI DI CONTARE ALMENO FINO A 100Già l'idea che uno spacciatore, delinquente sì, ma non scemo, puntasse una pi...
22/02/2026

DITE A SALVINI DI CONTARE ALMENO FINO A 100

Già l'idea che uno spacciatore, delinquente sì, ma non scemo, puntasse una pi***la finta a poliziotti dotati di pistole vere, lasciava un po' perplessi...a meno che non volesse suicidarsi.

Forse a Salvini questo particolare era sfuggito e, nell'intento di "bruciare" tutti i suoi, si è schierato senza se e senza ma dalla parte del tutore dell'ordine:
"IO STO COL POLIZIOTTO"...come, peraltro, si addice ad un leghista padano da "pratone" di Pontida.

Purtroppo, per dirla con Manzoni, nelle vicende umane, il bene e il male o il vero e il falso sono talmente inestricabilmente intrecciati che è difficile separarli nettamente.

Senza infierire sul nostro Ministro dei trasporti, questa vicenda dimostra che la furia giustizialista che spinge ad emettere sentenze senza aver prima ricostruito le vicende, porta spesso a processi sommari.

Sicuri che non ci si debba più fidare dei magistrati?
L'alternativa qual'e'?
Ci dobbiamo fidare di più dei politici?

20/02/2026

C'ERA UNA VOLTA UN RE E UNA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Premessa: non andiamo pazzi per i re e le regine ma questo confronto ce lo permetterete.

Re Carlo d'Inghilterra, a fronte dell'arresto del suo fratello minore, coinvolto nell'orribile vicenda Epstein, ha affermato: "La legge deve fare il suo corso".

Da noi, Giorgia Meloni, " semplice" Presidente del Consiglio dei Ministri, al contrario di Carlo Windsor, si permette, ogni santo giorno, di contestare con toni che ci limitiamo a definire " poco istituzionali", ogni sentenza della magistratura che si presti alla sua becera propaganda sovranista, allergica ai controlli.
Controlli assolutamente indispensabili in qualsiasi sistema democratico che si rispetti.

Facciamo notare che lei governa l'Italia col il 26,7% degli italiani aventi diritto al voto e che i suoi 12.300.000 voti rappresentano poco più del 20% dei 59 milioni di italiani.
Non è il caso di montarsi la testa.

Le ricordiamo la formula solenne su cui ha giurato all'atto del giuramento:

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione"

Secondo la Costituzione l'esecutivo, cioè il governo è solo uno dei poteri dello Stato.
Il governo non regna, non comanda, amministra.
Non prevale sugli altri poteri, semplicemente amministra in base alle leggi in nome del popolo italiano.

L'ASSE ROMA-BERLINO TORNATO SEMIASSE IN 24 ORERicordate l'enfasi data alla recente, speciale amicizia stipulata tra Ital...
14/02/2026

L'ASSE ROMA-BERLINO TORNATO SEMIASSE IN 24 ORE

Ricordate l'enfasi data alla recente, speciale amicizia stipulata tra Italia e Germania, con grandissimo rodimento del povero Macron messo all'angolo?
È bastato che il cancelliere Merz accennasse vagamente a qualche dissapore della Germania e della UE con Trump che Meloni facesse sapere, da Adis Abeba, che non concordava su quanto affermato dal suo recente (ex ?) alleato.

Sarebbe interessante conoscere su che cosa si fossero trovati d'accordo i due, soltanto 24 ore prima.

Pare che concordassero, come si conviene a due partiti di destra-destra, sulla "deregulation" del lavoro e del commercio per aumentare la produttività. E sul resto?

Ma poi, cosa è saltato in mente a Merz di criticare i comportamenti del suo (di Giorgia) amico americano?!

Qualsiasi percorso intenda prendere l'Europa Trump deve avere l'assoluta certezza che Giorgia sarà sempre dalla sua (di Trump) parte.

I sovranisti e i patrioti sono fatti così: lealtà nell'asservimento.

IL MANGANELLO È L'UNICO STRUMENTO PER GARANTIRE L'ORDINE?Premessa doverosa: condanna assoluta di chi aggredisce leFF.OO....
09/02/2026

IL MANGANELLO È L'UNICO STRUMENTO PER GARANTIRE L'ORDINE?

Premessa doverosa: condanna assoluta di chi aggredisce le
FF.OO.

Ma proviamo a ribaltare l'intollerabile retorica, a reti unificate, del povero poliziotto aggredito.

Chi si occupa e preoccupa del povero manifestante incolpevole manganellato, investito dai getti degli idranti o intossicato dai gas lacrimogeni?

Ormai non esiste più una sola manifestazione che sia sindacale, politica, studentesca,
pro-Pal,... che non finisca in rissa.

È sempre e solo colpa dei manifestanti o è colpa anche di chi dovrebbe garantire a chi scende in strada, di poterlo fare senza correre rischi, ma non sa o non vuole farlo?

Poi, sul calare della notte, in coda alla manifestazione pacifica compaiono questi "misteriosi" black block che cercano di oscurare il senso della manifestazione.
E quale è la strategia elaborata dai garanti dell'ordine per fotografarli, identificarli, arrestarli?
È un film già visto che si ripete regolarmente ma senza soluzione,da oltre 20 anni (vedi G8 di Genova).

E qui interviene la Presidente del Consiglio che critica i manifestanti, critica i magistrati e che, a proposito della recente manifestazione contro questa Olimpiade Milano-Cortina definisce i manifestanti niente popodimenoche: "Nemici dell'Italia e degli Italiani".

La colpa del caos è sempre degli altri, mai del Governo.
Figuriamoci!

Un tempo, neanche troppo lontano, i Presidenti del Consiglio magari la pensavano allo stesso modo di Meloni o Salvini, ma avevano il buon gusto istituzionale di tacere.

MA LA MAGISTRATURA PUÒ TOLLERARE QUESTI CONTINUI ATTACCHI QUESTA CONTINUA DELEGITTIMAZIONE?Ci risulta che in uno Stato d...
07/02/2026

MA LA MAGISTRATURA PUÒ TOLLERARE QUESTI CONTINUI ATTACCHI QUESTA CONTINUA DELEGITTIMAZIONE?

Ci risulta che in uno Stato di diritto esistano tre poteri:
- Legislativo (fa le leggi)
- Esecutivo (applica le leggi)
- Giudiziario (punisce chi viola le leggi).
Il bilanciamento dei tre poteri garantisce democrazia e libertà.

Oggi in Italia i poteri sono praticamente due, in quanto il potere Legislativo, cioè il Parlamento, è stato sostanzialmente azzerato. Infatti oggi, ma anche ieri, si legifera a suon di decreti che emette il Governo (come ai tempi di crapa pelata) e al momento del voto si pone la "questione di fiducia" per bocciare qualsiasi contributo delle opposizioni.
L'uso dei decreto dovrebbe essere limitato nei casi di
"necessità e urgenza" ( terremoti, alluvioni, epidemie,...), ma non è così e il Presidente della Repubblica che dovrebbe essere l'arbitro, il garante della Costituzione, non contesta l'uso improprio della decretazione e firma praticamente tutto ciò che gli sottopone il Governo.
Perciò più che un Parlamento abbiamo un parlatorio, uno sfogatoio in cui, grazie alle dirette TV le opposizioni danno prova di esistenza in vita al proprio popolo.
Chi parla meglio fa più bella figura e morta lì.

Resta l'Esecutivo (Governo) e il Giudiziario.
Il Potere Giudiziario, attraverso i suoi strumenti giudiziari e contabili dovrebbe amministrare la giustizia ed esercitare un controllo, attraverso la Corte dei Conti, sulla gestione finanziaria degli enti pubblici e vigilare sul rispetto dell'equilibrio di bilancio e sulla correttezza delle spese statali.

Con i governi di destra in Italia, si inasprisce il rapporto Magistratura-Governo, ad iniziare dal governo Berlusconi (maggio 1994).
Ma negli ultimi tempi col Governo della trojka Meloni-
Salvini-Tajani assistiamo ad un intollerabile attacco alla Magistratura sia attraverso "riforme" che puntano a sottrarre al potere giurisdizionale i controlli di sua competenza,
sia cercando di delegittimare i magistrati (toghe rosse) che si permettono, semplicemente, di applicare le leggi fatte dall'esecutivo stesso.
Questa operazione di delegittimazione è sostenuta dai manganelli della famosa trojka dei giornali più il restante 90% di stampa e TV.

Ora, poiché in uno Stato in cui comanda esclusivamente l'Esecutivo si rischia una deriva sempre più autoritaria, ci chiediamo: possibile che la Magistratura non abbia la competenza e il potere di mettere sotto accusa chi quotidianamente tenta di delegittimare l'operato di un fondamentale potere dello Stato?

Chi dice che il Governo può dire e fare sempre ciò che vuole "legibis solutus"?

Al Referendum sulla separazione delle carriere è indispensabile votare NO.
La separazione delle carriere ha l'unico scopo di indebolire ancora più il controllo sull'operato dell'Esecutivo.

Il modello tanto caro a questo Governo è quello dell'ungherese Orban o quello dell'America di Trump 2.0?
Non è davvero una prospettiva entusiasmante.

02/02/2026

GOVERNO. UN FALLIMENTO LUNGO QUASI 4 ANNI MA È SEMPRE COLPA DEGLI ALTRI

I crimini sono in aumento e l'insicurezza pure.
Questi signori sono al governo da 1.199 giorni (22 ottobre 2022) con una maggioranza esagerata rispetto ai voti presi.
Ci hanno fatto promesse grandiose nessuna delle quali onorata.
Con la tecnica tipica dei populisti-sovranisti de noaltri, di dare la colpa agli altri per le cose non fatte o fatte male e con stampa e TV controllate al 100%, trovano sempre il capro espiatorio su cui sviare la rabbia o la delusione dei fan per il loro evidente fallimento.
Così se gli arrivi immigrati "clandestini" sono aumentati è colpa dei "sinistri" e dei comunisti che li fanno arrivare.
Se le espulsioni nel 2025 sono state meno di 6.000 a fronte di 66.000 arrivi via mare, la colpa è dei magistrati!
Se non ci sono i soldi per abolire la Fornero è colpa dei reddito di cittadinanza o dei banchi a rotelle di Conte.
Se a Torino, in coda ad un corteo pacifico di 20/30.000 manifestanti, si infiltrano un migliaio di black block che mettono a soqquadro la città,
la colpa non è della polizia, della Digos che non li hanno intercettati e bloccati ma è colpa dei manifestanti che non li hanno fermati!
È molto improbabile che di questo "blocco nero" i nostri servizi di intelligence non sapessero nulla.
Se così fosse sarebbe gravissimo.
Una cosa è certa: questi "misteriosi" squadristi che si materializzano all'improvviso, alla fine di ogni manifestazione, per fare finire in v***a le ragioni della protesta e permettere al potere di incolpare in blocco chi manifesta, non aiutano certo la causa di chi scende in piazza.
Questa tecnica del potere che funziona da dio da almeno 40/50 anni e in particolare dal G8 di Genova del 2001,
si chiama "strategia della tensione".
Invece, come vogliamo definire la tecnica di dare sempre la colpa agli altri per le proprie inefficienze, tipico di tutti i populismi di ogni tempo?

N.B.
A Torino di feriti non c'erano solo 3 poliziotti ma decine di manifestanti incolpevoli, manganellati, asfissiati con i lacrimogeni.
Ma di loro non si parla, mica sono "servitori dello stato"!

Indirizzo

Via C. Prampolini 1
Cadelbosco
42023

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rifondazione comunista Cadelbosco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi