25/01/2014
Equitalia fa i saldi:
niente more su multe e tasse fino al 28 febbraio
C'è tempo fino al 28 febbraio per beneficiare della sanatoria in legge di stabilità
Pubblicato il 24/01/2014 in Tasse
In tempo di saldi anche Equitalia prova ad andare incontro alle esigenze del contribuente: poco più di un mese di tempo per pagare in un’unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle esattoriali e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. Fino al 28 febbraio, si potrà beneficiare di questa sanatoria, secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità approvata a dicembre. I cittadini interessati dovranno attivarsi per valutare la loro situazione e scegliere se aderire o meno.
SCADENZE E REQUISITI - Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata, il contribuente è chiamato a prendere visione della propria situazione debitoria e verificare innanzitutto la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e il tipo di atto ricevuto. Come detto rientrano nella fattispecie cartelle e avvisi di accertamernto affidati ad Equitalia entro il 31 ottobre 2013. Queste informazioni sono contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia.
CARTELLE CONDONABILI - Per tutte le cartelle/avvisi che rientrano nell’agevolazione, il contribuente non dovrà pagare gli interessi di mora, che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Inoltre, per le cartelle/avvisi emessi per conto dell’Agenzia delle Entrate, e quindi riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo.
Rientrano nell’agevolazione le entrate erariali come Irpef e Iva e, limitatamente agli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo auto e le multe per violazione al codice stradale elevate da Comuni e Prefetture. Restano invece escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi richiesti dagli enti previdenziali (Inps, Inail), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi. La definizione agevolata è applicabile anche in presenza di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari.
COME PAGARE - E’ possibile effettuare il versamento in tutti gli sportelli Equitalia o negli uffici postali tramite bollettino F35, indicando tassativamente nel campo “Eseguito da” la dicitura “Definizione Ruoli – L.S. 2014". Per la corretta ricezione del pagamento, è consigliabile utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle/avvisi che si vuole pagare in forma agevolata. In caso di crediti con la Pubblica amministrazione, Equitalia contatterà i contribuenti che vantano crediti dalla pubblica amministrazione e per i quali, in base alla legge, l’ente interessato, prima di effettuare il pagamento, deve verificare la presenza di eventuali debiti con lo Stato di importi superiori a 10 mila euro