23/01/2024
Efficace, come sempre.
Un governo che indebolisce scientemente l’Italia.
Buongiorno.
La tecnica è semplice. Giorgia Meloni parte affermando una verità per poi concludere con una grande bugia a proprio vantaggio.
Ieri ha parlato contro il giornale Repubblica, proprietà della famiglia Agnelli: “Hanno dato la Fiat ai francesi e lasciato che si trasferisse all’estero. Hanno messo all’asta i nostri marchi. E ora il loro giornale accusa me di vendere il Paese”, ha detto indignata la Presidente.
In effetti, la holding partecipata dalla famiglia Agnelli, la Exor, ha sede legale all’estero, in Olanda, per pagare meno tasse; ed è un fatto che ormai l’Italia nell’auto non conta più nulla.
Ma è altrettanto vero quello che Meloni vorrebbe negare, e cioè che il suo governo ha deciso, allo scopo di far cassa per 20 miliardi, di vendere sul mercato azioni di ENI, di Poste, di Trenitalia e di altre proprietà dello Stato, le quali saranno sempre meno italiane e sempre più succube della finanza che non guarda certo né al lavoro né ai nostri interessi nazionali.
Ma il colmo accadrà oggi con l’approvazione in Senato dell’autonomia differenziata, che dividerà il Paese rendendolo più povero, più ingovernabile e meno autorevole all’estero, come dicono anche la Conferenza episcopale e la Banca d’Italia.
I leghisti esultano e Zaia in testa dichiara che si tratta di “una svolta storica”, come appunto potrebbe essere il ritorno indietro di oltre un secolo e mezzo, all’Italia prerisorgimentale divisa in staterelli.
Se da parte della famiglia Agnelli è il denaro che spinge all’indifferenza verso gli interessi nazionali, da parte di Meloni e dei Fratelli d’Italia a spingere contro l’unità del Paese e a metterlo in svendita è soltanto la brama di potere, essendo disposti a tutto pur di restare a Palazzo Chigi e nominare i propri accoliti in ogni ruolo possibile nel sottogoverno e nelle istituzioni pubbliche.
La linea di Meloni è chiara: “me ne frego” di sfasciare il Paese pur di stare al potere. E il tanto decantato patriottismo? Se ne frega anche di quello.
E con gli italiani che hanno creduto nei suoi slogan sull’amore per l’Italia?
Nessun problema: basta avere la faccia tosta di dire una verità e concludere con una grande bugia a proprio vantaggio.
In questo Meloni è abilissima. Ed è un gioco che potrebbe durare anni finché gli italiani non scenderanno in piazza e con la lotta e con il voto cacceranno questa destra dal governo.
Intanto, in Germania, dove la prevenzione è un diffuso costume nazionale, prima che i neonazisti vincano le elezioni, i cittadini democratici hanno invaso ieri l’altro le piazze delle città contro Alternativa per la Germania, i fratelli tedeschi dei “nostri” italiani neofascisti.