14/07/2026
GUSTO BURGENTINO: QUALCUNO CONOSCE GIÀ IL FUTURO?
Leggendo gli atti pubblici emergono alcune domande che meritano una risposta.
Il 29 giugno 2026 una società privata, Matera Italy, presenta al Comune una manifestazione d’interesse per organizzare la seconda edizione di Gusto Burgentino, illustrando nei dettagli benefici, ricadute economiche e promozionali dell’evento.
Pochi giorni dopo, la Giunta comunale approva un atto di indirizzo fissando esattamente 24.000 euro quale importo massimo da destinare alla manifestazione e demanda al Responsabile del servizio l’avvio della procedura prevista dal Codice dei Contratti Pubblici per individuare l’operatore economico.
Nel frattempo, però, circola già il materiale promozionale dell’evento con il logo di Matera Italy come organizzatore.
La domanda è semplice.
Se la determinazione di affidamento del Responsabile non risulta ancora adottata o pubblicata, come fa una società privata a promuovere un evento come se fosse già il soggetto incaricato?
E ancora.
Per quale motivo la Giunta individua proprio 24.000 euro, importo che coincide con quello previsto per l’iniziativa? Si tratta di una semplice coincidenza oppure la decisione politica era già orientata verso una proposta ben precisa?
Non si tratta di mettere in discussione l’evento, che può rappresentare un’opportunità per Brienza.
Si tratta di pretendere una cosa molto semplice: trasparenza.
Quando si utilizzano risorse pubbliche, i cittadini hanno il diritto di sapere quando è stata scelta la società organizzatrice, con quale procedura e sulla base di quali atti amministrativi.
Le domande non sono polemica. Sono il fondamento della buona amministrazione.