16/02/2019
Per un patto di rinascita Nazionale.
L'Italia e l'Europa si stanno sgretolando come se il prezzo di sangue lasciato da un secolo di guerre e dittature non avesse insegnato nulla.
Gli esecutivi tecnici succedutisi dopo il 2011 dall’indirizzo iniquo hanno favorito la recessione, le diseguaglianze, diminuito il welfare e distrutto il ceto medio.
Le ultime elezioni, dominate dal risentimento e dalla logica del potere dove la politica, intesa come espressione dell'interesse generale è stata esiliata, hanno aperto un processo di cambiamento dominato ancora da troppe incognite: per questo occorre uno sforzo di tutta la società per supplire al deficit di partecipazione determinato da anni di subalternità al mito del sol uomo al comando, dell'identità basata sulla contrapposizione invece che sulla proposta, della tabula rasa di ogni legislatura ad opera di quella successiva in un azzeramento che non ha risparmiato niente e nessuno.
Diceva uno dei fondatori della nostra Nazione che il potere risiede, per diritto eterno, nel popolo. Non appartiene, risiede: cos'è che appartiene al popolo? Il potere di scelta, senza questa possibilità di confronto fra idee, progetti, persone diverse la democrazia non esiste né ha senso alcuno per definizione, perchè assente la possibilità di scelta, dunque di libertà. Per questo occorre rinsaldare i valori della Costituzione superando, nella riforma delle istituzioni, il tracciato confuso attuale nel quale emerge il carattere sempre più esecutivo e sempre meno partecipativo della nostra Democrazia.
Risorgitalia è un grido di chi non sopporta più l’incapacità di comporre le diverse esigenze in campo, di partiti ridotti ad apparati personali che non propongono progetti ma piccole visioni e interessi.
Un grido che viene prima di altre appartenenze senza rinnegarle: per rifondare la Politica secondo logiche di servizio volendo unire coloro il cui vissuto è servizio al bene della comunità, per il riscatto da antiche e nuove schiavitù convinti che “combattere l'ingiustizia e l'errore a beneficio dei nostri fratelli non sia solamente Diritto ma Dovere”, per far risorgere questa nostra Italia rendendola più vicina al sogno di quanti hanno combattuto per renderla libera e unita aprendo per tutti una speranza di giustizia, progresso, sviluppo.