10/10/2022
🛑 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧A' 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗘 𝗜𝗡𝗗𝗘𝗡𝗡𝗜𝗧A' 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗘𝗣𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗜.
II sottoscritti, Michelangelo Ciurleo, Patrizia Altilia, Francesco Mercurio, Settimio Mezzotero e Teresa Voci componenti della Giunta della precedente Amministrazione, a seguito delle affermazioni dell’attuale Sindaco e dei comunicati diffusi sui social da parte dell’attuale maggioranza, inerenti le indennità percepite
dalla precedente Giunta dal 01 gennaio 2022 al 13 giugno 2022, con la presente nota vogliono smentire categoricamente QUANTO AFFERMATO DAL Sindaco e dalla sua maggioranza e raccontare ai cittadini solo ed esclusivamente la verità sui fatti accaduti.
L’ex Giunta dell’Amministrazione Ciurleo, già nel mese di febbraio, con delibera n. 3 del 02.02.2022, 𝗿𝗶𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘃𝗮 𝗮 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼/𝗶𝗻𝗰𝗿𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁à
di funzione stabilite dalla legge n. 234 del 30 dicembre 2021 (𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗲 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗽𝗹𝘂𝗿𝗶𝗲𝗻𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗶𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟰).
La delibera n. 3/2022 veniva trasmessa, ai fini della sua corretta esecuzione, alla Responsabile dell’Area Finanziaria di questo Ente, demandando alla stessa atto di indirizzo per l’adozione degli ulteriori adempimenti di natura gestionale conseguenti alla delibera, con particolare riferimento a quanto prescritto dalla legge n. 234/2021.
Quindi l’Amministrazione Ciurleo, nella massima correttezza istituzionale, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗿𝗶𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘃𝗮 𝗮𝗱 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, ma chiedeva ai preposti uffici comunali 𝗹’𝗮𝗱𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 dalla nuova legge di bilancio.
Gli uffici comunali, crediamo in buonafede, non hanno assolutamente ritenuto opportuno procedere a quanto impartito dalla Giunta Comunale, in quanto, a loro giudizio, ritenevano corretto il mantenimento delle pregresse indennità, per il fatto che il nostro comune, a loro dire, apparteneva ad una fascia anagrafica superiore, avendo nei dati anagrafici 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗮 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 (per la precisione 𝟱.𝟭𝟳𝟳 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮).
Pertanto, gli uffici, nella massima buonafede e convinti della giusta interpretazione della legge, hanno continuato a pagare le indennità degli amministratori, da gennaio 2022 fino a 13 giugno 2022, senza nessuna modifica.
Se errori ci sono stati, questi sono attribuibili esclusivamente agli uffici comunali.
Probabilmente gli uffici comunali, sempre in buonafede, non hanno interpretato o non hanno letto bene la nuova normativa riportata nella nuova legge di Bilancio.
Probabilmente, sempre in buonafede, nessuno degli uffici ha verificato o non avrà letto la delibera di giunta nr. 3 del febbraio scorso.
Tutti noi siamo disponibili e pronti, non appena ci saranno comunicazioni 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲 da parte degli uffici comunali, a restituire le eventuali somme percepite in eccesso dal gennaio 2022 al 13 giugno 2022.
Ancora ad oggi, gli uffici comunali e l’attuale Amministrazione vivono nella totale confusione e non sanno cosa fare, tant’è che hanno deciso di chiedere un parere chiarificatore al Ministero dell’Interno ed all’Anci per una corretta interpretazione della norma.
Questo parere, viene richiesto al fine di verificare se all’attuale maggioranza spettano le stesse indennità previste per gli amministratori dalla precedente normativa, in vigore sino al dicembre 2021.
Il Sindaco e la sua maggioranza, strumentalmente, omettendo fatti e situazioni, hanno iniziato una campagna diffamatoria e denigratoria nei confronti degli ex amministratori.
Questo non è assolutamente accettabile .
La cosa che più rammarica e che chi conosce i fatti non ha ritenuto opportuno formalizzare agli attuali amministratori la verità su questa vicenda.
Chiaramente da questo momento attueremo quanto necessario a tutela della nostra immagine e della nostra dignità di donne e uomini.
𝗜 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗧𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗜:
Il Sindaco, durante i lavori dell’ultimo consiglio comunale, ha fatto il confronto tra le indennità lorde percepite dal Vice Sindaco e dagli Assessori della precedente Amministrazione con quelle percepite dal Vice Sindaco e dagli Assessori dell’attuale Amministrazione.
Però si è ben guardato dal dire quanto attualmente percepisce lui in qualità di Sindaco e quindi non evidenziando il confronto tra l’indennità da lui percepita dal 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 e quella percepita dall’ex Sindaco Ciurleo.
La Responsabile dell’Area Finanziaria del comune, con determina nr. 355 del 25.08.2022, 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝗰𝗶𝘁𝗮, ha stabilito le indennità di funzione del Sindaco e dei componenti della nuova la Giunta Comunale di Botricello, e dalla lettura della stessa si evidenzia che per il nuovo Sindaco Puccio, 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮, il comune di Botricello paga per la sua indennità un importo lordo di 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟮.𝟰𝟯𝟵,𝟵𝟮 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮, 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗿à 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝟮.𝟲𝟴𝟵,𝟭𝟵 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯 𝗲𝗱 𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟯.𝟬𝟯𝟲,𝟬𝟬 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝗶.
L’ex Sindaco Michelangelo Ciurleo, percepiva mensilmente un’indennità 𝗹𝗼𝗿𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝟭.𝟮𝟭𝟵,𝟮𝟲 𝗲𝘂𝗿𝗼, 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝘂𝗻 𝗻𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝟲𝟳𝟵,𝟲𝟭 𝗶𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮, 𝗣𝗨𝗥 𝗣𝗢𝗧𝗘𝗡𝗗𝗢 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗘𝗣𝗜𝗥𝗘, 𝗜𝗡 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗣𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘, 𝗨𝗡𝗔 𝗜𝗡𝗗𝗘𝗡𝗡𝗜𝗧𝗔’ 𝗥𝗔𝗗𝗗𝗢𝗣𝗣𝗜𝗔𝗧𝗔, 𝗢𝗦𝗦𝗜𝗔 𝟮.𝟰𝟯𝟴,𝟱𝟮 𝗲𝘂𝗿𝗼.
Concretamente il comune di Botricello, spenderà un’importo lordo di 𝟭𝟱.𝟴𝟱𝟵,𝟰𝟵 𝗲𝘂𝗿𝗼 dal 14 giugno 2022 al 31 dicembre 2022 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁à del Sindaco Puccio, mentre per l’ex Sindaco Ciurleo dal 𝟬𝟭 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 il comune ha pagato un importo lordo di 𝟲.𝟲𝟰𝟬,𝟭𝟯 𝗲𝘂𝗿𝗼.
Significa che attualmente il signor Sindaco percepisce un’indennità lorda pari a circa il 𝟭𝟰𝟬% 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ di quanto percepiva Ciurleo.
Il Sindaco si vanta che con la riduzione delle indennità percepite dagli Assessori dell’attuale Giunta, vi è stato un risparmio di circa 10.000 euro che verranno destinati ad altre spese.
Vogliamo puntualizzare che indennità degli attuali Amministratori non sono attribuibili alla “generosità” di questa maggioranza, ma sono state stabilite da una legge dello Stato.
Questa è la sola e verificabile verità sui fatti accaduti, il resto sono strumentalizzazioni di basso profilo.
Ricordiamo al Sindaco ed alla sua maggioranza, che l’onestà e la correttezza passano solo ed esclusivamente attraverso il dire sempre e comunque la verità e che i maldestri tentativi di discreditare le persone non fanno onore a nessuno, principalmente a coloro che hanno l’onere di gestire la Cosa Pubblica.
Va ricordato a chi rappresenta istituzionalmente una comunità che non può e non deve mai utilizzare gli strumenti della violenza verbale, della denigrazione degli altri, dell’arroganza e delle bugie, perché sono i deterrenti allo sviluppo e alla crescita civile di una comunità.
Noi insieme alla stragrande maggioranza dei Botricellesi prendiamo le distanze da questi malsani comportamenti che culturalmente non ci appartengono e continueremo il nostro impegno politico e sociale ispirato ai principi del rispetto, della civiltà e dell’educazione verso chiunque.
Botricello 10.10.2022
𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗖𝗶𝘂𝗿𝗹𝗲𝗼
𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗔𝗹𝘁𝗶𝗹𝗶𝗮
𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗠𝗲𝗿𝗰𝘂𝗿𝗶𝗼
𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝗼 𝗠𝗲𝘇𝘇𝗼𝘁𝗲𝗿𝗼
𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗩𝗼𝗰𝗶9