30/12/2022
Cosa è più importante: la mappa o il territorio? Cosa definisce, poi, un territorio: gli oggetti o le persone? Le persone, infine, come acquisiscono la loro identità: individualmente o in seno ad una comunità? Queste sono le domande (insieme a tante altre) che da anni mi hanno spinto ha riflettere sui sistemi umani (nella loro complessità), sulle istituzioni (da quelle internazionali, nazionali e, infine, locali) e sui singoli individui che compongono e animano, come cellule viventi, tutti questi enti sovraumani.
Attraversando vari punti di vista e confrontandomi negli anni con vari esperti del settore (antropologi, psichiatri, psicoanalisti, psicologi, sociologi, economisti, architetti, medici, avvocati, politici, etc.), ho sviluppato la profonda convinzione (avvalorata poi dal modello del Multistrato Complesso (2012) del prof. Guelfo Margherita) che le interconnessioni trasversali e multi-sistemiche delle organizzazioni umane incidono profondamente sulla psiche e sul vissuto di ogni singolo individuo. In particolare la mia attenzione si è rivolta alle masse aggregative e gruppali umane, contenute in strutture comunitarie e stanzianti in zone specifiche, i cui Genius Loci, nonché le storie e identità condivisibili, ne determinano il vissuto e l’immaginario rispetto alle possibilità ed all’uso delle risorse disponibili onde realizzare un futuro volto al ben-essere individuale e collettivo….
Salvatore Alchimista Rotondi
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https://www.macande.it/2022/12/29/psicologia-identita-locale-e-comunitaria/