La via dell’orto: percorsi di sinergia agricola e sociale. Cos’è
“La via dell’orto” è un progetto che prevede la formazione e l’inserimento lavorativo in ambito agricolo di persone diversamente abili realizzato presso il Centro Sportivo San Michele di Corsagna (Lucca). Nato nel 2015, si pone in continuità con quanto fatto dalla Misericordia di Corsagna, in collaborazione con l’Associazione Sporti
va dilettantistica S.Michele negli ultimi anni con l’attuazione e lo sviluppo di vari progetti di Agricoltura Sociale.(Produzione vino IL PODERINO, produzione MIELE, OLIO ecc…). Nel corso degli anni l'ex Azienda USL 2 Lucca, Zona Valle del Serchio, ha garantito la massima collaborazione nei confronti delle iniziative, proposte dalle due associazioni favore dei soggetti disabili e di salute mentale per favorirne una possibile occupabilità lavorativa. Gli operatori socio-sanitari dell'Azienda USL hanno garantito, inoltre, la consulenza e la collaborazione per l'individuazione dei soggetti destinatari dei progetti e la predisposizione di adeguati interventi. Nello specifico questa iniziativa nasce come ulteriore sviluppo del progetto ACCOMPAGNAMENTO E TUTORAGGIO IN AMBIENTE DI LAVORO AGRICOLO DA SVOLGERE NELLA VALLE DEL SERCHIO affidato dall’ ex 'Azienda USL, Zona-Distretto Valle del Serchio all'A.P.S. Michele della Misericordia di Corsagna a seguito dell'espletamento delle procedure di selezione di cui all'avviso per la manifestazione di interesse e successiva gara d’appalto. L'A.P.S. “S.Michele” gestisce il progetto in rete con la Misericordia di Corsagna e l'Associazione Filo d'Arianna
Con questa pagina noi operatori raccontiamo il percorso intrapreso dagli utenti verso una maggiore autonomia ed indipendenza. Chi siamo
Il nostro è un gruppo formato da giovani adulti tra i 20 ed i 35 anni, provenienti dalla Valle del Serchio, alle prese con le prime significative esperienze lavorative. Tali esperienze permettono di acquisire ed attivare nuove abilità e competenze (pratiche, cognitive, emotive e relazionali), senza tralasciare che esse rappresentano un’importante opportunità per conoscere sé stessi, le proprie risorse e le proprie inclinazioni. Gli utenti sono accompagnati da personale specializzato (psicologi ed educatori sanitari), impegnato nel supporto e nel monitoraggio del percorso sia individuale che di gruppo, in stretta collaborazione con la famiglia ed i servizi sanitari presenti sul territorio. Cosa facciamo
Il nostro lavoro prevede diverse attività e momenti:
- coltivazione di verdura ed ortaggi indoor (serra)
- coltivazione di verdure ed ortaggi outdoor attraverso i principi dell’agricoltura sinergica, senza utilizzo di fertilizzanti e pesticidi
- olivicoltura
- giardinaggio
I nostri prodotti possono essere acquistati ogni venerdì mattina al Mercato Contadino presso la piazza del Comune a Borgo a Mozzano. Le attività agricole sono progettate e sapientemente coordinate sul piano pratico e strumentale da Mariano Giampaoli (perito agrario) e dal nostro collaboratore Raffaello Alberigi. Come lo facciamo
La parola che accompagna ed ispira il nostro lavoro è sinergia. La sinergia (dal greco che significa "lavorare insieme"), può essere definita come la reazione di due o più agenti che lavorano insieme per produrre un risultato non ottenibile singolarmente. Sinergia è una parola bellissima, che nella nostra esperienza si traduce sia sul piano pratico (quello della coltivazione) sia sul piano relazionale, considerando il gruppo come un insieme di personalità, di storie diverse che interagiscono e crescono attraverso il dialogo, il confronto, la cooperazione. L’agricoltura sinergica dal canto proprio, unisce la capacità delle piante di fornirsi sostegno l’un l’altra senza l’utilizzo di fertilizzanti o pesticidi, ma associando insieme più coltivazioni. È un modo per recuperare quella che è stata la genuinità delle nostra tradizione rurale, testimone di pazienza, dedizione e rispetto verso la natura. Dove siamo
Corsagna è un paese della Valle del Serchio che possiamo raggiungere da Borgo a Mozzano, il paese del Ponte del Diavolo. Un po’ prima del famoso ponte, lasciando correre il Brennero verso l’Abetone, incontriamo la deviazione per Corsagna. La strada sale regalandoci a poco a poco un bel panorama sulla valle, sul Borgo, sul Monte Bargiglio, la Cune e gli altri piccoli paesi sparpagliati intorno e nei giorni sereni ci concede lo sguardo fino verso l’Appennino Tosco-Emiliano. Corsagna è una comunità vivace, legata alle tradizioni ed al territorio. Sono presenti piccoli negozi, attività e servizi che rendono ancora possibile la vita di paese con i suoi ritmi e i suoi luoghi di incontro. Da diversi anni la Misericordia è impegnata in iniziative rivolte ad offrire servizi alle persone diversamente abili ed alle loro famiglie, realizzando progetti a sostegno dell’inserimento lavorativo nell’ambito della ristorazione e sostenendo esperienze di vita autonoma. La comunità è accogliente e disponibile, i ragazzi possono muoversi autonomamente in paese, incontrare persone, parlare, raccontarsi. Perché
Questo progetto ha lo scopo di attivare nella persona un percorso di emancipazione, di maggiore autonomia ed indipendenza che può avvenire attraverso l’acquisizione di abilità e competenze cognitive, emotive, relazionali. Il lavoro non è solo imparare un mestiere o impegnare un tempo altrimenti vuoto, ma è un’esperienza di crescita individuale per la persona coinvolta, per la sua famiglia o per chi se ne prende cura. La prospettiva verso la quale si guarda alla disabilità è mutata, infatti negli ultimi anni, soprattutto grazie ad alcune posizioni espresse dall’OMS, attualmente si parla di livelli di funzionamento, guardando alla persona nella sua globalità senza concentrarsi sul solo deficit. Si parla di inclusività piuttosto che di integrazione, volendo sottolineare una capacità intrinseca dei sistemi e delle comunità di accogliere le persone assegnandogli un posto ed un ruolo attivo. L’inclusione sociale è un processo ed una sfida in cui tutti noi possiamo essere chiamati a partecipare per costruire una comunità solidale ed accogliente, nella quale ciascuno può esprimere e realizzare se stesso secondo le proprie risorse e le proprie inclinazioni. Per noi operatori questo tipo di intervento permette di interpretare le nostre diverse professioni nella prospettiva di un cambiamento e di una trasformazione che abbia sempre come scopo il benessere delle persone e della comunità. Senza dimenticare che il benessere individuale e sociale è un vero fattore preventivo rispetto al disagio psicologico ed esistenziale.