05/05/2026
📍 Gara DIU Lombardia 2026 – Un’esperienza che lascia il segno
L’11 aprile, a Palazzolo sull’Oglio, si è concluso il percorso di GaraDIU, un progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori per avvicinarli ai temi del Diritto Internazionale Umanitario. Un cammino iniziato nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, durante i quali abbiamo condiviso con i ragazzi momenti di formazione, confronto e riflessione su argomenti complessi ma estremamente attuali: dalla protezione dei civili nei conflitti armati al ruolo della Croce Rossa, dal trattamento dei prigionieri di guerra fino ai temi legati a migranti, rifugiati e giustizia internazionale.
Per Busto Arsizio hanno partecipato con grande entusiasmo la classe III B del Liceo Internazionale per l’Innovazione (Olga Fiorini – Marco Pantani) coordinata dal professor Candiani Gianluca e la classe III B dell’Istituto Tecnico Economico “Enrico Tosi” coordinata dal professor Andrea Dalla Pria. Durante le lezioni abbiamo visto crescere curiosità, consapevolezza e spirito critico, elementi che hanno trovato piena espressione durante la giornata della gara regionale.
Alla competizione hanno preso parte 11 classi provenienti da tutta la Lombardia, per un totale di 66 studenti. I ragazzi si sono messi in gioco in prove coinvolgenti e stimolanti: dal confronto diretto con un “prigioniero di guerra”, interpretato da un simulatore, agli esercizi di distinzione tra obiettivi militari e beni civili, fino alle domande più impegnative sui principi del diritto internazionale umanitario. È stata una giornata intensa, fatta di emozioni, concentrazione e grande partecipazione.
Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di circa 100 volontari della Croce Rossa, che con dedizione e passione hanno curato ogni aspetto dell’evento, rendendolo non solo ben organizzato, ma anche profondamente significativo per tutti i presenti.
Un ringraziamento particolare va ai ragazzi che hanno seguito il progetto: per l’impegno, la serietà e la voglia di mettersi in gioco che hanno dimostrato lungo tutto il percorso. È stato davvero bello accompagnarli in questa esperienza e vedere quanto siano riusciti a fare propria una materia così importante.
Un sentito grazie anche ai docenti e ai dirigenti scolastici, che hanno fortemente creduto in questo progetto, sostenendolo con convinzione e contribuendo a renderlo possibile. Il loro supporto e i feedback ricevuti, spesso davvero emozionanti, rappresentano per noi uno stimolo prezioso a continuare su questa strada.
Infine, grazie a tutti i volontari e ai formatori che hanno contribuito con il loro tempo e la loro energia: senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Esperienze come questa ci ricordano quanto sia importante parlare ai giovani di umanità, rispetto e responsabilità. E quanto, loro per primi, sappiano sorprendere quando viene data loro l’opportunità di farlo.
Arrivederci alla prossima edizione ❤️