Per un'altra Bracciano - Consigliere comunale Claudio Gentili

Per un'altra Bracciano - Consigliere comunale Claudio Gentili Pagina del Consigliere Comunale di Bracciano Claudio Gentili

Claudio Gentili: “Marco Crocicchi, il simbolo di una politica che si rinnova” Con Bracciano nel cuore mi rivolgo a tutti...
12/10/2021

Claudio Gentili: “Marco Crocicchi, il simbolo di una politica che si rinnova”

Con Bracciano nel cuore mi rivolgo a tutti i nostri sostenitori, a coloro che al primo turno non sono andati a votare e soprattutto ai braccianesi che hanno preferito altre liste.

La scelta che andremo a fare il 17 e 18 ottobre è fondamentale per il futuro della nostra città. Votare per Marco significa ridare voce ai cittadini, riportare aria di condivisione nel palazzo comunale, dare fiducia ai giovani e alle associazioni. Al contrario, “nella continuità”, Bracciano avrà ancora per un lustro un’amministrazione arrogante, urlante e capace solo di creare un clima di permanente conflitto.

Questa è la volta di incamminarsi per la via nuova perché quella vecchia ha già dimostrato di spaccare piuttosto che unire. Al di là delle appartenenze, al di là dei partiti, il voto di domenica e lunedì segna un bivio importante. Non si può sbagliare.

Scegliere Marco significa dare speranza e futuro ad una città desiderosa di tornare a fare comunità.

Io scelgo Marco Crocicchi Sindaco.

07/09/2021

Claudio Gentili: “un grazie sincero...”
A poche settimane dallo scioglimento del Consiglio comunale vorrei ringraziare con sincero affetto tutti coloro che negli anni hanno sostenuto la mia idea di politica animata unicamente dal grande amore per Bracciano. Donne e uomini di valore che mi hanno affiancato in un percorso importante ed impegnativo per la mia crescita personale.
Dopo tanti anni passati in Consiglio Comunale, con l’unico obiettivo di migliorare la nostra comunità, ritengo sia fondamentale oggi dare spazio alle giovani generazioni, certo che sapranno innovare la politica braccianese guardando ai contenuti e lavorando con un forte spirito di partecipazione e condivisione.
Le sfide sono moltissime. Penso alla necessità di ricreare un clima di serenità tra le diverse forze politiche, ad una effettiva riconversione turistica di Bracciano, alla assoluta necessità di ricucire i rapporti tra l’istituzione comunale ed i cittadini, alla valorizzazione della sanità territoriale, al rilancio dell’associazionismo e dello sport, al sostegno ai più deboli.
Da uomo del fare, abituato ad espormi sempre con impegno, ritengo di dover supportare con il contributo mio e di quanti lo riterranno opportuno, la candidatura a Sindaco di Marco Crocicchi, con l’obiettivo di non disperdere le mie idee e, soprattutto, la mia visione di città, ordinata pulita, verde, con scuole sicure, culturalmente ed economicamente vivace ed attrattiva, più consapevole del proprio valore e sicuramente meno cattiva.
Marco è un giovane ed apprezzato braccianese, da sempre inserito all’interno della nostra comunità, che come me conosce e ama il territorio in cui vive. Sono certo che Marco, insieme alla squadra che ha messo in campo, potrà essere colui che possa finalmente realizzare un progetto politico per un vero cambiamento di Bracciano.
Grazie ancora, a tutti coloro che hanno avuto fiducia in me e che mi hanno permesso nel tempo di contribuire a rendere migliore la mia Bracciano.

Il vostro amico Claudio Gentili

Claudio Gentili: “una condanna che restituisce dignità ai lavoratori Tekneko”Il lavoro e il rispetto dei lavoratori prim...
22/07/2021

Claudio Gentili: “una condanna che restituisce dignità ai lavoratori Tekneko”

Il lavoro e il rispetto dei lavoratori prima di tutto.

Restituisce dignità e diritti ai lavoratori la sentenza del Tribunale di Civitavecchia che accogliendo il ricorso presentato da Flaica Uniti di Roma e Provincia ha condannato la Tekneko per comportamento antisindacale.

Una sentenza che di fatto infanga Bracciano se si pensa che l’amministrazione Tondinelli, pur essendo committente, non ha mosso un dito in difesa delle legittime prerogative dei dipendenti.
La sentenza parla di violazione della legge 300/1970, meglio noto come lo Statuto dei Lavoratori, una legge cardine nel sistema democratico che Tekneko non si è fatta scrupolo di violare.

Ritengo estremamente grave quanto messo in atto dall’azienda che ha impedito il legittimo svolgimento di una assemblea. Si è rilevato oltretutto vano il tentativo, in via preliminare, di delegittimare il sindacato che si è schierato in appoggio dei lavoratori.

Inaccettabili le minacce dell’azienda nei confronti dei lavoratori che svolgono un servizio essenziale per la comunità, ma ancora più inaccettabile la posizione del Sindaco che, dopo aver messo in mano i lavoratori ad una azienda senza scrupoli in fatto di diritti del lavoro, come Ponzio Pilato se ne è lavato le mani.

Esprimo, a nome della mia coalizione, la vicinanza e la solidarietà nei confronti dei lavoratori licenziati ingiustamente dalla azienda con la certezza che, quanto prima, vengano reintegrati al loro posto di lavoro.

Claudio Gentili: “Tanto paga Pantalone”Questa volta la censura è chiara e netta, non arriva da detrattori esterni ma dal...
24/06/2021

Claudio Gentili: “Tanto paga Pantalone”

Questa volta la censura è chiara e netta, non arriva da detrattori esterni ma dallo stesso Collegio dei Revisori dei Conti. Si parla di danni erariali in relazione a procedure di carattere urbanistico che riguardano il lungolago Argenti e che hanno interessato il Tar del Lazio. Il risultato? Debiti fuori bilancio, gli ennesimi.

Questa volta, dato che emergono chiare eventuali responsabilità, per celare ai più il brutto affare, l’amministrazione che fa? Convoca una seduta di Consiglio Comunale per il 26 giugno pv alle 8 del mattino, con all’ordine del giorno “Riconoscimento debiti Fuori Bilancio”, ancora in modalità telematica, malgrado le aperture ormai generalizzate.

Questa volta, a nostro avviso, si è superato ogni limite. Per sottrarsi alla berlina meglio una seduta consiliare a colazione in un sabato estivo e nascondere poi, con il placet di quanti alzeranno la mano, tutte le responsabilità.

“Non può non rilevarsi – scrivono i revisori – in questa sede che le sentenze di cui si tratta evidenziano gravi carenze procedurali che, ad avviso del Collegio, avrebbero dovuto comportare l’annullamento dei provvedimenti in autotutela, senza esporre il Comune alle spese legali per la propria tutela, oltre a quelle per il pagamento delle Consulenze Tecniche di Ufficio, sia integralmente che in solido con le controparti”.

“A parere del Collegio – ribadiscono ancora i revisori – il comportamento reiterato nell’emissione di provvedimenti amministrativi palesemente nulli o annullabili, ha comportato danno erariale, quantificabile almeno nelle spese legali sostenute dal Comune per la propria tutela e quelle poste a carico dell’amministrazione per le Consulenze Tecniche d’Ufficio disposte dai Giudici amministrativi, per il quale – si legge testualmente – dovrà essere individuato il responsabile con istruttoria interna da disporsi da parte del segretario comunale o dell’Ufficio provvedimenti disciplinari”.

Questa volta, come un boomerang, l’atteggiamento inquisitorio tenuto dall’amministrazione è tornato al mittente. Chi ha sbagliato – e lo chiede il Collegio dei Revisori – dovrà pagare. Per sottrarsi alla discussione, non basta convocare una seduta di Consiglio alle 8 del mattino che appare, chiaramente, un tentativo goffo e mal riuscito, per evitare polemiche.

Questa volta il lupo si fa topolino. E intanto il cittadino – caduto ancora una volta il castello di carte – paga.

Il senso di una coalizioneOpposizione mirata, costruttiva e consapevole, buon senso, passione civica, tutto all’insegna ...
16/06/2021

Il senso di una coalizione

Opposizione mirata, costruttiva e consapevole, buon senso, passione civica, tutto all’insegna del bene di Bracciano. I cinque anni che si stanno per chiudere e che preludono alle elezioni comunali fissate ad ottobre sono state caratterizzate da una grande unità tra le forze di minoranza, sia pure eterogenee, a questa amministrazione che ha amministrato chiudendosi in se stessa.
Sono orgoglioso di essere stato protagonista di un modo nuovo di fare opposizione e di rappresentanza dei cittadini.

Avrei auspicato che la esperienza di coesione potesse portare ad una nuova fase politica anche per le amministrative mettendo in atto un modo di lavorare che non si fondasse più sui personalismi, ma sul senso comune di un buon amministrare dando vita ad una fase politica di nuovo rinascimento per Bracciano.

Sono convinto che ci siano ancora i margini per mettere insieme personalità per dare vita ad una coalizione concreta che possa ridare fiducia e respiro ad una Bracciano provata da cinque anni di amministrazione a guida Tondinelli il cui danno principale è stato quello di aver svilito la partecipazione, la volontà di mettersi in gioco per il bene collettivo.

Un periodo oscuro che solo una coalizione allargata può cercare di contrastare validamente al vaglio delle urne.

Sarebbe un guardare al di là degli steccati per aprire un’era nuova per Bracciano.

Lettera aperta a Il MessaggeroGentile direttore Massimo Martinelli, Le scrivo riguardo l’articolo dal titolo “Bracciano ...
31/12/2020

Lettera aperta a Il Messaggero

Gentile direttore Massimo Martinelli, Le scrivo riguardo l’articolo dal titolo “Bracciano già brucia per il voto” apparso oggi su II Messaggero. Da una autorevole testata come la sua ci saremmo aspettati che un articolo di cinque colonne, un’apertura di pagina venisse dedicata veramente alle questioni concrete che interessano tutti i cittadini di Bracciano, delle opere mancate dell’attuale giunta, della cronica mancanza di trasparenza, del continuo ricorso a consulenze e funzionari esterni, del balletto degli assessori, della vertenza Tekneko che vede due lavoratori licenziati tra i quali un dirigente di sindacato, di impianti sportivi chiusi da oltre due anni per speciosi cavilli dell’amministrazione, dello slittamento di un anno dei lavori del raddoppio dei binari della fl3 nella tratta da Cesano a Bracciano, di una campagna di comunicazione da decine di migliaia di euro. Invece abbiamo assistito amaramente alla messa alla berlina di cittadini che esprimono liberamente le proprie opinioni su gruppi Facebook, abbiamo dovuto leggere cose che potrebbero essere licenziate come pure chiacchiere da bar piuttosto che leggere un approfondimento sul futuro politico di Bracciano. Le scrivo quale consigliere di opposizione del gruppo di Per un’altra Bracciano certo di rappresentare lo sgomento di buona parte dei cittadini di Bracciano e nella speranza che con l’anno nuovo la vostra testata che a più riprese ha saputo rappresentare le istanze del territorio – penso tra le altre alla battaglia contro la riconversione dell’ospedale Padre Pio di Bracciano - torni a fare giornalismo di servizio e non da bar.
Avrei piacere di vedere pubblicata la presente nota sulla vostra testata.
Cordiali Saluti
Claudio Gentili

Un augurio per un 2021 di ritrovata consapevolezza e serenitàIn questo Natale così diverso vorrei porgere a tutti voi un...
23/12/2020

Un augurio per un 2021 di ritrovata consapevolezza e serenità

In questo Natale così diverso vorrei porgere a tutti voi un augurio per delle Serene Festività e augurarvi soprattutto un Felice 2021, un nuovo anno nel quale le famiglie e la comunità di Bracciano tutta possano ritrovare l’entusiasmo di guardare avanti ad un futuro fuori dalla pandemia - che ha segnato nel profondo tutte le nostre coscienze - e ad un domani nel quale la gioia di vivere, la dedizione al lavoro e alle proprie passioni possa accompagnarci tutti verso un mondo più consapevole, più giusto e solidale. Dal profondo del cuore.

Buone Feste e Felice 2021 🙂

Claudio Gentili:  All’amico Giancarlo del quale conosco da sempre le qualità umane, personali e professionali voglio ass...
26/11/2020

Claudio Gentili:

All’amico Giancarlo del quale conosco da sempre le qualità umane, personali e professionali voglio assicurare tutto il mio appoggio. So quanto impegno e dedizione metta nel proprio lavoro e ritengo ingiusto il provvedimento con il quale la Tekneko ha proceduto al suo licenziamento. Un atto che getta nel timore gli altri lavoratori i quali, pur non approvando l’operato dell’azienda, si trovano costretti, colti da un senso di timore, a tenere le bocche cucite. Poiché tale situazione è intollerabile propongo che l’amministrazione comunale convochi immediatamente un incontro con l’azienda al quale dovranno partecipare anche i consiglieri di opposizione.

Bracciano distrutta e vilipesa da un’amministrazione bugiardaNel programma elettorale ne aveva parlato come il biglietto...
25/11/2020

Bracciano distrutta e vilipesa da un’amministrazione bugiarda
Nel programma elettorale ne aveva parlato come il biglietto da visita di una amministrazione efficiente.
“Imprescindibile – si scriveva – sarà l’impegno per la realizzazione di una nuova scuola elementare”. Ma l’amministrazione comunale ha rinnegato l’ipotesi di una nuova scuola dirottandone i fondi in mille rivoli e spaccia ora come opere pubbliche interventi da danno all’erario. La vicenda del campo Vergari è emblematica. L’impianto è chiuso da circa tre anni, completamente in stato di abbandono. Con poche migliaia di euro poteva essere sistemato ed oggi, invece, necessitano oltre un milione e 200mila euro per ridare ai cittadini quello che già avevano. Lo sport di Bracciano è stato vilipeso, offeso, beffato ed ora si fanno proclami per l’avvio dei lavori nella struttura sportiva, un tempo gioiello in tutto il comprensorio.
Questa amministrazione, una delle peggiori che Bracciano abbia mai avuto e fortunatamente giunta ormai all’ultimo atto, non ha prodotto nulla per Bracciano. Anzi ha distrutto quello che ha trovato: l’auditorium non è stato mai utilizzato malgrado sia stato affidato ad una società esterna, il nuovo centro civico non è stato consegnato al quartiere di Bracciano Nuova come prevedeva il progetto ma funge da magazzino, più che da luogo di aggregazione sociale; la strada per Trevignano è chiusa, inspiegabilmente, da oltre due anni alla doppia circolazione
A pochi mesi dalla fine del mandato, evidentemente per giustificarsi con l’elettorato, si accelera l’iter per la realizzazione di qualche intervento. Alcune strade asfaltate non possono giustificare un’amministrazione tesa più a fare cassa, tra strisce blu, tolte e poi rimesse, e imposta di soggiorno, che al bene del paese.
Cinque anni di fuffa tra defenestrazioni di segretari comunali, di assessori, di capi area, senza che mai alcuna figura professionale locale ed imprenditoriale sia stata chiamata ad operare a vario titolo per conto del Comune, dimostrando spregio per le competenze del territorio.

Gli scandali non sono mancati, come lo strano caso della pi***la ritrovata nel bagno del Comune lasciata “presumibilmente” da qualche amministratore.

Agli elettori questa amministrazione ha promesso una smart city, una città intelligente. Non ci vuole tanta intelligenza per capire che questa amministrazione, sorta al suon di denunce calunniose crollate come un castello di carte, ha fallito su tutti i fronti. I nodi stanno venendo al pettine e le bugie, si sa, hanno le gambe corte.

Claudio Gentili: a pagare sono sempre i cittadiniSi potrebbe parlare di eccesso di autotutela, per non dire altro, rigua...
23/10/2020

Claudio Gentili: a pagare sono sempre i cittadini

Si potrebbe parlare di eccesso di autotutela, per non dire altro, riguardo le decisioni, venute a costare ai cittadini di Bracciano oltre seimila euro, prese dalla capoarea Lidia Becchetti su una questione urbanistica. La somma avrebbe potuto essere spesa in altro modo, ad esempio, per un borsa lavoro. Hanno generato infatti un debito fuori bilancio la determinazione n. 885/2019 adottata dal Comune di Bracciano di annullamento in autotutela del “permesso di costruire” n. 82/10, la nota del 23.4.2019, con la quale è stata negata alla Prato Giardino Costruzioni S.r.l. l'autorizzazione alla ripresa dei lavori e l’ordinanza di demolizione n. 172/2019 adottata dal Comune di Bracciano. Il TAR Lazio, oltre ad aver accolto il ricorso della Prato Giardino S.r.l., ha condannato il Comune - quindi tutti i cittadini di Bracciano - a pagare oltre seimila euro di spese legali. In una Bracciano stretta nella crisi spendere soldi pubblici in questo modo è da irresponsabili, un fatto tanto più grave se si considera che sul caso specifico il polverone che era stato sollevato non risulta, carte alla mano, avvalorato dalla magistratura amministrativa. Si è trattato dell’ennesimo flop del sindaco sceriffo. Un analogo caso ha riguardato il dirigente Roberto Razzino, al quale già in altre sede ho espresso tutto il mio sostegno, accusato ingiustamente. Il dirigente ha ottenuto la refusione delle spese legali per i procedimenti penali che lo hanno coinvolto e dai quali è stato definitivamente assolto, anche se il risarcimento dei danni morali nessuno mai potrà ristorarli a pieno. Troppo facile alimentare la macchina del fango con i soldi pubblici. Se proprio lo si vuole fare è bene che si attenga alle proprie tasche piuttosto che alle casse comunali. Bracciano, lo ribadiamo ancora una volta, non merita una amministrazione di questo tipo che invece di lavorare per fare un senso di comunità è animata da puri istinti di vendetta personale. Le dimissioni sarebbero doverose.

Claudio Gentili: Arroganza ed Ignoranza. Mandiamoli a casa!L’amministrazione comunale di Bracciano persevera nell’arroga...
16/09/2020

Claudio Gentili: Arroganza ed Ignoranza. Mandiamoli a casa!

L’amministrazione comunale di Bracciano persevera nell’arroganza infischiandosene di tutto e di tutti.
Non si spiega, se non con la prosopopea di questa amministrazione, perché a Bracciano i Consigli Comunali si tengono da remoto. Finanche a Codogno, città simbolo della pandemia, le sedute consiliari si svolgono in presenza.
Ieri all’ennesima seduta consiliare, tenutasi per via telematica, tutti i consiglieri comunali di opposizione non hanno partecipato per protesta segnalando l’anomalia delle procedure alle Autorità.
Da marzo ad oggi, non si è più tenuto un Consiglio Comunale in presenza. E’ evidente che tutto ciò rende difficoltoso il confronto politico.
A Bracciano, le scuole hanno riaperto, in piazza si sono svolte manifestazioni, il centro storico è affollato da gente, solo le sedute del Consiglio Comunale sono interdette. Le opposizioni pretendono risposte alle gravi questioni che riguardano il paese.
Con la scusa del Covid l’Amministrazione svilisce il principale luogo di democrazia.
Mandiamoli a casa!

Indirizzo

Bracciano
00062

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