05/08/2026
BRINDISI RIAPRE IL PROCESSO AI TEMPLARI
Il 4 giugno del 1310, nella sala grande del castello regio, una commissione mandata dal papa ascoltò Giovanni da Nardò e Ugo de Samaya, fratelli dell'Ordine del Tempio. Furono gli unici a presentarsi in difesa dell'Ordine. Delle loro vite non sappiamo dove finirono. La Storia ha conservato le loro parole e ha smarrito il resto.
Da quelle poche pagine di verbale nasce «Il Processo ai Templari di Brindisi», progetto della XIV edizione del Medieval Fest, in scena nell'area archeologica della Casa del Turista - sede della History Digital Library - il 4 e il 5 settembre 2026, preceduto da due giornate di laboratorio aperto il 28 e il 29 agosto.
Non è una rievocazione in costume. È un monologo narrativo costruito sul luogo che lo custodisce. Al centro della scena ci sono un Cantastorie in mantello rosso e un grande libro che non si limita a raccontare gli avvenimenti, ma li fa apparire. Ogni pagina apre un quadro: il porto di Brindisi settecento anni fa, i pellegrini in attesa dell'imbarco, i cavalieri che avevano giurato di proteggerli, l'ascesa dell'Ordine e la caduta, fino all'inchiesta pontificia del 1310. Le figure che attraversano la scena non parlano: è il Cantastorie a prestare loro la voce.
Il pubblico non è lo sfondo della rappresentazione. Gli spettatori prendono posto su una passerella lignea a forma di staffa che cinge gli scavi archeologici senza mai calpestarli, e restano dentro il quadro per l'intera durata. Sono loro ad aprire il libro, pronunciando insieme due parole - «Volta pagina» -: senza quella voce collettiva la pagina resta chiusa. Un giovane spettatore custodisce per l'intera durata il fagotto di un pellegrino e riceve la lanterna nel finale. Quando risuona il bando con cui nel 1310 si invitava chiunque a presentarsi in difesa dell'Ordine, la scena si ferma per sei secondi: il silenzio che ne nasce rende visibile quello che accolse davvero quell'appello.
Il luogo non è una scenografia. L'edificio medievale è tradizionalmente collegato alla domus dei Templari, e la croce potenziata scolpita nella chiave dell'arco - diversa dalla croce a otto punte dei Cavalieri di San Giovanni, ai quali il complesso passò dopo la soppressione - ne firma la memoria. In scena l'attribuzione viene dichiarata per quello che è: una ricostruzione fondata sulle fonti, non una certezza documentale. Mostrare come si distingue un dato documentato da un'interpretazione fa parte di ciò che il progetto intende insegnare.
CHI PORTA IN SCENA IL PROCESSO
▪ Regia teatrale e Cantastorie: ENZO TOMA, regista, attore ed ex danzatore, considerato uno dei maggiori esperti italiani di teatro del disagio.
▪ Interpretazione: MAURIZIO CICCOLELLA con gli allievi della SCUOLA TALÌA, di cui è fondatore e direttore. Ciccolella si è diplomato al Piccolo Teatro di Milano con Luca Ronconi ed è direttore del Teatro Eden.
▪ Musica medievale filologica: gli ODOR ROSAE MUSICES, in scena come custodi sonori del Libro con riproduzioni di strumenti storici e un repertorio che spinge fino alle Cantigas de Santa Maria e al Llibre Vermell de Montserrat.
▪ Testo: dello storico CRISTIAN GUZZO, concepito come opera teatrale.
▪ Rievocazione filologica: BRVNDISIVM HISTORICA, in una doppia funzione - l'allestimento dell'area rievocativa con giochi medievali e antichi mestieri, e la partecipazione diretta come attori della rappresentazione teatrale e presenza nei video racconti che ne derivano.
▪ Cura video e narrazione digitale: DAVIDE GIARLETTI e FRANCESCO IURLARO, videomaker con esperienza consolidata nella produzione audiovisiva a fini culturali. Firmano i video racconti destinati alle scuole di ogni ordine e grado.
▪ Direzione scientifica: GIACOMO CARITO, presidente della sezione di Brindisi della Società di Storia Patria per la Puglia, e GIUSEPPE MARELLA.
LE DATE
📅 28 e 29 agosto dalle ore 19:00 - Rievocazione storica con giochi e antichi saperi - Laboratorio aperto di teatro e videotelling
📅 4 e 5 settembre 🕗 20:00
Rappresentazione teatrale
"Il processo ai templari"
⏱ Durata: 35 minuti circa
📍 Area archeologica Casa del Turista, Lungomare di Brindisi
🎟 Ingresso gratuito
Le rappresentazioni del 4 e 5 settembre sono videoriprese: informativa e liberatoria all'ingresso, per i minori consenso di chi accompagna.
Un progetto della HISTORY DIGITAL LIBRARY. A cura dell'ATS EPICA, capofila COOPLY Società Cooperativa Sociale.
📩 Info: [email protected] - WhatsApp 348 603 5144