Partito Democratico Città di Brindisi

Partito Democratico Città di Brindisi 🔴🇮🇹 Partito Democratico Città di Brindisi. Per tenerti informato su tutte le iniziative, scrivici!

“𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗶 𝗯𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶𝗻𝗶, 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗼.”Il Partito Democratico d...
12/06/2026

“𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗶 𝗯𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶𝗻𝗶, 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗼.”
Il Partito Democratico di Brindisi respinge la rappresentazione offerta dal sindaco Marchionna, secondo cui il quadro complessivo della maggioranza sarebbe rimasto sostanzialmente invariato in ragione del programma elettorale e della composizione originaria della coalizione. Si tratta di una lettura che non descrive la realtà ma la maschera, perché la maggioranza che oggi governa la città non è quella uscita dalle urne nel 2023 e nessun richiamo al programma può cancellare ciò che è accaduto sotto gli occhi di tutti. Nel corso del mandato la coalizione ha subito una riconfigurazione profonda e continua, fatta di riposizionamenti, rotture, rimpasti e ridefinizioni degli assetti che ne hanno progressivamente alterato il perimetro politico e l’esito di questo processo è oggi inequivocabile. Il primo partito della maggioranza è diventato Futuro Nazionale, la formazione di Vannacci, un soggetto politico che alle elezioni comunali nemmeno esisteva e che non ha ricevuto un solo voto dai brindisini. In poche ore consiglieri eletti con Forza Italia e con Fratelli d’Italia sono confluiti in un movimento che si autodefinisce l’unica destra, spostando l’intero baricentro dell’amministrazione su posizioni di destra radicale che nessun elettore aveva scelto come asse di governo della città.
Il quadro è reso ancora più evidente dall’uscita dalla maggioranza della componente moderata, che ha parlato apertamente di un capitolo chiuso e quindi mentre la destra radicale diventa egemone, chi si riconosceva in una collocazione moderata abbandona il campo. Non è un dettaglio, è la fotografia di una coalizione che ha smarrito la propria natura originaria e l’ha sostituita con una costruzione fondata esclusivamente su equilibri numerici e aggregazioni successive, priva di qualunque coerenza programmatica riconoscibile. Colpisce inoltre che un sindaco con una storia politica di radici socialiste e riformiste accetti senza ba***re ciglio di essere sorretto, come prima forza della propria maggioranza, dal partito di Vannacci e perciò sostenere che nulla sia cambiato significa chiedere ai cittadini di non credere a ciò che vedono. La verità è che la legittimazione democratica di questa maggioranza si è progressivamente svuotata, perché il consenso espresso nel 2023 è stato trasferito, per scelte individuali dei consiglieri, verso un soggetto politico mai sottoposto al giudizio degli elettori brindisini.
Il Partito Democratico brindisino ritiene perciò necessario aprire una riflessione pubblica e trasparente sulla reale natura politica dell’amministrazione cittadina. ha bisogno di un governo chiaro nella sua identità, stabile nella sua visione e coerente nelle sue scelte, non di una narrazione che minimizza trasformazioni sostanziali per nascondere ai cittadini che la città è oggi guidata da una maggioranza a trazione di destra radicale che nessuno ha mai votato come tale. Su questa distanza tra ciò che gli elettori hanno scelto e ciò che oggi governa la città il continuerà a chiedere chiarezza, nell’esclusivo interesse della trasparenza politica e della comunità brindisina.

Partito Democratico Città di Brindisi

🇮🇹𝗢𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁’𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮.Oggi celebriamo la nascita della Repubblica Italiana e i valori che unisc...
02/06/2026

🇮🇹𝗢𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁’𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮.
Oggi celebriamo la nascita della Repubblica Italiana e i valori che uniscono il nostro Paese nel segno della Costituzione. Guardiamo al futuro con orgoglio e senso di comunità.

Buona Festa della Repubblica a tutti gli italiani.


🎉🇮🇹Nell’ultima tornata elettorale, come ormai da qualche tempo, si è confermata una linea di demarcazione netta tra chi ...
30/05/2026

🎉🇮🇹Nell’ultima tornata elettorale, come ormai da qualche tempo, si è confermata una linea di demarcazione netta tra chi guarda al passato e chi, come il Partito Democratico, sceglie di investire nel .
Francesco Rogoli è da oggi ufficialmente Sindaco di . Incarna quella classe amministrativa fresca, giovane e competente che sa guardare lontano e portare la propria comunità verso sfide che altri ancora faticano a immaginare. Un approccio nuovo e determinato, capace di valorizzare ulteriormente, nel solco della continuità, i grandi traguardi che Mesagne ha saputo conquistare in questi anni. Un esempio che deve essere fonte di ispirazione per tutti.

Buon lavoro, Sindaco Francesco Rogoli!

“𝗔 𝗕𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶 𝘂𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗲𝘁𝗼𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶. 𝗦𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘇𝗲𝘀 ‘𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲’ 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮”La classi...
28/05/2026

“𝗔 𝗕𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶 𝘂𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗲𝘁𝗼𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶. 𝗦𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘇𝗲𝘀 ‘𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲’ 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮”
La classifica sulla “Qualità della vita per generazioni” pubblicata dal ‘Il Sole 24 ORE’ non rappresenta un semplice esercizio statistico ma uno specchio fedele di ciò che vive ogni giorno e i numeri che emergono dalla nostra provincia impongono una riflessione che non può più essere rinviata per convenienze politiche, perché nessuno può sentirsi sollevato dalle responsabilità. Un 28esimo posto nel benessere dei bambini potrebbe indurre a un cauto ottimismo, ma il crollo all’80esimo posto nella graduatoria dei giovani rivela la frattura reale che separa le facili illusioni dalla realtà che le nuove generazioni si trovano a vivere. La posizione numero 104 nella densità di laureati non è un dato statistico tra tanti, ma la testimonianza incontrovertibile di un’emorragia di talenti che questa provincia subisce da decenni senza che nessuna scelta politica abbia saputo arginarla davvero. formati altrove, che partono e non tornano o che scelgono la stabilità di un lontano piuttosto che l’incertezza di un che offre troppo poco.
Questi numeri vanno letti insieme alle transizioni epocali che Brindisi sta attraversando in questo momento storico, perché è nell’intreccio tra annose fragilità e veloci trasformazioni che si misura la vera portata della sfida. La chiusura del ciclo del o lo stop alla di base pesano sul mercato del lavoro già logorato da anni di disoccupazione giovanile che supera abbondantemente la media nazionale e l’assenza di una prospettiva industriale convincente rischia di trasformare una transizione necessaria e giusta in una ferita sociale impossibile da rimarginare. Il settore agricolo poi, che rappresenta l’ossatura identitaria ed economica di larga parte della nostra provincia, esce stremato da anni di resistenza alla e da dinamiche di mercato che continuano a svalutare sistematicamente il lavoro di chi produce. Persino il , che registra segnali incoraggianti di crescita e che dovrebbe rappresentare un vettore di sviluppo pulito, sconta carenze infrastrutturali che non reggono le pressioni e i paragoni della stagione estiva con le vicine realtà, lasciando insoddisfatta una domanda che potrebbe, al contrario, alimentare .
Davanti a una simile convergenza di criticità non è più sufficiente la logica degli interventi spot o l’attesa dei tempi della burocrazia ordinaria ed è per questo che reputiamo importante valutare una proposta che ha la forma e l’ambizione di una vera scommessa. L’istituzione nelle realtà territoriali come Brindisi di una zona economica speciale “generazionale” che preveda l’esenzione totale dalle imposte per cinque anni a favore di tutti i giovani 35 che avviano imprese sul territorio, come studi professionali innovativi, startup industriali con tecnologie sostenibili o agricole orientate alle colture alternative o, ancora, o in qualità di operatori del turismo culturale ed esperienziale. Non si deve trattare di un incentivo marginale ma di un vero e proprio shock economico utile segnalare in modo inequivocabile che Brindisi, nello specifico, può puntare sul proprio capitale umano con strumenti all’altezza delle sfide. A questa misura deve affiancarsi un programma strutturato di sostegno finalizzato al recupero del patrimonio edilizio della città inutilizzato per metterlo a disposizione di giovani professionisti e imprenditori a canone fortemente agevolato, sulla scorta del programma “Riusa Brindisi” che abbiamo sperimentato con successo durante la passata amministrazione, restituendo così vitalità a un tessuto urbano che merita di essere vissuto. I grandi siti industriali di Cerano e del petrolchimico devono essere al centro di un piano di riqualificazione finanziato univocamente dai fondi europei, nazionali e regionali disponibili, al fine di farne poli di eccellenza per la ricerca, per l’economia sostenibile a sostegno delle energie rinnovabili, attuando puntuali percorsi di riqualificazione professionale dedicati ai lavoratori in uscita dal ciclo fossile. Il in sinergia con la Regione Puglia e il Comune di Brindisi e con la collaborazione delle aziende, a partire da quelle partecipate dallo , interessate allo sviluppo del territorio devono dare garanzie, assumendo un impegno formale attraverso il potenziamento dell’accordo di programma, ad oggi svuotato di risorse e norme dedicate e finalizzate per Brindisi, e del relativo tavolo per la decarbonizzazione già insediato, affinché producano un patto di rinascita concreto negli obiettivi e nelle scadenze. Brindisi ha le energie umane e le condizioni geografiche per costruire un futuro diverso, ma la comodità della gestione ordinaria deve essere archiviata ed giunto il tempo delle scelte coraggiose e visionarie.

Francesco Cannalire, segretario cittadino e consigliere comunale Brindisi

❤️Isabella Lettori🙏
24/05/2026

❤️Isabella Lettori🙏

𝟮𝟯 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼: 𝗜𝗹 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮Oggi tutto il   si stringe nel ricordo di una delle pagine più dolorose della nostra s...
23/05/2026

𝟮𝟯 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼: 𝗜𝗹 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
Oggi tutto il si stringe nel ricordo di una delle pagine più dolorose della nostra storia repubblicana. Il 23 maggio 1992, la strage di Capaci apriva una ferita profonda nel cuore dell’Italia.
Con commozione e infinita gratitudine, le Istituzioni e i cittadini onorano la memoria del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Servitori dello che hanno pagato con la vita la ferma volontà di difendere la democrazia e di costruire un'Italia più giusta, libera per sempre dall'oppressione mafiosa.
Il loro sacrificio non è stato vano e quell'attacco vile non ha piegato lo Stato, ma ha risvegliato la coscienza civile di un'intera Nazione. Come ci hanno insegnato, le loro idee continuano a camminare sulle nostre gambe e vivono nelle scuole, nelle aule di e nell'impegno di chi sceglie, ogni giorno, la strada della .
Ricordare non è solo un omaggio al passato, ma un impegno solenne per il nostro .

♻️ “Per aumentare il decoro cittadino ispiriamoci all’accordo tra il Comune di Bari e Soprintendenza per schermatura car...
20/05/2026

♻️ “Per aumentare il decoro cittadino ispiriamoci all’accordo tra il Comune di Bari e Soprintendenza per schermatura carrellati degli esercenti”

L'amministrazione comunale di Bari ha avviato un piano innovativo per ridurre l'impatto visivo dei cassonetti della spazzatura dedicati alla raccolta porta a porta delle attività di ristorazione. Questa iniziativa nasce da una stretta collaborazione con la Soprintendenza per tutelare il paesaggio urbano e il valore storico dei palazzi cittadini. I gestori di bar e pizzerie potranno così inserire i contenitori dei rifiuti all'interno di apposite strutture protettive in legno. Per garantire l'armonia visiva e la pulizia stilistica le coperture dovranno essere rigorosamente di colore bianco in tutti i quartieri. Questa idea rappresenta un’eccellente pratica di gestione e decoro del territorio e può essere riproposta con successo nel contesto urbano di Brindisi. L'adozione di coperture uniformi e coordinate per i carrellati dei locali commerciali permetterebbe di salvaguardare il fascino delle vie del centro storico e delle zone di pregio costiero. Attraverso una simile misura la città di Brindisi potrebbe migliorare sensibilmente la percezione della pulizia urbana soprattutto nel centro cittadino offrendo un panorama più accogliente a cittadini e turisti.
L'accordo strategico del Comune di Bari con la Soprintendenza rappresenta la chiave di volta per il successo di questo tipo di interventi sul territorio e può rappresentare una guida da replicare anche a . Il dialogo istituzionale permette perciò di coniugare le esigenze pratiche dei commercianti con la tutela del patrimonio architettonico locale e modelli virtuosi come questo dimostrano che la cooperazione tra enti diversi favorisce la nascita di soluzioni replicabili in molte altre realtà italiane caratterizzate da una forte identità storica.

Marco Della Rosa, Partito Democratico Città di Brindisi

🏉“La promozione dell’Appia Brindisi sia il punto di partenza per intitolare il campo di Sant’Elia ad Alfredo Malcarne”“L...
18/05/2026

🏉“La promozione dell’Appia Brindisi sia il punto di partenza per intitolare il campo di Sant’Elia ad Alfredo Malcarne”

“La promozione in Serie B dell’Appia Rugby Brindisi rappresenta una bellissima notizia per lo sport brindisino e per un movimento che, con sacrificio, passione e competenza, sta tornando a occupare il posto che merita nella vita sportiva e sociale della nostra città.
Questo risultato riaccende entusiasmo, orgoglio e senso di appartenenza attorno a uno sport che a Brindisi ha scritto pagine importanti, contribuendo per anni a diffondere valori autentici come rispetto, disciplina, inclusione, spirito di squadra e coesione sociale, soprattutto tra i più giovani.
In questa storia il nome di Alfredo Malcarne occupa un posto speciale. Da storico presidente della Nafta Brindisi è stato uno dei principali artefici della crescita del rugby cittadino, accompagnandone gli anni più belli e contribuendo a fare di questo sport un punto di riferimento per intere generazioni.
Ho avuto il privilegio di condividere con Alfredo tante trasferte, tanti momenti, tante emozioni legate al rugby. Chi lo ha conosciuto sa bene quanto fosse competente, pragmatico, generoso e quanto abbia sempre messo passione, visione e concretezza al servizio della comunità.
Per questo credo che oggi, nel momento in cui il rugby brindisino torna a regalare soddisfazioni, sia arrivato il momento di compiere un gesto semplice ma carico di significato.
Torno a rivolgere all’amministrazione comunale e al sindaco Giuseppe Marchionna la proposta di intitolare il campo di rugby del quartiere Sant’Elia ad Alfredo Malcarne.
Sarebbe un atto di memoria, di riconoscenza e, soprattutto, un messaggio forte per le nuove generazioni.”

Maurizio Pesari, Partito Democratico Città di Brindisi

Comune di Brindisi

Indirizzo

Via XX Settembre 1870 N. 93
Brindisi
72100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Partito Democratico Città di Brindisi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Partito Democratico Città di Brindisi:

Condividi