22/07/2025
Comunicato stampa Al lavoro con Brescia:
Rifiuti: delusione per una occasione sprecata.
Di porta a porta integrale si discute da decenni.
Sembrava fosse la volta buona, invece il confronto nella maggioranza consiliare, sebbene non definitivo, ha fatto emergere la propensione dei più per la conservazione del modello attuale.
Una delusione per noi che facciamo della questione ambientale e di quella sociale il cuore della nostra azione politica.
La tariffa di Brescia rimarrà una delle più basse d'Italia, ma il modello di raccolta sarà uno dei più vecchi.
Sembra prevalga la paura del cambiamento, il timore di perdere consenso per l’impopolarità di un aumento delle tariffe.
Ci aspettavamo di più da questa maggioranza: un investimento sul futuro green della città, una azione concreta per aumentare la percentuale di differenziata. La risposta è la conservazione dell'esistente. Scelta sbagliata.
La nostra proposta di una campagna di ascolto che partisse dai Consigli di Quartiere, per coinvolgere le associazioni, i sindacati, le attività economiche non sembra interessare. Per scelte così importanti è necessario un dibattito pubblico aperto e ampio.
E così mentre quasi tutta la provincia si muove sul porta a porta integrale, in città probabilmente continueranno a troneggiare i cassonetti, con la pila di sacchi ai loro piedi.
La TARI crescerà comunque, per gli adeguamenti di ARERA e le scelte del Governo nazionale.
L’amministrazione avrebbe anche potuto ridurre l'impatto economico sulle fasce più deboli della popolazione.
Il restare fermi non fa parte della nostra prassi politica. Soprattutto su un argomento, quello ambientale, che ha più che mai bisogno di scelte innovative.
Non nascondiamo la nostra delusione per quella che si configura come una occasione mancata, che non farà altro che posticipare alle prossime amministrazioni una scelta ineludibile.
Da parte nostra continueremo ad impegnarci dentro e fuori le istituzioni per dare consenso e prospettiva a scelte ambientali capaci di migliorare davvero la nostra città e la qualità della vita delle nostre concittadine e concittadini. Scelte che non possono rimanere promesse mancate.
Confidiamo che il percorso di confronto dei prossimi giorni e mesi riesca ad affrontare molte delle questioni che comunque restano aperte, tenendo ben presenti gli impegni programmatici dell’alleanza che regge questa tornata amministrativa, in una fase segnata da gravi contraddizioni sul piano della democrazia, della giustizia sociale e della tutela ambientale.
Mattia Datteri
Coordinatore Al lavoro con Brescia
Francesco Catalano
Consigliere comunale Al lavoro con Brescia