05/08/2026
RISCHIO CALDO: LA TUA AZIENDA E' DAVVERO INFORMATA?
Il 31 luglio 2026, Maurizio Trenta, carpentiere di 40 anni, è stato colto da un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione a Trenzano, nel Bresciano. L’allarme è stato lanciato intorno alle 15.30. L’uomo è morto poco dopo il ricovero.
La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta. Saranno gli accertamenti a stabilire il ruolo delle elevate temperature e le eventuali responsabilità dell'amministratore, del responsabile sicurezza e del preposto.
Il malore si è verificato nella fascia compresa tra le 12.30 e le 16.00, interessata dall’Ordinanza n. 484 di Regione Lombardia, in vigore dal 10 giugno al 23 settembre 2026 nei giorni in cui Worklimate segnala un rischio alto per i lavoratori esposti al sole.
La notizia pone una domanda concreta a datori di lavoro, responsabili HSE, RSPP e preposti: L'AZIENDA CONOSCE REALMENTE GLI OBBLIGHI PREVISTI ED E' PREPARATA AD APPLICARLI?
Essere informati significa sapere quando rimodulare orari e lavorazioni, aggiornare DVR e POS, garantire adeguate pause e idratazione, formare i lavoratori e sospendere anche le attività.
Rispettare le norme è il punto di partenza.
La prevenzione nasce quando l’informazione si traduce in organizzazione e decisioni concrete sul campo.
XFIRE ha dedicato un approfondimento agli obblighi e alle misure previste per le aziende in Lombardia:
https://xfire.it/news/caldo-estremo-e-sicurezza-sul-lavoro-cosa-cambia-per-le-aziende-in-lombardia/
Fonte della notizia: Giornale di Brescia, 4 agosto 2026.