12/05/2026
Risposta al Sindaco:
L’attuale Sindaco e l’attuale Assessore ai Lavori Pubblici continuano a nascondersi dietro comunicati, giustificazioni burocratiche e ritardi legati alle procedure di ristoro, dimenticando però cosa dicevano quando sedevano tra i banchi dell’opposizione.
Nel 2023 dichiaravano di vergognarsi, da cittadini bovesi, davanti a un lungomare danneggiato e definivano inaccettabile l’assenza di una via di accesso per i mezzi di soccorso. All’epoca avevano sempre la soluzione pronta: somme urgenze, interventi immediati, accuse quotidiane di immobilismo e incapacità amministrativa.
Oggi, dopo anni di proclami, la realtà è sotto gli occhi di tutti: basta fare un giro in Via Marina — purtroppo a piedi — per rendersi conto delle condizioni gravissime in cui versa il lungomare. L’Amministrazione non è stata neppure capace di garantire una corsia minima per la viabilità e il passaggio dei mezzi di soccorso.
*Questo è il vero dato politico e amministrativo.*
Nessuno contesta l’esistenza di finanziamenti vincolati o procedure sovracomunali. Ma un Sindaco si misura sulla capacità di affrontare le emergenze e di garantire sicurezza e servizi essenziali ai cittadini.
È bene ricordare, inoltre, che per oltre un anno il Sindaco ha svolto anche il ruolo di facente funzioni di Responsabile dell’Ufficio Tecnico. Non può quindi oggi scaricare ritardi, inefficienze o mancate soluzioni su altri uffici o su responsabilità esterne, perché per lungo tempo ha avuto direttamente nelle proprie mani la gestione tecnica e amministrativa del settore.
È altrettanto importante evidenziare che numerosi Comuni, esattamente come Bova Marina, sono ancora in attesa dei ristori e delle risorse legate al ciclone Herry. Nonostante ciò, molte amministrazioni hanno comunque provveduto, con le proprie forze e con adeguata capacità amministrativa, a mettere in sicurezza i rispettivi lungomari. Alcuni Comuni limitrofi sono addirittura riusciti a ripristinarli quasi totalmente in attesa dei fondi.
Per dovere di informazione, si ricorda inoltre che nel 2023 l’amministrazione dell’epoca, prima dell’inizio della stagione estiva e con fondi di bilancio comunale, riuscì comunque a garantire il ripristino in sicurezza della circolazione.
A quanto pare, la “vergogna” tanto sbandierata in passato è miracolosamente scomparsa. E chi allora parlava perfino di dimissioni per manifestare il proprio dissenso, oggi resta ben saldo alla propria poltrona.
Questo dimostra che, davanti alle emergenze, la differenza non la fanno i comunicati stampa o gli slogan, ma la capacità amministrativa, la programmazione e l’assunzione di responsabilità.
Chi ieri pretendeva interventi immediati dagli altri, oggi non può giustificare la propria inerzia scaricando responsabilità altrove.
I cittadini ricordano bene le parole pronunciate in passato. E oggi possono finalmente confrontarle con i fatti.
Gruppo Consiliare "Bova Marina Progetto Futuro"