Per Brusasco e Marcorengo - Anna Marolo Sindaco

Per Brusasco e Marcorengo - Anna Marolo Sindaco Vogliamo che il Comune di Brusasco torni ad essere capofila del nostro territorio, al centro del Monferrato torinese

29/04/2026

COMUNICATO STAMPA

Fusione Brusasco-Cavagnolo: un’occasione persa? Secondo noi sì, e vi spieghiamo perché.

Nella seduta del Consiglio comunale di Brusasco di lunedì 27 aprile, la maggioranza ha respinto la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare “2027, l’anno giusto per la fusione Brusasco-Cavagnolo”.

Una proposta concreta, basata su dati certi, con un calendario chiaro e un obiettivo ambizioso: arrivare alle elezioni comunali della primavera 2027 con un unico Comune, più forte, più efficiente e maggiormente in grado di tutelare e servire i propri cittadini.

La risposta della maggioranza è stata negativa. La nostra posizione resta invece convinta e determinata.

*I numeri che la maggioranza non vuole considerare*

Non si tratta di un’idea romantica o di nostalgia storica, sebbene Brusasco e Cavagnolo siano stati un unico Comune fino al 1957. Parliamo di risorse economiche concrete e rilevanti.

La normativa nazionale prevede infatti che i Comuni nati da fusione ricevano un contributo straordinario statale fino al 60% dei trasferimenti erariali del 2010, con un tetto massimo di 2 milioni di euro all’anno per quindici anni. Nel nostro caso, quindi, più di 9 milioni di euro di parte corrente nell'intero periodo. Ricordiamo, a tal proposito, che nel solo 2024, il Ministero dell’Interno ha distribuito oltre 86 milioni di euro a 106 fusioni già realizzate. Per il 2025 il finanziamento statale ha raggiunto il livello più alto di sempre.

A questi fondi si sommano gli incentivi previsti dalla Regione Piemonte, che premia con bandi dedicati e agevolazioni specifiche le fusioni tra Comuni. Due enti come Brusasco e Cavagnolo, unendosi, potrebbero inoltre continuare a beneficiare delle semplificazioni e delle agevolazioni riservate ai Comuni sotto i 5.000 abitanti.

In termini concreti, un Comune unico avrebbe potuto contare su alcune centinaia di migliaia di euro di risorse aggiuntive ogni anno per ben quindici anni, da destinare a strade, servizi, scuole, sicurezza e manutenzione del territorio, riduzione della tassazione locale.

*Cosa fanno gli altri Comuni*

Mentre a Brusasco si sceglie di dire no, in Italia le fusioni continuano ad aumentare. Dal 2012 ad oggi sono 196 i Comuni che hanno scelto di unirsi, riducendo progressivamente il numero totale degli enti locali. Regioni come il Veneto hanno già incassato nel 2024 quasi 13,5 milioni di euro di contributi statali.

I Comuni che si sono fusi non lo hanno fatto per sentimentalismo, ma perché i conti tornano: minori duplicazioni amministrative, riduzione dei costi fissi, maggiore capacità di investimento e servizi più efficienti per i cittadini. Un solo segretario, un unico ufficio tecnico, una sola struttura amministrativa: risorse concentrate su ciò che davvero conta.

*Le obiezioni della maggioranza*

Il sindaco Bosso ha motivato il voto contrario sostenendo che i tempi sarebbero “troppo stretti” e che una fusione non può essere “calata dall’alto”, ma deve partire “dal basso”.

Rispettiamo la posizione, ma non la condividiamo. Attribuire ai cittadini una valenza “bassa” ci sembra riduttivo e sbagliato. Per noi non esiste un “basso” o un “alto”: tutti i cittadini di Brusasco e Marcorengo sono uguali e nessuno è di serie A o di serie B. La fusione deve essere un progetto condiviso, e può partire anche dal Consiglio comunale, che è il luogo della rappresentanza.

Inoltre, la nostra mozione non proponeva nulla di improvvisato: prevedeva un percorso serrato, certo, ma soprattutto ordinato e condiviso, con delibere parallele nei due Consigli, la richiesta formale alla Regione, un referendum consultivo entro l’autunno 2026 e la fusione effettiva in tempo utile per le elezioni del 2027. Un calendario che coincide perfettamente con la naturale scadenza dei mandati amministrativi di entrambi i Comuni.

Quanto all’obiezione di “impegnare le future amministrazioni”, crediamo invece che sia proprio compito di un’amministrazione responsabile preparare il futuro, anziché limitarsi a gestire il presente.

*Il nostro impegno*

La mozione è stata respinta, ma il nostro progetto non si ferma.

La lista “Per Brusasco e Marcorengo – Anna Marolo Sindaco” porterà questo tema al centro della prossima campagna elettorale. Vogliamo rendere Brusasco un Comune con più servizi ai cittadini, maggiore decoro urbano, più sostegno concreto al commercio locale e non solo concentrato sugli eventi culturali. Faremo della fusione con Cavagnolo uno dei punti principali del nostro programma. Se i cittadini ci daranno fiducia, avvieremo immediatamente il dialogo con Cavagnolo, realizzeremo gli studi tecnici e finanziari necessari e sottoporremo la decisione finale direttamente ai cittadini attraverso un referendum.

Il “no” di lunedì sera ha soltanto chiuso temporaneamente porta. Noi lavoreremo per riaprirla.

Anna Marolo
Carlo Giacometto
Daniele Testore

Tranquilli, stiamo tutti bene.Se qualcuno si è accorto della nostra assenza alla cerimonia di commemorazione dell’alluvi...
17/04/2026

Tranquilli, stiamo tutti bene.

Se qualcuno si è accorto della nostra assenza alla cerimonia di commemorazione dell’alluvione, la risposta è semplice: abbiamo deciso volontariamente di non esserci. Non per impegni di lavoro (anche se l’orario pomeridiano scelto non aiutava), ma perché non abbiamo ansia da passerelle buone per i social e, soprattutto, perché troviamo francamente inopportuno apporre una targa per “celebrare” un evento atmosferico che ha purtroppo causato danni ingenti e pesanti a tante famiglie e imprese della nostra comunità brusaschese, per fortuna non provocando lutti (come invece è successo a Monteu da Po).

Perché, dunque, la nostra assenza?

Per rispondere, bisogna fare un passo indietro. E precisamente alle settimane immediatamente successive al 17 aprile scorso, quando come gruppo consiliare Per Brusasco e Marcorengo - Anna Marolo Sindaco avevamo proposto e fatto approvare all’unanimità dal Consiglio comunale una mozione per ricordare quel giorno valorizzando ciò che di bello era emerso: la straordinaria solidarietà dei cittadini, i volontari, le donazioni, le braccia rimboccate. Per questo avevamo chiesto l’istituzione del “Sigillo Civico” del Comune di Brusasco, un riconoscimento ufficiale per chi si era distinto davvero nell’aiutare il prossimo. La maggioranza aveva detto sì… ma con la solita postilla: «Prima facciamo un regolamento». Risultato? Dodici mesi dopo: zero regolamenti, zero sigilli, zero riconoscimenti. C’è da aggiungere, poi, che a Brusasco i fondi privati raccolti per le famiglie e le imprese danneggiate sono stati per quasi un anno fermi sul conto corrente del Comune, bloccati da una procedura che, nonostante il nostro impegno per renderla meno burocratica, è risultata decisamente poco tempestiva. A parte questi fondi frutto delle donazioni, l’unico ristoro concreto arrivato nelle tasche dei cittadini brusaschesi è stato l’azzeramento (quasi totale) della Tari 2025, proposto e ottenuto dal nostro gruppo proprio durante lo stesso Consiglio comunale.

Ecco perché oggi noi non ci siamo stati, nonostante l’unica buona notizia di giornata, e cioè l’assegnazione da parte della Regione Piemonte dei fondi per la realizzazione dei bacini di laminazione, che nel nostro caso serviranno ad alleggerire la portata del Rio Trincavenna. Almeno su questo si inizia a lavorare di prevenzione, invece di commemorare. E il nostro ringraziamento va al Presidente Alberto Cirio e all’Assessore Marco Gabusi, nonché agli uffici regionali che hanno lavorato per dare un aiuto concreto al nostro territorio.

Insomma, un anno dopo i fatti il Comune di Brusasco si limita ad apporre una targa malinconica e a promuovere una manifestazione pubblica che le stesse famiglie coinvolte dall’alluvione giudicano fuori luogo, esattamente come noi. E la partecipazione piuttosto tiepida – al di là delle presenze obbligate – lo dimostra fin troppo chiaramente.

Anna Marolo
Carlo Giacometto
Daniele Testore

In controtendenza rispetto ai dati della provincia di Torino e di quasi tutto il territorio della collina del Monferrato...
24/03/2026

In controtendenza rispetto ai dati della provincia di Torino e di quasi tutto il territorio della collina del Monferrato torinese, a Brusasco nel referendum costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura - che si è celebrato domenica e lunedì scorsi - il fronte del sì ha prevalso.

Ricordiamo, a tal proposito, che come gruppo consiliare avevamo scelto di partecipare a questa campagna referendaria organizzando un dibattito per ascoltare le ragioni di entrambi i comitati. E che anche sulla base dell’esito di quella serata, avevamo poi deciso di dichiarare pubblicamente il nostro voto favorevole alla riforma. Siamo stati fra i pochissimi amministratori di questa zona a farlo (da queste parti, solo il sindaco di Brozolo Sergio Bongiovanni, dove non a caso ha vinto il sì, e il sindaco di Brusasco a favore del no): e quindi lo rivendichiamo, perché come sempre ci abbiamo messo la faccia, senza paura e senza calcoli di convenienza.

C’è comunque da sottolineare che, più in generale, il sì ha prevalso soltanto a Brozolo, appunto, e a Cavagnolo, mentre in maniera molto sorprendente il no ha vinto nettamente in tutti gli altri Comuni, da San Sebastiano a Casalborgone, passando per Monteu, Lauriano, Castagneto e Verrua Savoia, senza dimenticare San Raffaele e Gassino Torinese, oltreché Chivasso.

C’è da chiedersi il perché, visto che - a parte Chivasso - si tratta di piccoli Comuni dove l’orientamento politico è sempre stato piuttosto favorevole alle forze politiche del centrodestra promotrici della riforma costituzionale… non siamo raffinati analisti dei flussi di voto, ma molto più terra terra crediamo che sia stato semplicemente a causa di una campagna elettorale da parte dei sostenitori del sì finalizzata ad esporre le proprie ragioni e i propri slogan senza contraddittorio e con soli esponenti di partito, quando al contrario sarebbe stato più efficace (come il caso di Brusasco insegna, e alla fine spiegheremo il perché citando un commento che è stato postato sulla pagina di un nostro Consigliere) promuovere molteplici confronti diretti fra le due posizioni in campo con protagonisti relatori tecnici (benché di area), in modo che l’elettore non necessariamente schierato per un partito o per l’altro potesse farsi un’idea in maniera autonoma: così si forma il voto d’opinione e così ci piace pensare che sia avvenuto a Brusasco, anche grazie alla nostra piccola iniziativa.

A riprova di ciò, ecco cosa ci ha scritto una persona che era presente al nostro incontro pubblico di mercoledì scorso: “dopo aver ascoltato il vostro dibattito anche il mio voto sarà SI' !!! Grazie per l’impegno che mettete a rendere coscienti le persone come me ignoranti in materia, è giusto in ogni settore avere figure di parti terze per una giustizia veramente uguale per tutti !!!”.

Ecco, a parte il risultato complessivo nazionale che ovviamente speravamo diverso, resta la soddisfazione di aver reso un buon servizio alla comunità locale del nostro Comune (e non solo). Archiviato il referendum, per cui è giusto prendere atto della scelta degli Italiani, ora torniamo serenamente ad occuparci del nostro territorio, come sempre segnalando le cose da migliorare e proponendo soluzioni, a maggior ragione in quest’ultimo anno di mandato prima delle prossime elezioni comunali. Elezioni ormai vicine (primavera 2027), in cui ovviamente saremo in campo.

Anna Marolo
Carlo Giacometto
Daniele Testore

Referendum Costituzionale confermativo del 22/23 marzo, noi diciamo SI’Ecco qualche foto della serata che come gruppo co...
20/03/2026

Referendum Costituzionale confermativo del 22/23 marzo, noi diciamo SI’

Ecco qualche foto della serata che come gruppo consiliare Per Brusasco e Marcorengo - Anna Marolo Sindaco con la capogruppo Anna Marolo, il moderatore Carlo Giacometto e il consigliere Daniele Testore abbiamo organizzato due sere fa nella sala consiliare del Comune di Brusasco a Palazzo Ellena-Campini.

E’ stato un bel dibattito, anche acceso, in cui i quattro avvocati si sono confrontati evidenziando le proprie posizioni. E anche il folto pubblico ha partecipato attivamente, con numerose domande e sollecitazioni.

Riteniamo di aver svolto un buon servizio alla nostra comunità brusaschese (e non solo), coinvolgendo relatori tecnici (qualcuno un vero e proprio cultore del diritto) e cercando di lasciare da parte quegli slogan ripetuti “a pappagallo” che, anche a livello locale, hanno invaso le nostre bacheche a commento di iniziative esclusivamente di parte.

Anche grazie a quanto emerso mercoledì sera, pensiamo sia giusto prendere posizione. E poiché, citando il maestro politico di uno di noi, tutti e tre “abbiamo voti bassi in ipocrisia”, non ci nascondiamo e invitiamo le elettrici e gli elettori di Brusasco e Marcorengo - a cominciare da chi per la prima volta dovrà decidere come le ragazze e ragazze neomaggiorenni - ad andare a votare (si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, presso i due seggi di via Marconi 61 a Brusasco e piazza Don Dell’Aglio a Marcorengo) e ad esprimersi favorevolmente alla riforma costituzionale per avare finalmente un giudice “terzo” come previsto dai Padri Costituenti, tracciando una X sul SI’.

Buon voto!

Anna MAROLO
Carlo GIACOMETTO
Daniele TESTORE

Ci vediamo stasera a Brusasco? Sì!
18/03/2026

Ci vediamo stasera a Brusasco? Sì!

Ci vediamo mercoledì sera a Palazzo Ellena a Brusasco, per approfondire gli aspetti del referendum costituzionale confer...
13/03/2026

Ci vediamo mercoledì sera a Palazzo Ellena a Brusasco, per approfondire gli aspetti del referendum costituzionale confermativo?

21/02/2026

📌 Coincidenze? Non crediamo! 😂

A parte gli scherzi, sul cantiere della pista ciclabile a fianco delle due carreggiate del ponte fra Verrua Savoia e Crescentino il nostro impegno e la nostra attenzione porta qualche piccolo risultato, seppur ancora insufficiente.

A fine novembre scorso - qualcuno lo ricorderà - presentammo una mozione, dandone conto ai media, finalizzata a richiedere alla Città Metropolitana di Torino (stazione appaltante) di mettere in campo qualche soluzione (ne suggerimmo alcune) per accelerare i lavori, avviati con qualche mese di ritardo.

Quella mozione ebbe tre effetti. Il primo: dal primo fine settimana successivo il cantiere cominciò ad essere attivo anche il sabato e la domenica. E’ innegabile. Il secondo: la Città Metropolitana diffuse un comunicato stampa per rassicurazione in merito al rispetto della consegna, del collaudo e della riapertura definiva del ponte a settembre 2026, con l’indicazione puntuale di tutte le fasi. Anche questo è facilmente verificabile: alleghiamo nuovamente qui sotto il comunicato di allora. Il terzo: durante il Consiglio comunale del mese successivo il nostro gruppo consiliare fu lasciato solo a votare a favore di quella mozione di assoluto buon senso e molto rispettosa delle competenze istituzionali, che fu dunque bocciata perchè l’attuale sindaco di Brusasco e i suoi consiglieri di maggioranza non ebbero il coraggio di schierarsi dalla parte di chi utilizza quotidianamente quell’arteria stradale, così importante per le attività scolastiche, commerciali e sportive di tanti fruitori, anche di Brusasco e dei paesi limitrofi.

Durante il Consiglio comunale di lunedì scorso 16 febbraio, invece, è bastato fare cenno - nel corso della discussione sui verbali della seduta precedente (sul sito del Comune si dovrebbe poter rivedere il video) - al mancato rispetto dei termini della prima fase indicata dal comunicato della Città Metropolitana (citiamo testualmente: “Fase 1 - fino a gennaio, la fase attuale, che prevede il senso unico alternato e interessa l’incrocio con la SP 111, sarà conclusa entro il mese di gennaio”) che… come per magia nella giornata di ieri 20 febbraio il cantiere ha iniziato la fase 2 (anche qui citiamo testualmente: Fase 2 - Inizio Febbraio, i lavori si sposteranno verso Crescentino. Sarà installato un semaforo a due vie su un tratto di 150 metri sul lato di valle per consentire la posa delle mensole in sporgenza”). Chi è passato ieri e oggi dal ponte l’avrà notato.

Sempre il merito alle scadenze indicate, ricordiamo per completezza come si procederà con la successiva “Fase 3 - fine febbraio, per circa due mesi: il cantiere sarà ribaltato sul lato di monte. In questa fase si tornerà ad utilizzare un semaforo a tre vie, coinvolgendo nuovamente l’intersezione con la SP 111”.

Pertanto, consentiteci tre considerazioni finali.

In primo luogo, sembrerà una coincidenza ma tutte le volte che interveniamo pubblicamente sui tempi e sulla gestione del cantiere qualche cosa si muove, seppur in ritardo e non come auspicheremmo. Avevamo promesso che avremmo monitorato, e così stiamo facendo.

In secondo luogo, non si può non osservare che dalle previsioni della Città Metropolitana (vedasi il comunicato) di fine novembre 2025 in meno di tre mesi si sono accumulati altri venti giorni di ritardo, che si aggiungono ai cinque mesi iniziali (ricordiamo, infatti, che il cantiere è partito a giugno 2025, anziché a gennaio dello stesso anno come previsto originariamente).

In terzo luogo, ci sentiamo di ringraziare gli operai al lavoro ormai quotidianamente, perché i ritardi non sono certo imputabili a loro che sono “sul campo”, ma ad una programmazione (e a una comunicazione) che probabilmente avrebbe dovuto essere molto più realistica fin dall’inizio.

Anna Marolo Carlo Giacometto Daniele Testore

Ecco il testo completo del lancio di agenzia ⤵️

NTW Press - Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

Vengono così confermate le tempistiche di completamento per le operazioni di manutenzione straordinaria

Verrua Savoia, Mercoledì 26 Novembre 2025 10:04

Sono state formalmente confermate le tempistiche di completamento per le operazioni di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale del ponte sul Po che collega Verrua Savoia e Crescentino, lungo la Strada Provinciale 107. Il termine ultimo per la conclusione dei lavori è fissato per settembre dell’anno prossimo.

Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

L’impresa appaltatrice ha presentato alla Direzione Viabilità 1 della Città Metropolitana di Torino il cronoprogramma esecutivo aggiornato, che garantisce il rispetto dei tempi contrattuali. La Direzione continuerà a monitorare l’andamento delle attività per assicurare la massima efficienza operativa del cantiere.

Prossime Fasi Lavorative e Modifiche alla Viabilità

La gestione del traffico sul ponte continuerà a subire variazioni nelle prossime settimane, dettate dall’avanzamento delle lavorazioni:

Fase 1 (Fino a Gennaio): La fase attuale, che prevede il senso unico alternato e interessa l’incrocio con la SP 111, sarà conclusa entro il mese di gennaio.

Fase 2 (Inizio Febbraio): I lavori si sposteranno verso Crescentino. Sarà installato un semaforo a due vie su un tratto di 150 metri sul lato di valle per consentire la posa delle mensole in sporgenza.

Fase 3 (Fine Febbraio – per circa due mesi): Il cantiere sarà ribaltato sul lato di monte. In questa fase si tornerà ad utilizzare un semaforo a tre vie, coinvolgendo nuovamente l’intersezione con la SP 111.

Fase 4 (Successiva): Il cantiere si sposterà nuovamente sul lato di monte nel tratto successivo verso Crescentino, con la reinstallazione del senso unico a due corsie.

Lavori Strutturali Conclusi e Focus sulla Ciclabile

Ad oggi, sono state ultimate tutte le lavorazioni di recupero conservativo della muratura: dalla sostituzione dei mattoni danneggiati al risanamento corticale delle colte in calcestruzzo, fino alla sigillatura dei giunti murari e al trattamento idrorepellente finale. È stata inoltre necessaria la rimozione di graffiti che imbrattavano le pile del ponte. Il percorso critico a livello di cronoprogramma è la realizzazione degli sbalzi per la nuova pista ciclabile e le opere di finitura, inclusi i getti su mensola a sbalzo che saranno sottoposti a specifico collaudo e prova di carico.

Criticità e Monitoraggio del Semaforo

Nonostante il semaforo di cantiere sia tecnicamente funzionale, sono state registrate criticità dovute principalmente al mancato rispetto delle fasi semaforiche da parte degli utenti, che influenza negativamente il deflusso del traffico.

A seguito delle segnalazioni per tempi di attesa eccessivi, la Direzione Viabilità ha avviato un’indagine per il conteggio dei veicoli e la verifica del tempo medio di attesa. Tale monitoraggio servirà a valutare, se necessario, l’introduzione di ausiliari del traffico per mitigare le situazioni di maggiore problematicità.

L' augurio che il Santo Natale porti a tutta la nostra comunità calore, sorrisi e la forza  dell'unione .A ogni bambino,...
24/12/2025

L' augurio che il Santo Natale porti a tutta la nostra comunità calore, sorrisi e la forza dell'unione .
A ogni bambino, a ogni giovane, adulto e anziano auguriamo un Natale sereno, ricco di pace, amore e speranza.

Anna Marolo
Carlo Giacometto
Daniele Testore

26/11/2025

📌 Condividiamo un lancio dell’agenzia giornalistica NTW Press di stamane, in cui è contenuto un aggiornamento da parte della Città Metropolitana di Torino in merito ai lavori sul ponte fra Verrua Savoia e Crescentino. Aggiornamento quantomai opportuno e arrivato DOPO la nostra iniziativa di presentare una mozione consiliare finalizzata ad accelerare i lavori e a concluderli nei tempi previsti dal cronoprogramma originario, nonostante siano iniziati con alcuni mesi di ritardo rispetto a quanto indicato nel capitolato. Mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale a Brusasco e che siamo certi riceverà voto favorevole da parte di tutti i Consiglieri del nostro Comune.

In attesa di quel voto, abbiamo dunque già ottenuto un primo buon risultato, anche perché - come si vedrà nel testo del lancio di agenzia - sono finalmente state indicate in modo puntuale (e verificabile) le varie fasi del cantiere, con i rispettivi tempi di esecuzione: cosa che ci consentirà di monitorare i progressi passo dopo passo. Perché, dopo aver preso l’iniziativa di intervenire pubblicamente sul tema (ricevendo, come si è visto, una risposta ai massimi livelli istituzionali della stazione appaltante, e cioè appunto la Città Metropolitana di Torino), il nostro gruppo consiliare continuerà ovviamente a vigilare sul rispetto dei tempi e dei costi, nell’interesse dei cittadini utenti e contribuenti, non solo di Brusasco.

Anna Marolo Carlo Giacometto Daniele Testore

Ecco il testo completo del lancio di agenzia ⤵️

NTW Press - Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

Vengono così confermate le tempistiche di completamento per le operazioni di manutenzione straordinaria

Verrua Savoia, Mercoledì 26 Novembre 2025 10:04

Sono state formalmente confermate le tempistiche di completamento per le operazioni di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale del ponte sul Po che collega Verrua Savoia e Crescentino, lungo la Strada Provinciale 107. Il termine ultimo per la conclusione dei lavori è fissato per settembre dell’anno prossimo.

Ponte Verrua-Crescentino: la fine lavori a settembre 2026

L’impresa appaltatrice ha presentato alla Direzione Viabilità 1 della Città Metropolitana di Torino il cronoprogramma esecutivo aggiornato, che garantisce il rispetto dei tempi contrattuali. La Direzione continuerà a monitorare l’andamento delle attività per assicurare la massima efficienza operativa del cantiere.

Prossime Fasi Lavorative e Modifiche alla Viabilità

La gestione del traffico sul ponte continuerà a subire variazioni nelle prossime settimane, dettate dall’avanzamento delle lavorazioni:

Fase 1 (Fino a Gennaio): La fase attuale, che prevede il senso unico alternato e interessa l’incrocio con la SP 111, sarà conclusa entro il mese di gennaio.

Fase 2 (Inizio Febbraio): I lavori si sposteranno verso Crescentino. Sarà installato un semaforo a due vie su un tratto di 150 metri sul lato di valle per consentire la posa delle mensole in sporgenza.

Fase 3 (Fine Febbraio – per circa due mesi): Il cantiere sarà ribaltato sul lato di monte. In questa fase si tornerà ad utilizzare un semaforo a tre vie, coinvolgendo nuovamente l’intersezione con la SP 111.

Fase 4 (Successiva): Il cantiere si sposterà nuovamente sul lato di monte nel tratto successivo verso Crescentino, con la reinstallazione del senso unico a due corsie.

Lavori Strutturali Conclusi e Focus sulla Ciclabile

Ad oggi, sono state ultimate tutte le lavorazioni di recupero conservativo della muratura: dalla sostituzione dei mattoni danneggiati al risanamento corticale delle colte in calcestruzzo, fino alla sigillatura dei giunti murari e al trattamento idrorepellente finale. È stata inoltre necessaria la rimozione di graffiti che imbrattavano le pile del ponte. Il percorso critico a livello di cronoprogramma è la realizzazione degli sbalzi per la nuova pista ciclabile e le opere di finitura, inclusi i getti su mensola a sbalzo che saranno sottoposti a specifico collaudo e prova di carico.

Criticità e Monitoraggio del Semaforo

Nonostante il semaforo di cantiere sia tecnicamente funzionale, sono state registrate criticità dovute principalmente al mancato rispetto delle fasi semaforiche da parte degli utenti, che influenza negativamente il deflusso del traffico.

A seguito delle segnalazioni per tempi di attesa eccessivi, la Direzione Viabilità ha avviato un’indagine per il conteggio dei veicoli e la verifica del tempo medio di attesa. Tale monitoraggio servirà a valutare, se necessario, l’introduzione di ausiliari del traffico per mitigare le situazioni di maggiore problematicità.

19/11/2025

Il Gruppo Consiliare Per Brusasco e Marcorengo - Anna Marolo Sindaco“ si unisce al lutto del nostro paese per la scomparsa dell’ex Sindaco Roberto Tosi.

Con la sua dedizione e la sua lunga esperienza amministrativa (tre mandati, dal 1980 al 1997 come primo cittadino e uno, dal 1997 al 2001 come consigliere d’opposizione), Roberto ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra comunità locale. È stato una figura di riferimento per Brusasco, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e al suo sviluppo: dobbiamo e vogliamo ringraziarlo per l'impegno, la passione e il rispetto che ha sempre dimostrato verso le Istituzioni e i cittadini.

In questo momento di dolore, porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla figlia Sara e a tutti i suoi famigliari.

Ciao Roberto, riposa in pace.

Anna Marolo Carlo Giacometto Daniele Testore

Indirizzo

Brusasco
10020

Orario di apertura

09:30 - 12:00

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