Unione Montana Valle Susa

Unione Montana Valle Susa Notizie e aggiornamenti sulle attività dell'Unione Montana Valle Susa (To)

I Comuni di Almese , Avigliana, Bruzolo, Bussoleno, Borgone Susa, Caprie, Caselette, Chianocco, Chiusa di San Michele, Condove, Mattie, Mompantero, Novalesa, San Didero, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo ai sensi dell’articolo 32 del D.Lgs. n. 267/2000 , della L.R. 28.09.2012 n.11 s.m.i., costituiscono l’Unione Montana Valle Susa secondo le norme dello Statuto, per la gestione di una pluralità di funzioni e servizi di competenza dei Comuni medesimi e per la gestione delle funzioni di area vasta indicate dalla normativa regionale. L’Unione montana è un ente locale dotato di personalità giuridica pubblica e potestà statutaria e regolamentare che opera nel territorio coincidente con quello dei Comuni che la costituiscono secondo i principi fissati dalla Costituzione, dal diritto comunitario e dalle norme statali e regionali. L’Unione montana costituisce ambito territoriale ottimale per l’esercizio associato delle funzioni e servizi che i Comuni le conferiscono.

Il progetto della nuova linea ferroviaria Avigliana-Orbassano riguarda direttamente il nostro territorio. Per questo, co...
13/09/2026

Il progetto della nuova linea ferroviaria Avigliana-Orbassano riguarda direttamente il nostro territorio.

Per questo, come Unione Montana Valle Susa, organizziamo per giovedì 17 settembre un incontro pubblico per fare chiarezza su impatti ambientali, ricadute sul territorio e stato di avanzamento dei lavori.

Un'occasione per informarsi, fare domande e confrontarsi direttamente con chi segue il progetto da vicino.

Interverranno il sindaco del Comune di Sant'Ambrogio di Torino Silvano Barella, il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e, a nome della Commissione Tecnica, il prof. Alberto Poggio.

📍 Vi aspettiamo in Sala Consigliare a Sant'Ambrogio
🗓️ Giovedì 17 settembre, dalle ore 21

La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Pellegrina Legends 4ALL è tornata per la sesta volta a raccontare la Via Francigena ai piedi della Sacra di San Miche...
13/09/2026

La Pellegrina Legends 4ALL è tornata per la sesta volta a raccontare la Via Francigena ai piedi della Sacra di San Michele.

Non è una gara, ma un invito a fermarsi, guardare, lasciarsi ispirare dai paesaggi e dalla storia che la nostra Valle custodisce.

Presenti all’inaugurazione dell’evento l’assessore Davide Gastaldo, che ha portato i saluti istituzionali dell’Unione Montana Valle Susa, e l’assessore Luca Giai.

Città metropolitana di Torino
Val Susa Turismo
Città di Susa
Comune di Condove

11/09/2026

Aziende vere, colloqui veri, opportunità vere 📄

Il 24 settembre torna la 5ª edizione della Fiera del Lavoro Valsusa: porta il tuo curriculum, perché il prossimo passo della tua carriera potrebbe iniziare proprio qui.

📍 Bussoleno, Via Trattenero 15
🕒 dalle 9:30 alle 15

Un curriculum non è solo un foglio con nome e esperienze: è il primo modo in cui racconti chi sei a chi ancora non ti co...
09/09/2026

Un curriculum non è solo un foglio con nome e esperienze: è il primo modo in cui racconti chi sei a chi ancora non ti conosce.

Domani, giovedì 10 settembre, avrai l'occasione per scriverlo o rimetterlo a nuovo insieme a chi il mondo del lavoro lo conosce bene, in vista della quinta edizione della Fiera del Lavoro Val di Susa del 24 settembre.

Puoi scegliere la sede che preferisci:
📍 Centro per l'Impiego di Susa, Corso Trieste 17 dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 15:30�📍 Informalavoro di Buttigliera Alta, Via Rocciamelone 10 dalle 15 alle 18

E poi il 24 settembre ci troviamo tutti e tutte alla Fiera del Lavoro Val di Susa, Bussoleno, con ingresso libero dalle 9:30 alle 15.

07/09/2026

Il 24 settembre, nel cortile della sede dell’Unione Montana Valle Susa a Bussoleno, aziende, agenzie di formazione e sportelli lavoro si incontrano con chi cerca un’occupazione o vuole cambiarla.

Un’occasione concreta, aperta a tutti e tutte, organizzata dall’Unione Montana Valle Susa.

Ci sarai?

29/07/2026

Il Consiglio dell’Unione Montana Valle Susa, riunito nella sera del 28 luglio 2026, ha approvato all’unanimità una dichiarazione di ferma condanna delle violenze che, nella giornata del 25 luglio, hanno interessato i cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione presenti sul territorio valsusino.

Gli assalti condotti da gruppi organizzati contro i siti di Chiomonte, San Didero, Salbertrand e Susa hanno provocato il ferimento di rappresentanti delle Forze dell’ordine, oltre a mettere a rischio l’incolumità di lavoratori, cittadini e cittadine. Per l’entità dei danni e l’intensità degli scontri, l’assalto risulta tra i più gravi registrati nell’area dei cantieri negli ultimi quindici anni.

A tutte le persone ferite il Consiglio ha espresso la piena solidarietà e vicinanza dell’ente e dei 22 comuni che lo compongono.

«La violenza non rappresenta la Valle di Susa: ne offende la storia, la dignità e l’immagine - ha dichiarato il Presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il legittimo esercizio del diritto di manifestare e dissentire, che in Valle di Susa ha una lunga e rispettata tradizione democratica. Così facendo si oscurano le ragioni dell’opposizione all’opera».

Il Consiglio ha ribadito che nessuna posizione, qualunque sia il giudizio legittimamente diverso che ogni amministrazione e ogni comunità può esprimere rispetto a una grande opera, può giustificare il ricorso alla violenza, all’intimidazione e alla devastazione.

https://www.unionemontanavallesusa.it/Home/DettaglioNews?IDNews=271174

TAV Avigliana-Orbassano, progetto RFI: lacune progettuali e assenza di risposte. Il progetto sarà riformulato, con quest...
22/07/2026

TAV Avigliana-Orbassano, progetto RFI: lacune progettuali e assenza di risposte. Il progetto sarà riformulato, con questi presupposti impossibile l'approvazione.

Mancano i presupposti per approvare un progetto pieno di lacune progettuali. In assenza delle risposte che gli enti locali hanno chiesto in maniera puntuale, il progetto sarà quindi riformulato.

Oggi a Torino si è svolto l'ennesimo incontro sul progetto della Avigliana-Orbassano promosso da Regione Piemonte. Secondo l'ordine del giorno, Regione e Rete ferroviaria italiana avrebbero dovuto infatti fornire riscontri e soluzioni alle numerose criticità progettuali già evidenziate da Unione Montana e dai Comuni di Avigliana, Caselette e Sant'Ambrogio di Torino, e riprese anche da Regione Piemonte presso il Ministero dell'Ambiente.

«Rfi - hanno ricordato gli esperti della Commissione Tecnica dell'Unione montana Valle Susa - non ha prodotto alcuna integrazione progettuale o chiarimento utile a colmare le evidenti lacune di una progettazione inadeguata al livello richiesto per un progetto definitivo ai sensi della normativa del procedimento in corso. A titolo di esempio, gli ingegneri di RFI non sono stati in grado di spiegare quali direzioni prenderanno i mezzi in uscita dai cantieri sulla viabilità locale. Analogamente, non esiste una definizione precisa della tipologia e dei flussi di materiali di scavo e costruzione in ingresso e uscita dalle singole aree di cantiere. Permangono macroscopiche carenze sull'indicazione delle lavorazioni e dei macchinari previsti. In particolare non esistono planimetrie dei singoli cantieri; per esempio nel cantiere principale a Rivoli, il progetto RFI non ha considerato la vasta area necessaria a ospitare le gru per la messa in posizione delle due talpe per lo scavo della galleria sotto la collina morenica, la principale opera del progetto».

L'Unione montana conferma che il progetto depositato da RFI non è approvabile. Impossibile immaginare a breve una conclusione dell'iter procedurale, come invece recentemente affermato dal Commissario Mauceri. Viceversa la discussione odierna, alla presenza di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, ha reso palese che RFI dovrà procedere alla ripresentazione integrale di numerosi elaborati progettuali, determinando necessariamente una ripartenza dell'iter.

Oltre che priva di un progetto pronto per la sua approvazione, la Avigliana-Orbassano non è finanziata. Gli 827 milioni di euro attualmente stanziati sono in primo luogo destinati a coprire i 250 milioni di euro di potenziamento della linea esistente Bussoleno-Avigliana, individuata dal Governo come asse di accesso al tunnel di base. Dal 2021 il Commissario ha la responsabilità di questi lavori di potenziamento, di cui a oggi non è partita alcuna realizzazione. Le risorse residue coprono meno del 20% degli oltre 3 miliardi di euro di costo previsto per la Avigliana-Orbassano.

La Francia ha rinviato a dopo il 2045 l'eventuale realizzazione della propria tratta nazionale, inutile pertanto forzare la mano sulla tratta italiana. Come più volte ribadito dall'Unione Montana, il progetto della Avigliana-Orbassano deve essere ritirato. I fondi disponibili devono essere destinati al trasporto pubblico locale, in particolare alla Metropolitana di Torino.

Il progetto presentato da AFV Beltrame, al momento, non convince: «La questione è molto delicata, perché da un lato è ve...
03/07/2026

Il progetto presentato da AFV Beltrame, al momento, non convince: «La questione è molto delicata, perché da un lato è vero che sono stati promessi 150 posti di lavoro, ma non possiamo non segnalare le carenze che emergono dalla lettura dei dossier - ha commentato il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Carenze che sono state segnalate soprattutto da ASL e ARPA».

Dopo l’incontro del 15 giugno, i comuni interessati hanno presentato una memoria tecnica alla Città metropolitana di Torino per evidenziare criticità, carenze documentali e richieste di integrazione.

Le osservazioni formulate dai comuni e recepite dall’Unione Montana Valle Susa sono confluite in un documento tecnico di 44 pagine, già approvato dalle amministrazioni del Comune di San Didero e del Comune di San Giorio di Susa e, successivamente, fatto proprio dalla giunta dell’Unione Montana.

La delibera approvata lo scorso 30 giugno evidenzia come il procedimento in corso riguardi un impianto che interessa direttamente i territori di Bruzolo, San Didero, San Giorio, Bussoleno, Borgone, Condove, Villar Focchiardo e Chianocco e richiama le numerose osservazioni già presentate da cittadini, associazioni, comitati ed enti del territorio, tra cui l’ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e il consorzio irriguo delle valli di Susa e Cenischia.

Nel documento viene richiesto di chiarire gli esiti delle indagini ambientali e sanitarie svolte dall’ARPA e dall’ASL negli anni e di valutare il possibile impatto sulle aree agricole circostanti.

Il monitoraggio previsto è considerato insufficiente e, al momento, il progetto non dimostra la capacità reale degli impianti di rispettare i limiti emissivi, la gestione delle anomalie e la protezione delle persone che risiedono nei pressi dell’area.

Un ulteriore elemento di criticità riguarda la natura stessa dell’intervento. L’Unione Montana ha infatti chiesto alla Città Metropolitana di verificare la correttezza dell’iter autorizzativo adottato, rivelando come una determinazione della stessa Città Metropolitana del 2020 abbia formalizzato la cessazione definitiva dell’attività di acciaieria con la dismissione e la vendita degli impianti.

Per questo motivo, secondo l’ente, il progetto dovrebbe essere valutato come l’avvio di una nuova attività produttiva e non come la riattivazione di un’attività semplicemente sospesa.

L’Unione Montana continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del procedimento, mantenendo un dialogo costante con i comuni interessati, gli enti coinvolti e la cittadinanza, nella consapevolezza che decisioni di questa portata richiedono confronto, trasparenza e massima condivisione delle informazioni disponibili.

Le recenti dichiarazioni emerse nel dibattito europeo sulla Torino-Lione confermano ciò che i territori segnalano da tem...
22/06/2026

Le recenti dichiarazioni emerse nel dibattito europeo sulla Torino-Lione confermano ciò che i territori segnalano da tempo: l’ennesimo problema dell’opera non è più soltanto tecnico o procedurale, ma finanziario.

È la stessa stampa francese, dopo la conferenza intergovernativa Italia-Francia dello scorso 17 giugno, a restituire un quadro diverso da quello raccontato negli ultimi anni.

Dopo l’ulteriore incontro al Grattacielo Piemonte, l’Unione Montana Valle Susa ribadisce la necessità di riportare il confronto nelle sedi tecniche e di rimettere al centro il trasporto pubblico locale.

Sul sistema TAV e sulle opere connesse continuano infatti a pesare nodi irrisolti (la sostenibilità economica, la reale utilità degli interventi, la definizione delle priorità infrastrutturali) al punto che il progetto, allo stato attuale, risulta tecnicamente inadeguato e deve essere ritirato.

Leggi qui il comunicato stampa completo ↓
https://www.unionemontanavallesusa.it/Home/DettaglioNews?IDNews=270765

Indirizzo

Via Trattenero
Bussoleno
10053

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