Partito Comunista Rivoluzionario Bologna

Partito Comunista Rivoluzionario Bologna Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Partito Comunista Rivoluzionario Bologna, Organizzazione politica, Piazza Maggiore, Bologna.

15/09/2026

di Francesco Salmeri L’offensiva degli Houthi in Yemen contro le forze filo-governative appoggiate dall’Arabia Saudita ha aperto un nuovo capitolo della crisi in Medio Oriente. Gli imperialisti e i loro media impallidiscono e gridano di orrore per la rapida avanzata sulla costa del Mar Rosso del...

11/09/2026

Il giornale del Partito Comunista Rivoluzionario è tornato.
Saremo al fianco di ogni lotta e ci troverai davanti al tuo posto di lavoro, alla tua scuola, alla tua facoltà. Contattaci per avere la tua copia!

11/09/2026

di Ben Curry (da www.marxist.com) Il risultato elettorale nello Stato della Sassonia-Anhalt, una regione rurale e povera della Germania orientale con soli 2,1 milioni di abitanti, ha colpito la classe dominante tedesca come un fulmine a ciel sereno. Alternative für Deutschland (AfD) ha ottenuto qua...

SOLIDARIETÀ CONTRO LA REPRESSIONE INTIMIDATORIA AL PARCO DELLA ZUCCA!Esprimiamo la nostra solidarietà militante al festi...
04/09/2026

SOLIDARIETÀ CONTRO LA REPRESSIONE INTIMIDATORIA AL PARCO DELLA ZUCCA!
Esprimiamo la nostra solidarietà militante al festival indipendente Isola Verde e al Circolo Granma dopo il pretestuoso blitz “antidroga” compiuto la sera del 2 settembre al parco della Zucca: bloccati gli ingressi, le unità cinofile, GdF, carabinieri e municipale hanno identificato i presenti, in un’azione arbitraria e chiaramente intimidatoria, peraltro andata completamente a vuoto.
È l’ennesimo esempio di come per il governo e le amministrazioni locali, anche nella “città più a sinistra d’Italia”, ogni occasione è buona per reprimere e intimidire gli spazi autogestiti di aggregazione sociale. Il silenzio-assenso del sindaco Lepore dimostra ancora una volta la sua piena sintonia con il modello securitario di Meloni e Piantedosi.
Tutto ciò avviene a meno di due mesi dall’uccisione di Fakir per mano della polizia al Pilastro, un altro quartiere popolare di Bologna.
La sicurezza nei quartieri non la fanno manganelli e perquisizioni, ma welfare e servizi pubblici, spazi sociali e culturali. Conquistiamoli con la lotta!
Contro la repressione e la militarizzazione del governo Meloni e della giunta Lepore!

04/09/2026

di Domenico Minadeo (delegato FIOM-CGIL) Negli ultimi anni l’appennino bolognese è stato al centro delle cronache per diverse crisi industriali che hanno portato al ridimensionamento o chiusure di aziende (Demm, Kemet, Fiac, Stampi group, solo per citarne alcune). Secondo i dati della città metr...

04/09/2026

di Rob Sewell La situazione nel Kashmir occupato dal Pakistan è in bilico. Il movimento di massa, che si è consolidato negli ultimi tre anni e che ora ha raggiunto proporzioni rivoluzionarie, è in pieno fermento. Man mano che è cresciuto in termini di dimensioni, sono cresciute anche le sue rive...

La Scuola Mondiale del Comunismo 2026 ha rappresentato il più grande evento che l’Internazionale Comunista Rivoluzionari...
18/08/2026

La Scuola Mondiale del Comunismo 2026 ha rappresentato il più grande evento che l’Internazionale Comunista Rivoluzionaria (ICR) abbia mai organizzato. Con 500 partecipanti in presenza, 7.900 iscritti per seguire l’evento online e migliaia di persone che hanno partecipato a eventi di visione collettiva in tutto il mondo, stimiamo che oltre 10.000 persone si siano registrate per partecipare in un modo o nell’altro alla Scuola Mondiale del Comunismo di quest’anno.

di Internazionale Comunista Rivoluzionaria La Scuola Mondiale del Comunismo 2026 ha rappresentato il più grande evento che l’Internazionale Comunista Rivoluzionaria (ICR) abbia mai organizzato. Con 500 partecipanti in presenza, 7.900 iscritti per seguire l’evento online e migliaia di persone ch...

18/08/2026
LE BOMBE NELLE PIAZZE E NELLE STAZIONI, LE METTONO I FASCISTI, LE PAGANO I PADRONI!46 anni fa, il 2 agosto 1980 a Bologn...
02/08/2026

LE BOMBE NELLE PIAZZE E NELLE STAZIONI, LE METTONO I FASCISTI, LE PAGANO I PADRONI!

46 anni fa, il 2 agosto 1980 a Bologna una bomba esplode nella sala d’aspetto della stazione causando 85 morti, oltre 200 feriti. Una strage fascista, orchestrata dalla NAR, con complicità che toccano la loggia P2 e apparati dello Stato italiano.

Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, tutt’oggi in libertà, sono solo i nomi degli esecutori materiali.
I mandanti restano tutt’oggi nell’ombra protetti dalle istituzioni. La loggia P2 e i servizi segreti hanno avuto un ruolo documentato, ma mai punito.

La strage non fu un fatto casuale, l’azione fu parte integrante della strategia della tensione, iniziata nel 1969 con la strage di Piazza Fontana e proseguita con altri attentati fino ai primi anni ’90.
Questa strategia è stata usata dalla classe dominante per bloccare le lotte dei lavoratori e mantenere il potere, anche ricorrendo alla violenza tramite apparati dello Stato, fascisti e criminalità organizzata.

Lo Stato ha agito come strumento della classe dominante, che non ha esitato ad abbandonare la democrazia quando minacciata. Le teorie alternative su alcune stragi, come quella di Bologna, non sono altro che depistaggi voluti per mascherare i reali mandanti.

Il 2 agosto non è solo memoria delle vittime, è denuncia della violenza neofascista sostenuta da apparati dello Stato.
La strage fu frutto di una strategia politica per reprimere i movimenti sociali e difendere l’ordine capitalistico.
Ricordare significa lottare contro le stesse logiche di potere che ancora oggi proteggono i responsabili.

Indirizzo

Piazza Maggiore
Bologna
40124

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