01/05/2026
"SALARIO GIUSTO" PER IL
1' MAGGIO? IL SOLITO DECRETO BIDONE!
Certo, non si può pretendere che chi prende 10/20.000€ al mese di stipendio possa capire come si fa a vivere con 1.000/1.500€ al mese.
Ma definire "salario giusto" una schifezza di retribuzione come quella che da decenni portano a casa i lavoratori italiani, ci vuole un bel coraggio!
Salario giusto in che senso?
La nostra Costituzione stabilisce che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro. In ogni caso il compenso deve essere sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
E questi 1.000/1.500€ sarebbero sufficienti a garantire libertà e dignità?
C'è bisogno di studiosi per capire il perché dell' "inverno demografico" che ha colpito il nostro paese?
Per non parlare dell'insopportabile enfasi della Meloni nel raccontarci il costante calo della disoccupazione.
Anche qui, i dati Istat parlano chiaro: è aumentata, in proporzione, l'occupazione dei " vecchi" perché sono costretti a lavorare fin quasi a 70 anni, mentre
È AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE (18,1%) e LA PERCENTUALE DI GIOVANI CHE NON CERCANO PIÙ IL LAVORO (16%).
Forse sarebbe opportuno che approfittassimo del 1' Maggio per studiare una strategia per uscire da questa strada senza sbocco in cui ci siamo/ci hanno cacciati.