Potere al Popolo Bologna e provincia

Potere al Popolo Bologna e provincia Potere al Popolo è un'organizzazione politica che vuole dare voce a chi non ce l'ha. Potere al popolo - Bologna

Siamo l'Italia solidale che vuole organizzarsi, per rispondere finalmente ai bisogni e contrastare la crisi!

17/09/2026
OPERAZIONE-SPETTACOLO CONTRO I MEDICI: BASTA COPRIRE I PROBLEMI DEL PAESE CON LO SPAURACCHIO DELL'IMMIGRAZIONE!Mentre sc...
16/09/2026

OPERAZIONE-SPETTACOLO CONTRO I MEDICI: BASTA COPRIRE I PROBLEMI DEL PAESE CON LO SPAURACCHIO DELL'IMMIGRAZIONE!

Mentre scriviamo siamo ancora al presidio di solidarietà con i medici ancora trattenuti nella questura di Bologna per l'interrogatorio, dopo l'ennesima operazione spettacolo he ha visto perquisizioni in venti studi in tutta Italiaa. Come già successo a Ravenna, l'accusa è di aver redatto certificati falsi per impedire l'espulsione dall'Italia di alcuni detenuti nei CPR.

Per togliere ogni dubbio sul senso dell'operazione poliziesca, è arrivata immediatamente la posizione di Salvini che (mascherandosi dietro alle solite formule di rito sull'accertamento delle responsabilità) lancia la campagna politica per chiedere i danni erariali ai medici che avrebbero impedito le deportazioni.

Sarebbe comico se non fosse tragico, sia nei confronti delle vite di chi viene incarcerato senza reato nel sistema dei CPR sia nei confronti della plateale operazione di distrazione in una fase di inflazione, con la benzina stabilmente sopra i 2€ al litro e senza nessuna mossa da parte del governo che, invece, sostiene tutte le avventure militari americane e israeliane, contro la volontà popolare e contro il buonsenso. Che il primo ministro a usare politicamente questa vicenda sia proprio Salvini, a capo di un ministero dei trasporti che colleziona un disastro dopo l'altro, è solo una conferma.

Esprimiamo solidarietà ai medici oggi coinvolti, sia nel merito della vicenda sia nel metodo dell'operazione speciale. Il problema dell'Italia è il costo della vita, lo spauracchio degli stranieri da espellere è solo una distrazione.

15/09/2026

LA VERA SICUREZZA È SICUREZZA SOCIALE: ROMPIAMO LA SOCIETÀ CASERMA, CAMBIAMO TUTTO!

Dopo i fatti delle ultime settimane, Potere al Popolo oggi è sceso in piazza a fianco delle famiglie e degli abitanti della Bolognina popolare, in una passeggiata di quartiere promossa dal Circolo Granma.

Il percorso, molto partecipato, ha toccato diversi luoghi del quartiere che negli ultimi anni il Comune ha progressivamente trasformato attraverso speculazione, militarizzazione e messa a valore, contribuendo all’esclusione degli abitanti.

È tempo di rompere con il modello Lepore-Piantedosi della società caserma: ingenti controlli delle forze di sicurezza, costruzione di caserme, controlli e chiusure dei bar, minacce alle attività commerciali alternative con ragioni pretestuose, vergognose ronde antidegrado e speculazione attraverso la privatizzazione degli spazi e la costruzione di student hotel.

A questa visione di città abbiamo contrapposto la nostra, che giorno per giorno continuiamo a costruire. Siamo scesi in piazza insieme a una Bolognina popolare e solidale che non si piega alla repressione e continua a organizzarsi.

L’unica sicurezza è quella sociale: si costruisce investendo in case per tutte e tutti, istruzione pubblica, trasporti gratuiti e sanità.
Vogliamo costruire un’alternativa al modello Lepore-Piantedosi a partire dai quartieri, organizzandoci e rafforzando le lotte.

Per questo supportiamo la lotta di genitori e lavoratori di scuole e luoghi di infanzia: servono interventi immediati per rendere gli ambienti scolastici vivibili, i soldi ci sono, sappiamo quali sono le nostre priorità!

La mobilitazione prosegue anche contro la chiusura di ogni spazio di democrazia e contro la repressione che colpisce con ogni mezzo chi si organizza.

Giovedì 17 alle ore 18 ci vediamo sotto la Prefettura di Bologna:

VOGLIONO AMMAZZARE LA DEMOCRAZIA. MOBILITIAMOCI CONTRO LA NUOVA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE!

14/09/2026

BIGNAMI, JOLLY TIME E RETATE: LA BOLOGNINA NON SI PIEGA ALLA REPRESSIONE E ALLA PROPAGANDA SECURITARIA DEL GOVERNO DI LEPORE E DEI LORO SCAGNOZZI. LA VERA SICUREZZA È QUELLA SOCIALE!

Domani 15 settembre, H18.30, piazza dell'Unità: passeggiata di quartiere, la vera sicurezza è quella sociale!

Giovedì 17 settembre, H18, prefettura di Bologna, piazza Roosevelt: VOGLIONO AMMAZZARE LA DEMOCRAZIA. MOBILITIAMOCI CONTRO LA NUOVA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE!

La presenza di Bignami in Bolognina, contestata da residenti, famiglie e associazioni di quartiere, rappresenta l’ennesima tappa della passerella securitaria che nelle ultime settimane sta prendendo di mira il quartiere popolare.

Lo show degli influencer antidegrado, le lagnose dichiarazioni del membro di Fratelli d’Italia che grida alla chiusura degli spazi democratici per la destra a Bologna, e Lepore che continua ad applicare il Patto Lepore-Piantedosi e a trattare Bologna come un laboratorio di repressione, aprono questo nuovo anno politico all’insegna della continuità del nostro progetto politico, che ribadisce che l’unica sicurezza è quella sociale.

Per questo domani alle 18.30 scenderemo in strada per una passeggiata di quartiere in Bolognina, insieme ad associazioni di quartiere, famiglie e residenti.

La Bolognina antifascista e solidale scende in piazza e non cade in giochetti e provocazioni, ma si organizza.

Allo stesso tempo, un appuntamento fondamentale di questa settimana sarà giovedì 17 alle ore 18 in Prefettura.

Fratelli d’Italia attacca la democrazia proponendo una riforma della legge elettorale che aumenta di nove volte la quantità di firme necessarie per presentarsi alle elezioni politiche e mette le mani sulla proporzionalità della maggioranza.

Questa legge liberticida non può passare: piazze in tutta Italia si stanno organizzando per rispondere a questa nuova forma di repressione e alla chiusura degli spazi di democrazia!

VOGLIONO AMMAZZARE LA DEMOCRAZIA! MOBILITIAMOCI CONTRO LA NUOVA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE!17 settembre in piazza an...
14/09/2026

VOGLIONO AMMAZZARE LA DEMOCRAZIA!

MOBILITIAMOCI CONTRO LA NUOVA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE!

17 settembre in piazza anche a Bologna: Prefettura in Piazza Roosevelt , ore 18.

Un emendamento di Fratelli d’Italia alla legge elettorale del Governo Meloni porta fino a 750mila (SETTECENTOCINQUANTAMILA!) le firme necessarie per presentarsi alle elezioni, sia alla Camera che al Senato: cinque volte di più rispetto a quelle finora richieste.

Una norma mostruosa che non tocca i piccoli partiti che vivacchiano in Parlamento e nelle TV, né chi da decenni si alterna al governo del Paese facendo le stesse politiche. E non colpisce neppure il finto partito anti-sistema di Vannacci, che usufruisce di un trattamento di favore.

Questa norma colpisce invece chi, come Potere al Popolo, vuole dare rappresentanza a chi ogni giorno manda avanti questo Paese e oggi è escluso dalle istituzioni.

La nuova legge elettorale è una legge truffa e antidemocratica: rischia di consegnare una maggioranza enorme di parlamentari a chi non riesce ad averla con il voto degli elettori e, allo stesso tempo, punta a cancellare chi si mobilita contro il genocidio israeliano, contro la guerra, il riarmo e la NATO, contro l'austerità, i salari da fame e il taglio ai servizi pubblici e sociali.

La norma anti-Potere al Popolo si inserisce in un progetto più vasto di attacco al dissenso e alle lotte, insieme ai decreti sicurezza e alle politiche che restringono gli spazi di agibilità democratica e criminalizzano chi protesta.
Vogliono cancellare Potere al Popolo per colpire chiunque si opponga a questo potere iniquo e guerrafondaio.

MA NON CI RIUSCIRANNO!

Per questo Potere al Popolo Bologna chiama alla mobilitazione tutte e tutti coloro che hanno a cuore la democrazia, il pluralismo politico e il diritto alla partecipazione.

COSTRUIAMO LA SICUREZZA SOCIALE CONTRO LA SOCIETÀ CASERMA!A Bologna la questione della gestione della poliziesca della s...
14/09/2026

COSTRUIAMO LA SICUREZZA SOCIALE CONTRO LA SOCIETÀ CASERMA!

A Bologna la questione della gestione della poliziesca della società è sempre più calda.

Pochi giorni prima del convegno sulla repressione che abbiamo organizzato il 6 settembre, imponenti operazioni di Polizia hanno battuto i parchi in cui si sviluppano attività sociali e ricreative, tra cui il Parco della Zucca in cui si svolge il festival Isola Verde organizzato dal Circolo Granma, ovviamente con risultati miseri rispetto agli obiettivi di trovare illecito di varia natura.

A questa forzatura risponde una passeggiata di quartiere organizzata dal Circolo Granma per martedì 15 da Piazza Dell'Unità alle ore 18:30.

Sempre in quartiere Bolognina si è svolta la provocazione di JolliTime, uno degli "influencer del degrado" che si aggirano per i quartieri delle città sciacallando su persone in estrema difficoltà e provocando. Nelle strade della Bolognina hanno provato a farlo davanti all'associazione Casa del Mondo ma sono stati rapidamente respinti dagli antifascisti del quartiere e scortati via dalla celere. Non contenti, lo stesso JolliTime ha guidato un'operazione del genere a Venezia dove i suoi loschi accompagnatori olandesi hanno aggredito dei membri di uno spazio sociale.

In solidarietà alla Casa Del Mondo, Bolognina Come Stai? organizza un presidio di solidarietà oggi alle 18 in via Di Vincenzo a cui saremo presenti.

A completare l'operazione arriva oggi in Bolognina Galeazzo Bignami, esponente della peggiore storia dell'MSI e vero capo di Fratelli d'Italia in città, con una presenza al mercato Albani contro cui sono annunciate contestazioni.

Le operazioni poliziesche e quelle politiche si muovono sugli stessi binari: individuare i quartieri popolari come problemi in sé, non fare nulla sui problemi sociali, martellare sui capri espiatori. La destra del governo Meloni sta conducendo un'operazione bieca su Bologna, esasperando ogni problema e le false soluzioni poliziesche, con la giunta Lepore che alterna balbettii a passerelle insieme a Piantedosi.

INSIEME AI GENITORI E LAVORATORI DI NIDI E SCUOLE, COSTRUIAMO UNA CONSULTA CITTADINA SULLE CONDIZIONI DELLE STRUTTURE SC...
11/09/2026

INSIEME AI GENITORI E LAVORATORI DI NIDI E SCUOLE, COSTRUIAMO UNA CONSULTA CITTADINA SULLE CONDIZIONI DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE E PER L'INFANZIA!
👉🏻21/9 Partecipiamo al presidio in concomitanza dell'incontro con Daniele Ara!

Ieri sera abbiamo preso parte anche noi alla partecipatissima assemblea che ha visto riuniti genitori e lavoratori per la climatizzazione e la messa in sicurezza di scuole e nidi.

È evidente che, da parte di chi governa questa città, devono arrivare risposte chiare e risorse adeguate alle scuole e strutture per l'infanzia. Quest'ultime, dimostrano sempre più difficoltà e vengono lasciate indietro, mentre invece sappiamo molto bene che la disponibilità economica immediata del Comune di Bologna è ben più ampia dei pochi spicci stanziati per la climatizzazione delle strutture.

Ciononostante, per il momento le politiche dell'amministrazione bolognese confermano di non avere un vero e proprio piano dal punto di vista della gestione dei fondi e nemmeno nelle politiche di urbanistica cittadina per i servizi pubblici.
Tra l'altro, mentre negli scorsi mesi, è scoppiata la polemica proprio sul sistema del clickday che ha lasciato a piedi, o comunque messo in difficoltà, diverse famiglie per quanto riguarda i centri estivi, veniamo a sapere che questo sistema viene riutilizzato anche dallo stesso Ministero dell'Istruzione per disporre la climatizzazione delle strutture scolastiche.

Quello che vediamo a Bologna è un triste e fallimentare modello per le politiche cittadine: se l'amministrazione sceglie il sistema del click day, o di climatizzare solo le scuole nei quartieri ricchi della città, noi rispondiamo con la mobilitazione, convinti che serva un'istruttoria pubblica sulle politiche urbanistiche a Bologna.

Per questo rilanciamo la mobilitazione dei genitori e dei lavoratori di scuole e nidi, a partire dal presidio del 21/9 in occasione dell'incontro con Daniele Ara, fino alla volontà di costruire una consulta cittadina sulle condizioni di scuole e nidi!

Condividiamo da Circolo Granma e L'isola verde - festival indipendente di quartiere LA VERA SICUREZZA È SOCIALEDalla Bol...
11/09/2026

Condividiamo da Circolo Granma e L'isola verde - festival indipendente di quartiere

LA VERA SICUREZZA È SOCIALE

Dalla Bolognina a tutta la città: la sicurezza la costruisce chi vive i quartieri.

Passeggiata di quartiere – martedì 15 settembre, ore 18
Partenza da Piazza dell'Unità.

La partecipata assemblea di martedì 8 settembre, all'interno del Festival Isola Verde al Parco della Zucca, è stata un importante momento di confronto tra realtà di quartiere, associazioni, soggetti politici e sindacali. Un'occasione per ribadire la solidarietà al Festival dopo il grave episodio di intimidazione poliziesca che lo ha coinvolto insieme ad altre realtà cittadine e, soprattutto, per rilanciare un'attività solidale, partecipativa e comunitaria capace di coinvolgere chi vive quotidianamente la Bolognina.

Da anni assistiamo a un processo che combina gentrificazione e militarizzazione, presentandole come unico modello possibile per il quartiere. Noi pensiamo esattamente il contrario: la Bolognina ha bisogno di alloggi accessibili, servizi pubblici fruibili, spazi di aggregazione e integrazione, tutela del commercio di prossimità e valorizzazione del suo ricco tessuto associativo e multiculturale.

Le zone rosse, il cosiddetto patto Lepore-Piantedosi e il continuo aumento dei dispositivi di controllo non rispondono a questi bisogni. Rischiano invece di trasformare profondamente il quartiere, espellere progressivamente i suoi abitanti e il suo tessuto commerciale multietnico e rendere sempre più difficile ogni forma di socialità che non sia piegata esclusivamente alle logiche commerciali e turistiche.

Quanto accaduto ieri rende ancora più urgente questa discussione. Mentre il Governo Meloni trasforma la Bolognina in un caso politico nazionale, rivendicando l'aumento di controlli e presenza delle forze dell'ordine e chiedendo ancora più repressione, un provocatore di estrema destra è arrivato nelle strade del quartiere insultando e provocando famiglie e residenti. Alla reazione degli abitanti sono immediatamente seguiti l'intervento e il dispiegamento delle forze dell'ordine.

È uno schema che abbiamo già visto: la provocazione e la costruzione artificiale del conflitto nei quartieri popolari diventano strumenti per alimentare paura, contrapposizione e guerra tra poveri, fornendo poi la giustificazione per nuove politiche securitarie e repressive.

La risposta della Bolognina deve essere un'altra. Dall'assemblea dell'8 settembre è emersa la volontà di costruire relazioni più forti e continuative di mutuo appoggio tra le realtà del quartiere, a partire da quelle sottoposte alle maggiori pressioni e intimidazioni.

Per questo martedì 15 settembre alle ore 18, con partenza dal Parco della Zucca, attraverseremo insieme le strade della Bolognina.

Una passeggiata dentro un quartiere popolare, solidale e multietnico, per affermare un'idea diversa di antifascismo e sicurezza popolare: quella costruita ogni giorno dalle persone che abitano i quartieri, dalle relazioni sociali, dalla solidarietà e dalla possibilità di vivere dignitosamente.

La vera sicurezza è sicurezza sociale: diritto alla casa, al reddito, allo studio, al lavoro, alla salute e agli spazi pubblici.

Dalla Bolognina a tutta la città: contro gentrificazione, fascisti e militarizzazione dei quartieri, costruiamo insieme quartieri solidali e accessibili a tutte e tutti.

10/09/2026
07/09/2026

MARTA COLLOT CONCLUDE IL CONVEGNO NAZIONALE “SMANTELLARE LA SOCIETÀ-CASERMA”

Verso l’autunno: 24 ottobre mobilitazione nazionale di Potere al Popolo, 30 ottobre sciopero internazionale dei porti!

Ieri a Bologna la portavoce nazionale di Potere al Popolo Marta Collot ha concluso i lavori del convegno “Smantellare la società-caserma” nato dopo i tremendi fatti di luglio, con la morte violenta di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia, la violenta repressione delle proteste e la prima applicazione dello “scudo penale” per le forze dell’ordine.

Una discussione che ha visto decine di interventi tra giuristi, realtà sociali, sindacali e politiche, con interventi dal Roma, Napoli, Torino, Milano e più di cento partecipanti nel pubblico lungo tutta la giornata. Una discussione tra realtà anche eterogenee nei percorsi ma che hanno visto una convergenza importante nell’analisi di una repressione che nasce dalla realtà dell’economia della rendita e dell’economia di guerra, una convergenza importante sulla necessità di dare alla mobilitazione contro la repressione appuntamenti di lotta collegati allo sviluppo dei conflitti e obiettivi praticabili: dalla rivendicazione contro lo “scudo di polizia” all’abolizione dei decreti sicurezza fino alla lotta contro il disegno di legge cosiddetto “antisemitismo”.

Nelle conclusioni fatte da Marta Collot queste proposte si legano alla necessità di costruire un campo sociale e politico indipendente tanto dalla destra con la fiamma tricolore che governa il paese condividendo le grandi scelte internazionali con l’opposizione parlamentare, quanto dal “campo largo” che dimostra sui territori che governa di essere legato mani e piedi a quell’economia della rendita che genera l’esclusione di strati sempre più larghi di popolazione dal sistema politico e quindi la necessità di governare le contraddizioni coi manganelli, gli idranti, le multe e i processi.

Verso questo autunno quindi la lotta contro la società-caserma diventa una parte integrante di tutte le lotte (dalla casa al salario alla pace fino alla costruzione dell’alternativa politica) che costruiamo giorno per giorn

Indirizzo

Via Dell'artigiano, 11
Bologna
40127

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