07/05/2026
⏱️ C’è chi conta i minuti, e chi conta i problemi non risolti!
Abbiamo letto con un sorriso (amaro) l'ultimo articolo sul "Cittadino". La maggioranza si è trasformata in un cronometrista olimpico: ci hanno fatto sapere, con precisione chirurgica, che abbiamo parlato per 52 minuti.
Cari amministratori,
Visto che amate i numeri, tiriamo “due somme”:
- ll diritto di parola non è un regalo: se la minoranza parla in aula, non è per una gentile "concessione" della maggioranza o per "totale libertà" concessa magnanimamente. È un diritto garantito dalla Costituzione e dallo Statuto. Non siamo ospiti al vostro tavolo, siamo lì per rappresentare i cittadini.
- Commissioni o "Scherzi a parte"? Parliamo di numeri veri: delle proposte emerse nell'ultima commissione del 2025 per riaprire il Centro Sportivo, quante hanno visto la luce? ZERO. A cosa serve restare seduti a un tavolo se la Giunta poi tiene tutto fermo?
- Rifacimento asfalto Piazza/angolo di Via Roma: l'assessore minimizza il caos creato durante i lavori in centro, parlando di soli "10 minuti" di incomprensione tra gli operatori. Ammesso che stati 10 minuti (secondo il vostro ormai celebre orologio), ma la domanda resta: chi doveva presidiare e controllare i lavori? Se due macchine si fossero scontrate?
La verità è semplice: mentre voi contate i minuti dei nostri interventi, i cittadini di Brembio contano i disagi.