28/12/2025
📌 Ricordare i Fratelli Cervi: antifascisti, partigiani, simboli di Resistenza
Oggi ricordiamo con profondo rispetto i sette fratelli Cervi — Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore — fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 al poligono di tiro di Reggio Emilia.
Originari di Campegine (RE), i fratelli Cervi erano contadini cresciuti con ideali antifascisti e democratici, che scelsero di lottare contro la dittatura, organizzandosi con altri partigiani nella resistenza attiva contro il regime e l’occupazione nazifascista.
Dopo essere stati arrestati durante un rastrellamento fascista, furono torturati e giustiziati senza processo il 28 dicembre 1943 in rappresaglia per l’uccisione di un funzionario fascista locale. Insieme a loro fu fucilato anche il partigiano Quarto Camurri.
I Cervi non erano soldati professionisti, ma contadini che si rifiutarono di piegarsi alla tirannia. Il loro sacrificio è diventato simbolo di dignità, solidarietà e resistenza popolare contro il fascismo e per una società libera e giusta.
📍 La loro casa oggi è Museo Cervi, luogo di memoria e educazione antifascista, e il loro esempio continua a vivere nelle lotte per la libertà, i diritti e la giustizia sociale.
✊ Perché Resistenza non è solo storia: è impegno quotidiano.