07/06/2026
Nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1992, quattro bombe incendiarie colpirono la Biblioteca nazionale e universitaria della Bosnia ed Erzegovina, a Sarajevo, la Vijećnica, che bruciò per tre giorni. Quando le fiamme si spensero, restava solo uno scheletro di mattoni anneriti e una montagna di cenere. Andarono perduti oltre 2 milioni di volumi, 155.000 libri rari, manoscritti risalenti all’XI secolo, incunaboli del XV e XVI secolo, documenti ottomani unici al mondo scritti in arabo, persiano, ebraico e aljamiado (la lingua bosniaca scritta in caratteri arabi), espressione straordinaria di una civiltà di frontiera tra Oriente e Occidente. Fu il più grande incendio deliberato di una biblioteca nella storia contemporanea...
https://www.treccani.it/magazine/atlante/cultura/patrimonio-ferito-il-tesoro-perduto-della-biblioteca-nazionale-e-universitaria-di-sarajevo.html