NUOVA CHERASCO

NUOVA CHERASCO Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di NUOVA CHERASCO, Organizzazione politica, Bra.

La funzione della lista civica NUOVA CHERASCO è quella di vigilare sull’operato dell’amministrazione Comunale, valutare ed appoggiare tutte quelle proposte che abbiano come unico fine l’interesse della collettività Cheraschese.

06/01/2026

Interveniamo oggi come Nuova Cherasco, anche se non siamo più seduti tra i banchi di questo Consiglio.
Non esserci fisicamente non significa aver smesso di osservare, controllare e dare voce ai cittadini.
A Cherasco aumentano tutti i tributi: TARI, IMU, oneri di costruzione, spese comunali.
E ancora una volta a pagare sono famiglie, lavoratori e imprese.
Ci viene detto che questi aumenti sono inevitabili.
Ma la realtà è evidente: sono il risultato di anni di scelte politiche sbagliate, di una gestione che ha privilegiato opere costose invece della sobrietà e della programmazione.
Parliamo di fatti.
Negli ultimi anni il Comune ha impegnato centinaia di migliaia di euro in interventi che sollevano più di una domanda:
550.000 euro per l’erba sintetica del campo sportivo di Roreto, omologata per il solo settore giovanile;
420.000 euro per la rotonda al Bivio, senza un adeguato contributo della Provincia;
420.000 euro per gli spogliatoi del campo di tiro con l’arco a Roreto, una cifra difficilmente giustificabile;
620.000 euro per la rotonda di Cappellazzo su strada statale, con l’auspicio che ANAS partecipi ai costi;
430.000 euro per una tettoia polifunzionale.
Molte di queste opere sono state finanziate ricorrendo a mutui, cioè a debiti che graveranno per anni sui cittadini.
E allora la domanda è semplice e legittima:
prima di aumentare le tasse, era davvero necessario spendere così tanto?
Nuova Cherasco lo dice con chiarezza:
si potevano realizzare progetti più sobri, meno faraonici, con la stessa funzionalità ma a costi sostenibili.
Questa è una scelta politica. E le scelte politiche hanno conseguenze.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a scontri continui tra maggioranza e opposizione,
ma fuori da quest’aula i cittadini vedono solo una cosa: tasse che aumentano e responsabilità che nessuno si assume.
Anche se non siamo più tra i banchi, continueremo a fare il nostro dovere:
controllare, informare e difendere l’interesse pubblico.
Cherasco merita trasparenza, rispetto e una gestione responsabile delle risorse.
Non l’ennesimo aumento delle tasse per coprire errori politici.
Nuova Cherasco.

Un annoso problema continua ad affliggere da anni la statale 231 che attraversa Roreto di Cherasco, in via Bra, nel trat...
29/08/2025

Un annoso problema continua ad affliggere da anni la statale 231 che attraversa Roreto di Cherasco, in via Bra, nel tratto compreso tra la rotonda di Bergoglio e oltre. Ogni volta che si abbatte un temporale, questa arteria fondamentale per il traffico della zona si trasforma in una vera e propria piscina, con un’enorme distesa d’acqua che si aggiunge ai già noti disagi legati al traffico quotidiano, al rumore e allo stress.

Il fenomeno è aggravato dalla conformazione in discesa della strada: l’acqua piovana si accumula lungo il marciapiede, rendendo impossibile il transito pedonale e creando, allo stesso tempo, una seria minaccia per gli automobilisti. Non è raro che le auto vadano incontro a situazioni di aquaplaning, con conseguente pericolo per la sicurezza di chi percorre questo tratto. Una situazione che, oltre al disagio, rischia di trasformarsi in tragedia.

Le cause sono sotto gli occhi di tutti: gli scoli laterali, che dovrebbero garantire il regolare deflusso delle acque, risultano ostruiti perché da troppo tempo non vengono più puliti. Una manutenzione che dovrebbe essere ordinaria e puntuale, ma che è stata completamente trascurata. A questo si aggiunge la progressiva mancanza di cantonieri a Cherasco: negli ultimi anni il loro numero è stato drasticamente ridotto, fino ad arrivare in alcuni casi a veri e propri licenziamenti, lasciando scoperto un servizio fondamentale per la cura e la sicurezza del territorio.

Eppure, nonostante le segnalazioni e le proteste che puntualmente seguono ogni temporale, nulla è cambiato. Le varie amministrazioni che si sono succedute hanno affrontato la questione solo marginalmente, con interventi tampone e mai con un piano strutturale e risolutivo. È inaccettabile che, nel 2025, un’arteria così importante venga abbandonata a sé stessa, con cittadini e automobilisti costretti a convivere con rischi e disagi che potrebbero essere evitati con una programmazione seria e una manutenzione regolare.

Nuova Cherasco chiede con forza che questo problema venga finalmente affrontato e risolto in maniera definitiva. Se si trovano fondi per opere faraoniche, spesso discutibili nella loro utilità reale, è doveroso trovare risorse anche per garantire la manutenzione ordinaria e gli interventi quotidiani, quelli che incidono concretamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza dei cittadini.

Non si tratta di un capriccio, ma di una necessità primaria: la sicurezza stradale, il decoro urbano e la vivibilità di Roreto e Cherasco non possono più essere trascurati. La città ha diritto a risposte concrete, non a promesse o interventi emergenziali che svaniscono con il ritorno del sole.

È ora di agire. Senza più rinvii, senza più alibi.

29/06/2025

"Ve l'avevamo detto…"

In questi giorni, i cittadini di Cherasco stanno ricevendo la tanto attesa – o meglio, temuta – bolletta della TARI. E, purtroppo, la sorpresa c’è: un aumento medio di circa il 30% rispetto al triennio precedente.
Noi di NUOVA CHERASCO, durante la campagna elettorale dello scorso anno, avevamo avvisato i cittadini: i conti del servizio rifiuti non tornavano, le previsioni parlavano chiaro e l’aumento era già nell’aria. Lo abbiamo detto pubblicamente, senza giri di parole, con senso di responsabilità e rispetto per la trasparenza verso i contribuenti.
Dall’altra parte, invece, chi oggi governa la città ha preferito il silenzio. Nessun accenno agli aumenti, nessuna spiegazione in campagna elettorale. Una scelta legittima, certo, ma che oggi pesa sulle tasche di famiglie e attività locali.
Non vogliamo fare polemica sterile. Vogliamo però sottolineare quanto sia importante dire la verità ai cittadini, anche quando non è comoda, anche quando può non portare voti.
Perché la fiducia si guadagna con la coerenza, non con le promesse facili.
NUOVA CHERASCO

Parco del Gesso e Stura: finalmente anche Cherasco c’è"Strumentalizzazioni": così è stata definita la mancata adesione a...
13/05/2025

Parco del Gesso e Stura: finalmente anche Cherasco c’è

"Strumentalizzazioni": così è stata definita la mancata adesione al Parco del Gesso e Stura da parte del Sindaco Bogetti. Ma chi ha seguito la vicenda negli ultimi 11 anni sa bene che c’è un’unica, semplice verità: disinteresse e mancanza di volontà da parte delle amministrazioni che si sono succedute.

Nuova Cherasco accoglie con favore la decisione dell’attuale amministrazione di aderire al Parco. Non è mai troppo tardi per fare la scelta giusta. Ma evitiamo di attribuire meriti che non ci sono: l’adesione arriva dopo anni di silenzi e occasioni p***e.

È comprensibile che tutela ambientale e interessi economici possano entrare in conflitto, ma se vogliamo davvero valorizzare il nostro territorio, dobbiamo scegliere la strada della sostenibilità e della lungimiranza.

Lo dimostra anche il caso della Rocca del Campione, un’area che ha rischiato di andare perduta e che solo grazie all’intervento di un privato è stata salvata. Un bene che le amministrazioni locali non hanno ritenuto degno di investimento, ma che oggi il FAI riconosce come luogo di valore storico e culturale.

Un motivo di orgoglio per Cherasco, che merita più attenzione, più visione e più cura.

Nuova Cherasco

PARCO FLUVIALE GESSO E STURA
Cherasco è l'ultimo Comune che è rimasto fuori. PRESTO CI SARÀ L’INCONTRO CON LA POPOLAZIONE PER RACCONTARE L’UTILITÀ DELL’ESTENSIONE DEL PARCO E DARNE ATTUAZIONE
Lo scorso 11 Luglio incontrammo la nuova amministrazione per condividere e organizzare un incontro con la cittadinanza e i responsabili del PARCO NATURALE GESSO STURA affinché quanto prima si potesse includere anche Cherasco nel parco: è praticamente l’ultimo Comune che è rimasto fuori.
L’amministrazione si era dimostrata d’accordo e disponibile e siamo andati avanti tutti questi mesi a fare pressione (innumerevoli volte) affinché si desse priorità a questo importante evento.
Finalmente pare che siamo vicini all’obiettivo:
Non disponiamo ancora di una data e presumibilmente l’incontro pubblico si terrà nella chiesa di San Gregorio già allestita per conferenze;
Sarà organizzato dal Comune, dall’Osservatorio per la tutela del Paesaggio di Langhe e Roero e da comuneroero, dal Museo Naturalistico Giorgio Segre e sarà presente il Parco di Cuneo;
Speriamo che dopo quasi un anno di lavoro il risultato vanga presto raggiunto.

18/03/2025

Agrivoltaico a Cherasco: lo scempio continua e noi siamo sempre in attesa che il Comune, relativamente alla cava MARINETTA, ci invii i documenti che certificano che è stato ammesso nel fallimento e quindi dovrebbe poter recuperare la fideiussione da 903.000€

Trattamenti chimici a Cherasco: fino a quando?Nella passata legislatura abbiamo richiesto con forza una riduzione dell’u...
28/02/2025

Trattamenti chimici a Cherasco: fino a quando?
Nella passata legislatura abbiamo richiesto con forza una riduzione dell’uso di trattamenti chimici negli spazi pubblici per il controllo della crescita dell’erba. Tuttavia, anche quest’anno, addirittura con un anticipo rispetto agli anni precedenti, a febbraio assistiamo all’affissione di manifesti che avvertono la cittadinanza: è stato nuovamente sparso un prodotto chimico su marciapiedi e piazze per inibire la crescita dell’erba.

Ci chiediamo: fino a quando si continuerà su questa strada? Quando si tornerà finalmente a metodi naturali per il controllo delle infestanti nel nostro territorio? Quando si smetterà di disseminare sostanze chimiche che finiscono nel suolo, nelle falde acquifere e, di conseguenza, sulle nostre tavole?

Non è solo una questione ambientale, ma anche di salute pubblica. Il contatto diretto con queste sostanze, così come la loro dispersione nell’aria e nell’acqua, rappresenta un rischio per tutti: cittadini, bambini che giocano nei parchi, animali domestici e fauna selvatica.

Sappiamo bene che l’adozione di tecniche più sostenibili può avere un costo maggiore, ma davvero un Comune come il nostro, capace di investire milioni in grandi opere, non può sostenere una spesa che avrebbe un impatto così positivo sulla qualità della vita dei cittadini e sull’ambiente?

Avere cura del nostro territorio non è un optional, è un dovere per chi amministra Cherasco. Oppure dobbiamo rassegnarci all’idea che l’ecologia e la tutela della salute restino temi marginali per questa maggioranza?

Noi crediamo che sia il momento di cambiare.

Nuova Cherasco

Diserbo ma quanto mi manchi? 😕

26/02/2025

Diserbo ma quanto mi manchi? 😕

18/02/2025

Il Comune è stato ammesso nel fallimento e quindi dovrebbe poter recuperare la fideiussione.
In questo modo, come giustamente dichiara il Sindaco al giornale, si potranno realizzare i ripristini ambientali e si eviterà di realizzare il parco solare.
La nostra battaglia con Osservatorio per la tutela del Paesaggio di Langhe e Roero e Comuneroero è stata FONDAMENTALE per sollevare la questione ferma da troppi anni!

13/02/2025

Per la prima volta vediamo che la giunta comunale vuole includere i cittadini roretesi nella decisione sul sottopasso di frazione Roreto. Non è mai troppo tardi.

Tuttavia, questa scelta non risolverà i problemi di traffico a Roreto, né migliorerà la qualità dell’aria. Potrà, al massimo, ridurre parzialmente le code, ma nulla di più.

Questa amministrazione, che è la stessa che si è avvicendata negli ultimi 25-30 anni, perché non parte dalle basi invece che dalla punta della piramide?

Quarant’anni fa è stata progettata la tangenziale di Bra, completata solo fino al Bricco. Il progetto originale, però, prevedeva anche il tratto che l’autostrada si è appropriata dal Bricco alla fondovalle di Roreto. Le amministrazioni che si sono susseguite cosa hanno fatto? Nulla per eliminare traffico, rumore, inquinamento e incidenti.

L’unica vera soluzione è completare la tangenziale o attuare l’interrogazione che avevamo presentato in consiglio comunale, ossia l’immissione in autostrada dalla rotonda dei Fiori.

Noi crediamo che questa richiesta di costruire il sottopasso sia solo un modo per evitare di ammettere la vostra incapacità o, quanto meno, la vostra indifferenza nel risolvere i problemi dei cittadini di Roreto.

Nuova Cherasco

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