18/06/2026
Leggere, ovunque, costruendo reti e valorizzando le risorse territoriali per portare i libri in ogni luogo, anche nei contesti fragili. È lo spirito del primo Patto regionale per la Lettura, presentato oggi a Palazzo Lombardia gli esponenti di enti e associazioni che hanno sottoscritto l’intesa. Sono, al momento, 61 i soggetti coinvolti tra istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e realtà del terzo settore. L'intento è quello di ampliare le possibilità di accesso alla lettura e ai libri, su tutto il territorio regionale, che conta il 19% del patrimonio bibliotecario nazionale, con un'attenzione particolare ai giovani e alle persone con disabilità.
Per la Provincia di Brescia era presente Nini Ferrari, consigliere delegato alla Cultura, che sottolinea l'importanza del patto, che incentiva ulteriormente gli appassionati di libri e si propone di avvicinare chi è poco avvezzo a sfogliare pagine per immergersi in storie e racconti. Il Patto per la Lettura, aperto anche a nuove adesioni, coinvolgerà anche ospedali, carceri, Rsa.
Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.