Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza - Ti con Zero

Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza - Ti con Zero E’ una biblioteca a due ruote sulle due ruote. Corse e corridori, viaggi e saggi, manuali a pedali. Polo bibliotecario DDS CICLOTURISMO: guide.

SEZIONI
BICICLETTA: storia; marchi; manuali; racconti. CICLISMO: Giro d’Italia; Tour de France; altre corse; corridori; squadre e club; narrativa. TURISMO SOSTENIBILE: a piedi e a cavallo. RAGAZZI: fumetti, racconti, manuali. ALTRO: Dvd; vhs; CD; riviste; Enciclopedie; dizionari; Olimpiadi. La biblioteca della bicicletta “Lucos C***a” è anche una biblioteca fuori di sé. Corse e corridori, viaggi e

saggi, manuali a pedali, elogi e odi, poesie e prose, en-ciclo-pedie. Da leggere in fuga, in tandem e a squadre, anche in surplace. Perché la bici aiuta a ruminare pensieri, a collezionare parole e racconti, ad allenare sogni, a scalare progetti. E a salvare il mondo. E’ una biblioteca privata nata da un’idea di Fernanda Pessolano, un progetto di Ti con Zero, che ha sede stanziale di lettura e studio a Bracciano e sede itinerante di promozione nella bici-biblioteca a due ruote assistite. La biblioteca fa parte del Polo bibliotecario DDS (Istituto Centrale dei beni sonori e audiovisivi)

La Biblioteca della bicicletta "Lucos C***a" possiede circa 3000 voci (monografie, periodici, audiovisivi, ecc.), che spaziano su tutti gli argomenti attinenti la bicicletta. Comprende storie, cronache, saggi, poesie, romanzi, manuali, guide, monografie, avventure e favole di letteratura ciclistica, testi di educazione ambientale, storia dello sport, educazione stradale, turismo sostenibile ecc. Ci sono non solo libri di biciclette, ma anche cd e dvd, mostre da richiedere, calendari e cataloghi, collezioni di cartoline, oggetti, musica e giochi. Tutti i volumi possono essere consultati nella sala della Biblioteca. Una parte dei libri (circa un terzo) può anche essere presa in prestito

REFERENTI:
Fernanda Pessolano, responsabile
Daniela Mantarro, referente bibliotecaria

COMITATO SCIENTIFICO
Claudio Gregori, giornalista sportivo e scrittore
Marco Pastonesi, giornalista sportivo e scrittore
Lavinia C***a, operatrice culturale
Umberto Pessolano, naturalista
Maria Morhart, operatrice culturale

11/06/2026

A 90 anni dalla prima delle sue tre vittorie al Giro d'Italia, novità letteraria bartaliana

Novità bartaliana, ed è già sui nostri scaffali
06/06/2026

Novità bartaliana, ed è già sui nostri scaffali

Sergio Meda racconta il vero Ginettaccio in un libro che riscopre l'uomo dietro il mito

Quasi una novità. Noi ce l'abbiamo
05/06/2026

Quasi una novità. Noi ce l'abbiamo

La storia affascinante di Carlo De Angeli e la periferia occidentale dove nacque il mito delle due ruote

Storie di animali e corridoriScarponi, l’aquila gentile che sapeva vincere con discrezionedi Marco Pastonesi ,  - Umbert...
02/06/2026

Storie di animali e corridori
Scarponi, l’aquila gentile che sapeva vincere con discrezione
di Marco Pastonesi , - Umberto Pessolano
Il marchigiano si guadagnava le vittorie sulle salite, trasformando la sua leggerezza in volatilità.
L’Aquila di Filottrano
Ciclismo che vai, aquile che trovi. L’Aquila di Toledo, su un colle della Spagna centrale, era Federico Martin detto Bahamontes; l’aquila di Adliswil, montagne svizzere, era Ferdi Kubler; l’Aquila di Vizille, dipartimento francese dell’Isère, era Thierry Claveyrolat; e l’Aquila di Filottrano, colline marchigiane, era Michele Scarponi. Cognome più adatto a slalom e giganti, anche a scalate e arrampicate ma a piedi che non a due ruote, Scarponi era un attore prestato al ciclismo: non viveva ma interpretava, non soffriva ma recitava, non correva ma rappresentava. O così sembrava. E invece viveva, soffriva, correva. E ogni tanto vinceva.

Continua a leggere

https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2026/05/29/news/scarponi_aquila_filottrano-425377542/

31/05/2026

Libri nel Giro 2026
Progetto di promozione della lettura e cultura della bicicletta
A cura della Biblioteca della bicicletta Lucos C***a.
28 maggio Istituto italiano di Cultura a Londra

Grazie a tutte le biblioteche e centri culturali che hanno aderito

Storie di animali e corridoriAntonio Pesenti, il gatto che saltava sui pedalidi Marco Pastonesi - Umberto PessolanoAnton...
31/05/2026

Storie di animali e corridori
Antonio Pesenti, il gatto che saltava sui pedali
di Marco Pastonesi - Umberto Pessolano
Antonio Pesenti, il gatto che saltava sui pedali
Bergamasco, vinse il Giro d’Italia del 1932 e salì sul podio al Tour de France

Antonio Pesenti, il gatto che saltava sui pedali
Cominciò da bambino, a piedi, come “il mulo di Zogno”. Per il carattere, silenzioso e addirittura scontroso, recalcitrante. Continuò da grande, in bicicletta, come “il gatto di Zogno”. Perché in salita saltava sui pedali, pedalava resistente, si arrampicava potente, andava forte. Antonio (più dialetticamente Tone) Pesenti, bergamasco di Zogno, appunto, Val Brembana, terra di cartiere e manifatture, di fabbri e corridori, emigrò in Francia in bicicletta, partecipò a qualche corsa, si piazzò e si galvanizzò, insistette da isolato, anche al Tour de France, era quello del 1929 (e lui aveva 21 anni), iscrizioni trasferte alberghi trattorie, una valigia che consegnava alla partenza e riguadagnava all’arrivo, tutto di tasca propria, e resistette fino a quando gli si spaccò il manubrio, lo sostituì con un ma**co di scopa, ma poi si ritirò. Ne fece tesoro.

Continua a leggere

https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2026/05/30/news/antonio_pesenti_il_gatto_che_saltava_sui_pedali-425380175/?_gl=1*tk1u33*_ga*cEFQek82Z3FvNDlfWjJ2Q1dpdTByMkFSWVZLX1NGZDRON3pzQUdXR1dGRVM4VWI1V2R4MUpuUFJjdWo2OVI1Yg..

Storie di animali e corridoriHinault, il Tasso che non sbagliava un colpodi Marco Pastonesi, - Umberto PessolanoIl breto...
31/05/2026

Storie di animali e corridori
Hinault, il Tasso che non sbagliava un colpo
di Marco Pastonesi, - Umberto Pessolano

Il bretone è l’unico a aver vinto almeno due volte ciascuno i tre grandi giri Cinque Tour de France (su otto partecipazioni) e tre Giri d’Italia (su tre), con due doppiette Giro e Tour lo stesso anno, due Vuelta di Spagna (su due), l’unico ad aver conquistato i tre Grandi Giri almeno due volte ciascuno, più un Mondiale, nove grandi classiche (fra cui la Parigi-Roubaix, che pure, prima di vincerla, dichiarò di detestare), quattro Gran premio delle Nazioni (una sorta di cronometro mondiale), in tutto 216 vittorie, di cui 27 al Tour, dove indossò la maglia gialla 70 giorni. I tassi sembrano sonnolenti e sornioni, e forse anche Bernard Hinault sembrava così. I tassi non sono tutti così vincenti e vittoriosi, ma lui lo era per la determinazione con cui resisteva e insisteva, un sfidava e attaccava, stringeva (i denti) e chiudeva (nell’angolo), un corridore-pugile, più da corpo a corpo che non da colpo del k.o., caparbio e tenace, non cercava la simpatia e non pretendeva l’empatia, si potrebbe tranquillamente dire che se ne fregava, je m’en fous, me ne fotto, tanto poi ci sarebbe sempre stato un ordine di arrivo, un podio, la storia.

Continua a leggere
https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2026/05/28/news/bernard_hinault_tasso-425376323/?_gl=1*mqu56b*_ga*cEFQek82Z3FvNDlfWjJ2Q1dpdTByMkFSWVZLX1NGZDRON3pzQUdXR1dGRVM4VWI1V2R4MUpuUFJjdWo2OVI1Yg..

Salite del GiroSul Passo Giau il Giro ritrova i suoi fantasmi.Di Marco Pastonesi Quest'anno la salita dolomitica torna a...
31/05/2026

Salite del Giro
Sul Passo Giau il Giro ritrova i suoi fantasmi.
Di Marco Pastonesi
Quest'anno la salita dolomitica torna ad essere la Cima Coppi del Giro: 29 tornanti, pendenze feroci e una storia che va da Merckx a Fuente, dai set di Ladyhawke ai grimpeur moderni. Un passo che sa essere paradiso e supplizio, teatro naturale di eroi, ribelli e leggende del ciclismo
Continua a leggere

https://www.ilfoglio.it/sport/2026/05/28/news/sul-passo-giau-il-giro-ritrova-i-suoi-fantasmi--399675

Le salite del GiroFalzarego, la montagna degli esploratori.Di Marco PastonesiNel 1940 era un regno sconosciuto, tra neve...
31/05/2026

Le salite del Giro
Falzarego, la montagna degli esploratori.
Di Marco Pastonesi
Nel 1940 era un regno sconosciuto, tra neve, sterrati e borracce di caffè lasciate ai rifugi. Oggi il Falzarego torna al Giro con pendenze che sembrano facili, ma resta il passo degli astronauti del ciclismo: da Bartali gregario di Coppi a Poloni in fuga con Bartali in ammiraglia

Continua a leggere

https://www.ilfoglio.it/sport/2026/05/29/news/falzarego-la-montagna-degli-esploratori--399676

Le salite del GiroPiancavallo, il giorno in cui Pantani tornò PantaniDi Marco PastonesiNel 1998 Marco Pantani trasformò ...
31/05/2026

Le salite del Giro
Piancavallo, il giorno in cui Pantani tornò Pantani
Di Marco Pastonesi
Nel 1998 Marco Pantani trasformò una salita “normale” in un luogo di rivelazione: undici chilometri di scatti, fatica e fede che valsero appena tredici secondi, ma cambiarono tutto. Piancavallo divenne il punto in cui il Pirata smise di inseguire il passato e cominciò a prendersi il Giro, la fiducia e il proprio destino...

Continua a leggere

https://www.ilfoglio.it/sport/2026/05/30/news/piancavallo-il-giorno-in-cui-pantani-torno-pantani--399752

Indirizzo

Via Pedacchiola 4
Bracciano
00069

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 00:29

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza - Ti con Zero pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare