28/07/2026
𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝘃𝗮𝗹𝘁𝗮: 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗸𝗿𝗮𝗳𝘁 𝗿𝗶𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲
La Società Statkraft Italia ha formalmente rinunciato all’istanza di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativa al progetto della centrale di pompaggio idroelettrico di Rivalta, presentata presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in data 23 dicembre 2024.
La comunicazione della rinuncia è giunta proprio nei giorni in cui la comunità di Rivalta celebra il proprio Patrono, San Giacomo, una coincidenza dal forte valore simbolico per una comunità che, in questi mesi, ha dimostrato grande determinazione e unità nella difesa del proprio territorio, dell’ambiente e della sicurezza.
La decisione di Statkraft è arrivata alla vigilia della scadenza del termine entro il quale la Società avrebbe dovuto presentare le modifiche progettuali richieste a seguito delle numerose osservazioni pervenute da enti pubblici, associazioni e cittadini.
Per il Comune di Brentino Belluno si è trattato di affrontare una sfida complessa e, per molti aspetti, impari: un piccolo Comune chiamato a confrontarsi con il progetto promosso da un grande gruppo internazionale del settore energetico. Una sfida che poteva apparire difficile da sostenere, ma che è stata affrontata con determinazione grazie alla straordinaria sinergia tra la comunità, le istituzioni locali, gli enti territoriali, le associazioni, i professionisti e tutti coloro che hanno creduto nella tutela del nostro territorio.
La forza della collaborazione e la compattezza dimostrata in questi mesi hanno permesso di far emergere con chiarezza le ragioni di un’intera comunità, dimostrando che anche una piccola realtà, quando è unita e determinata, può far sentire la propria voce.
Fin dall’avvio del procedimento, l’Amministrazione Comunale ha espresso con chiarezza la propria contrarietà al progetto, evidenziando le numerose criticità legate alla sua realizzazione.
Durante la fase di consultazione pubblica avviata nell’agosto 2025, il Comune ha presentato le proprie osservazioni tecniche, mettendo in evidenza le problematiche ambientali e territoriali del progetto, tra cui la localizzazione dell’opera in un’area appartenente alla Rete Natura 2000, il rischio idrogeologico, la presenza di aree classificate a massimo rischio frana e la necessità di ulteriori approfondimenti sul fenomeno del carsismo nella zona di Pian di Festa, dove erano previsti il bacino superiore e il pozzo di collegamento con il bacino inferiore.
Determinante è stata anche la mobilitazione dell’intero territorio, che fin dall’inizio ha espresso una posizione compatta. Al fianco del Comune di Brentino Belluno si sono schierati i Comuni limitrofi, compresi quelli trentini, la Provincia di Verona, la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Veneto.
Fondamentale è stato inoltre il contributo delle associazioni, degli enti e dei cittadini che hanno presentato osservazioni al Ministero: Coldiretti, Legambiente, WWF Verona, Italia Nostra, l’associazione Monte Baldo Patrimonio dell’Umanità e numerose altre realtà. In pochissimi giorni sono state raccolte 415 firme, una testimonianza concreta della forte partecipazione della popolazione.
L’Amministrazione Comunale desidera quindi rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso.
Un ringraziamento particolare va al Viceministro del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Onorevole Vannia Gava, per aver incontrato la delegazione del Comune il 30 settembre 2025, per l’attenzione dimostrata verso le problematiche evidenziate e per l’impegno assunto a svolgere le necessarie verifiche.
Un sentito ringraziamento va anche all’Onorevole Vanessa Cattoi, per la costante disponibilità all’ascolto e per il sostegno alle istanze del nostro territorio presso le istituzioni nazionali.
Ringraziamo la Regione Veneto, il Presidente Alberto Stefani e l’Assessore Marco Zecchinato per l’attenzione dimostrata verso le nostre richieste e per aver presentato, nell’agosto 2025, le richieste di integrazione nell’ambito del procedimento.
Un ringraziamento alla Provincia di Verona, al Presidente Flavio Massimo Pasini e a tutti i tecnici provinciali per il sostegno garantito e per aver espresso la propria contrarietà al progetto in sede di Commissione VIA Provinciale.
Ringraziamo la Provincia Autonoma di Trento e il Presidente Maurizio Fugatti per la costante vicinanza al nostro territorio, per le osservazioni presentate e per la posizione contraria espressa nei confronti del progetto.
Un ringraziamento all’Europarlamentare Paolo Borchia per il sostegno dimostrato alla nostra comunità e per l’attenzione riservata alle problematiche del territorio.
Un ringraziamento all’Europarlamentare Flavio Tosi per aver accompagnato il Comune presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, consentendoci di esporre le nostre preoccupazioni al Soprintendente Dott. Andrea Rossignoli.
Un ringraziamento speciale al Consigliere Regionale Filippo Rigo, che fin dall’inizio ha creduto nelle ragioni del nostro territorio, facendo sempre sentire il proprio sostegno e presentando, nell’agosto 2025, una mozione in Regione Veneto per impegnare la Giunta a scongiurare la realizzazione del progetto.
Un ringraziamento va anche agli uffici comunali per il prezioso supporto garantito in questi mesi, per la professionalità e la collaborazione dimostrate nell’affrontare le diverse fasi del procedimento.
Un riconoscimento particolare va ai professionisti che hanno accompagnato il Comune in questa importante fase: lo Studio TERRA, con il Dott. Marco Stevanin, per il prezioso lavoro di analisi tecnica del progetto, e l’Avvocato Federica Corte Coi, per l’approfondimento della documentazione e per la redazione delle diffide presentate nel mese di aprile.
Quello raggiunto oggi è un risultato che appartiene a tutto il territorio. È la dimostrazione che una comunità, quando è unita e capace di fare rete tra cittadini, istituzioni, enti e associazioni, può affrontare anche le sfide più difficili.
Un grazie sincero a tutti i cittadini di Brentino Belluno e a tutte le persone che in questi mesi sono state vicine all’Amministrazione Comunale. Il vostro sostegno è stato fondamentale e rappresenta la vera forza di questo risultato.
Grazie a tutti.
𝗜𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗭𝗮𝗻𝗴𝗮 𝗲 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗲𝗹𝗹𝘂𝗻𝗼