15/05/2024
SOSTEGNO ADEGUATO AD ASSOCIAZIONI FAMIGLIE AUTISTICI
Le famiglie delle persone con disabilità dello spettro autistico devono essere sostenute adeguatamente. In Emilia-Romagna si dovrebbe arrivare all'esenzione dell'Irap sulle prestazioni degli assistenti, come si è già fatto in Lombardia. Bisogna supportare l'assistenza caregiver fornita dai genitori con aiuti economici e operatori specializzati. E ci vogliono fondi europei specifici non vincolati alle disabilità motorie. Questi i temi emersi oggi nel mio incontro a Bologna con l'Angsa (associazione nazionale genitori soggetti autistici), che raggruppa circa 400 famiglie. Una gran parte del lavoro di assistenza ai ragazzi autistici è svolta proprio dalle famiglie.
Oggi ho conosciuto tre mamme fantastiche che fanno parte dell'Angsa: con la presidente Marialba Corona, Francesca Zaltron, membro del direttivo, e la volontaria Simonetta Mazzotta abbiamo parlato delle difficoltà incontrate dai genitori alle prese con un figlio autistico.
Ho pranzato a Porta Pazienza, che è molto più di una pizzeria, perché si tratta di un progetto sociale portato avanti da Angsa Bologna e supervisionato dal PIDS (programma integrato disabilità e salute) dell’AUSL del capoluogo emiliano, che include anche ragazzi che affrontano problematiche dello spettro autistico. Il loro inserimento nel mondo del lavoro rappresenta una grande conquista. Come loro, altri giovani autistici lavorano, ma ci vuole un costante lavoro per seguirli.