11/03/2026
๐ข๐ด๐ด๐ถ ๐ญ๐ญ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ผ ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ฐ๐ผ ๐๐ผ๐ฟ๐๐๐๐ผ, ๐๐ฐ๐ฐ๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐ป๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ป๐ฒ๐น ๐ญ๐ต๐ณ๐ณ, ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฟ๐ฒ๐๐ฎ ๐ถ๐ป ๐๐ถ๐ฎ ๐ ๐ฎ๐๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐น๐น๐ฎ.
Non ti abbiamo conosciuto, Francesco, apparteniamo ad epoche diverse.
Vogliamo comunque pensare che ci accomuna un fatto: la voglia di lottare e di non abbassare la testa di fronte alle ingiustizie.
In un presente che ci appare sempre piรน buio, tra diritti negati da un governo fascista e reazionario e venti di guerra che spirano sempre piรน forte, noi vogliamo continuare a correre animati da un desiderio di libertร che sarร sempre piรน forte della paura.
Insieme, cerchiamo di tenere accesa una piccola fiamma di ribellione, come tanti e tante di voi fecero quasi 50 anni fa.
Ecco, anche se non ci siamo conosciuti, ti mandiamo un saluto ribelle, ribelle come Bologna che, oggi come allora, si ostina a non piegare la testa davanti ai padroni delle cittร , ai re, alle regine e alle loro maledette guerre.
Ci vediamo sabato 14 in piazza, per continuare a correre e a sognare.
๐ผ๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ฃ๐๐๐ร .