Anima e Radici Verdi

Anima e Radici Verdi proviamo a riparare il mondo

Danneggiare i Verdi facendo i Verdi.Un'accusa paradossale, ma a Bologna può succedere anche questo.
12/06/2026

Danneggiare i Verdi facendo i Verdi.
Un'accusa paradossale, ma a Bologna può succedere anche questo.

12/06/2026

🟢 COMUNICAZIONE DI SERVIZIO 🟢

Ci hanno commissariati ma siamo sempre noi.

Definiti RIBELLI per la nostra ferma volontà di essere VERDI e coerenti fino in fondo.

Riscopriamo e tuteliamo le nostre RADICI.

Noi ci mettiamo l'ANIMA, voi continuate a seguirci !

11/06/2026

La notizia si diffonde rapidamente.
Ne parlano e ne cantano pure i pali 🍀

Ci mancherai LucaCi mancheranno il tuo garbo e la tua contagiosa gentilezza. Eri sempre disponibile e felice di darci un...
09/06/2026

Ci mancherai Luca

Ci mancheranno il tuo garbo e la tua contagiosa gentilezza. Eri sempre disponibile e felice di darci una mano. Con Fernanda, Paolo e Davide hai contribuito alla realizzazione di iniziative e mostre che hanno valorizzato il nostro impegno. Eri il nostro grafico, fotografo, cameraman, microfonista... Eri un amico affidabile e premuroso.

Ci mancherai Luca

🟢 GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE Prepariamoci a una delle estati più calde di sempre.L’Organizzazione meteorologica mon...
05/06/2026

🟢 GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

Prepariamoci a una delle estati più calde di sempre.
L’Organizzazione meteorologica mondiale dell’Onu avverte che siamo sulla buona strada per temperature ancora più estreme e il Copernicus Climate Change Service dell’Unione europea conferma che le medie estive battono ormai tutti i record a causa delle continue emissioni di gas serra. È un trend consolidato e, nella seconda metà dell’anno, è atteso pure l’arrivo del super El Niño, che aumenta la probabilità di temperature anomale.

Il cambiamento climatico è per gli scienziati la «sfida del secolo». Per la politica invece non sembra essere una priorità. La nostra città fa abbastanza per ridurre
inquinamento, caldo estremo, rumore? Bastano le deboli e contraddittorie politiche dell'attuale amministrazione per avere un ambiente vivibile e assicurare un futuro alle nuove generazioni?

🌳 La Giornata Mondiale dell'Ambiente offre l'occasione per diffondere consapevolezza sulla necessità di tutelare i nostri territori per migliorare la salute e la qualità della nostra vita.

🇮🇹 Festa del 2 giugno - Il voto che rigenera il mondo: il protagonismo femminile nella sfida ecologistaDall'80° annivers...
02/06/2026

🇮🇹 Festa del 2 giugno - Il voto che rigenera il mondo: il protagonismo femminile nella sfida ecologista

Dall'80° anniversario del voto alle donne, la visione creativa e costruttiva per un nuovo habitat ecologista. Il 2 giugno 1946 la democrazia italiana ha respirato per la prima volta a pieni polmoni. Nelle file interminabili davanti ai seggi, tra le ferite ancora aperte della guerra, c'era un'atmosfera sospesa, fatta di trepidazione e solennità. Ben descrivono quel momento le parole di Anna Banti (scrittrice dell'epoca): "C'erano molte tessere d'identità nuove di zecca... stringevano la scheda come una lettera d'amore". In quel gesto così intimo e potente, milioni di donne non stavano solo scegliendo una forma di governo; stavano firmando il primo, grande progetto di ricostruzione e di cura della nostra casa comune.

🇮🇹 A ottant'anni da quella storica mattina, le donne sono chiamate oggi a essere protagoniste di una nuova, imprescindibile rivoluzione: quella ecologista e sociale. Se nel 1946 la sfida era far nascere le istituzioni democratiche, oggi la priorità assoluta è difendere la vita stessa sul pianeta, rigenerando un territorio fragile e curando le ferite profonde che l'uomo ha inflitto all'ecosistema. In questo scenario, la leadership femminile non è solo necessaria, è strutturale.

🇮🇹 La politica e l'ecologia hanno urgente bisogno di quell'approccio che è da sempre nel DNA femminile: una natura votata all'ascolto profondo, alla creatività e alla capacità innata di prendersi cura della Terra e degli esseri viventi, proprio come fa una madre con le sue creature. Custodire il territorio, proteggere la biodiversità e favorire la riforestazione urbana significa, in fondo, estendere quel principio di nutrimento e protezione dal privato al globale, trasformando il pianeta in un habitat evolutivo in cui ogni specie possa prosperare. 💚

🇮🇹 A un modello decisionale superato – basato sulla prepotenza, sull'approccio muscolare della dominazione e sul consumo indiscriminato delle risorse – le donne contrappongono una visione intrinsecamente creativa e costruttiva. È l'attitudine a connettere anziché separare, a tessere reti di solidarietà, a cooperare con i ritmi della natura piuttosto che tentare di violentarli.

🇮🇹 Oggi come allora, per salvare il nostro futuro serve lo stesso identico coraggio. Serve quella stessa dedizione con cui le nostre madri e nonne stringevano la loro scheda elettorale ottanta e passa anni fa: un atto d'amore immenso, che oggi si traduce nel dovere e nel desiderio di progettare, difendere e consegnare alle prossime generazioni una Terra finalmente viva, inclusiva e in perfetta armonia. 🌿🍃☘️🌻🌼🍀🌈

BUS A IDROGENO: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO?Ci sono storie di fallimenti che rimangono nell'ombra, forse per coprire meglio...
27/05/2026

BUS A IDROGENO: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO?

Ci sono storie di fallimenti che rimangono nell'ombra, forse per coprire meglio operazioni di greenwashing.

A Bologna stanno entrando in servizio i bus a idrogeno e molti esperti ritengono che il tonfo sarà simile a quello registrato in diverse città europee.

Si tratta del più consistente programma italiano ed europeo di introduzione dell’idrogeno nel trasporto pubblico locale. L’idrogeno sarà “Blu” (ottenuto dal metano) e arriverà al deposito di Via Battindarno tramite camion bombolai.

Il maxi acquisto (75 milioni di euro per 127 bus) è stato accolto con soddisfazione dalla politica cittadina, eppure bastava documentarsi su esperienze analoghe per far sorgere dubbi. Bastava consultare gli studi che evidenziano come gli autobus a idrogeno richiedano fino al 145% in più di energia dei bus elettrici, con costi di gestione 2,3 volte superiori a parità di distanza coperta. Soprattutto bastava confrontarsi con gli esperti che avevano tentato di dissuadere l'amministrazione comunale e TPER.

Il mancato ascolto nella nostra città non colpisce solo comitati e cittadini, ma anche autorevoli scienziati.

Riportiamo di seguito le parole del dott. Vittorio Marletto, uno dei rappresentanti dell'associazione Energia per l'Italia che faceva parte della delegazione che venne ricevuta da TPER nel gennaio 2023.

"Siamo andati a parlare con la presidente e i tecnici di TPER: la delegazione era composta da Nicola Armaroli, Andrea Tilche, Alessandra Bonoli e il sottoscritto. Molti anni prima lo stesso prof. Vincenzo Balzani aveva cercato di convincere TPER alla transizione verso gli autobus a batterie invece che a metano liquido.

Gli autobus a batteria non sono il futuro del trasporto pubblico locale, sono il presente. Nel senso che si tratta dei mezzi più comprati attualmente dalle aziende di trasporto pubblico europee. La grande rivoluzione è cominciata in Cina, dove ormai praticamente quasi tutti i mezzi di trasporto pubblico su ruota sono elettrici a batteria. Si parla di centinaia di migliaia di mezzi in circolazione.

Il problema tecnico principale dei bus a idrogeno è la sostanziale scarsa efficienza della filiera: tra produzione, compressione, trasporto e riconversione nelle fuel cell, circa il 70% dell'energia elettrica utilizzata per fabbricare idrogeno verde viene dispersa, il che mette questi mezzi sullo stesso livello di inefficienza di quelli termici. È molto più conveniente utilizzare l'energia fotovoltaica per caricare direttamente le batterie, il che consente di raggiungere un'efficienza del 90%.

TPER sostiene questi mezzi a idrogeno perché vuole usarli su percorsi periferici di notevole lunghezza. Ma la tecnologia attuale dell'elettrico consente di far circolare gli autobus con rabbocchi ai capolinea, oppure in punti determinati del percorso.
Occorre poi sottolineare che l'idrogeno deve viaggiare su bombole (da Ferrara o Ravenna) per raggiungere i depositi bolognesi, che si trovano nel cuore della città. Quindi, oltre ad un aumento di traffico e inquinamento atmosferico, c'è un serio tema di sicurezza dato che l'idrogeno è molto esplosivo.

TPER e Comune non hanno accolto i nostri suggerimenti e faranno di tutto per rendere luccicante il funzionamento di questi nuovi autobus e per nascondere eventuali defaillance. Di certo c'è che a medio termine dovrebbe risultare evidente l'insostenibilità di tutto il sistema, come già accaduto in varie situazioni europee dove i progetti sono stati sospesi o cancellati del tutto. L'idrogeno ha numerose applicazioni di tipo industriale, ma al momento non c'è nessuno studioso serio che lo proponga per il trasporto pubblico o privato a causa degli argomenti che ho spiegato prima: costi molto elevati, inefficienza dei mezzi, sostanziale inesistenza di una rete di rifornimento, pericolosità del vettore".

Oggi Antìgene racconta l'ultimo incredibile capitolo che riguarda la nostra federazione metropolitana. Il nostro co-port...
26/05/2026

Oggi Antìgene racconta l'ultimo incredibile capitolo che riguarda la nostra federazione metropolitana. Il nostro co-portavoce Danny Labriola verrà sottoposto a un procedimento disciplinare. La grave colpa sembra quella di aver rispettato le decisioni assunte dagli iscritti in congressi e assemblee. Queste le sue parole:

"Davvero si pensa di contrastare la destra con procedimenti disciplinari e commissariamenti?
La gestione di un partito non è una banale questione interna. In Parlamento ci sono persone che si candidano a governare l’Italia e bisogna partire dalle proprie comunità politiche per dimostrare di credere nelle differenze e nella ricchezza che portano.

Abbiamo cercato tutti insieme di dare forma e sostanza a un lavoro durato oltre quattro anni. Pensavamo di poter ricevere il sostegno di tutto il partito, perché chiunque viva a Bologna sa quanto siano stati anni complicati e impegnativi per una forza ecologista come la nostra. Il sostegno non è arrivato. È arrivato invece un conflitto surreale, fatto di accuse e processi. Mi dispiace, perché abbiamo perso un’occasione d’oro per fare di Bologna un laboratorio per una politica diversa: meno arrogante e più attenta ai bisogni delle persone".

Il procedimento disciplinare contro Danny Labriola non racconta soltanto uno scontro interno a Europa Verde. Racconta qualcosa di più profondo sulla natura del potere politico nella Bologna contemporanea. Dietro accuse formali, richiami statutari e polemiche sui social emerge il timore verso qualsi...

Indirizzo

Bologna

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anima e Radici Verdi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi