08/09/2026
L’Appennino bolognese ha bisogno di strumenti straordinari per difendere il lavoro, sostenere le imprese e creare nuove opportunità di sviluppo.
La crisi di Gaggio Tech è l’ultimo segnale di una difficoltà che viene da lontano. Negli ultimi anni chiusure e ridimensionamenti hanno indebolito il tessuto produttivo della montagna, mettendo a rischio posti di lavoro, competenze e il futuro di intere comunità.
Per questo il Partito Democratico lancia una petizione per chiedere al Governo l’istituzione di una Zona Economica Speciale per l’Appennino bolognese, o misure straordinarie equivalenti.
Chiediamo sgravi e crediti d’imposta per chi investe e mantiene la produzione in montagna, agevolazioni sul costo del lavoro, procedure più semplici per favorire nuovi insediamenti e un piano di investimenti su viabilità, trasporto pubblico, collegamenti digitali e servizi.
È una proposta che nasce anche dal percorso di “Apperò - L’Appennino al futuro”, che nei mesi scorsi ha coinvolto amministratori, sindacati, imprese, cittadini e comunità della montagna bolognese.
Difendere il lavoro significa anche contrastare lo spopolamento e creare le condizioni perché persone e imprese possano continuare a scegliere l’Appennino.
👉 Firma online la petizione www.pdbologna.org/2026/09/04/petizione-per-zes-appennino-bolognese/
Portiamo insieme al Governo una richiesta chiara per il futuro della nostra montagna.