11/09/2026
Condividiamo da Circolo Granma e L'isola verde - festival indipendente di quartiere
LA VERA SICUREZZA È SOCIALE
Dalla Bolognina a tutta la città: la sicurezza la costruisce chi vive i quartieri.
Passeggiata di quartiere – martedì 15 settembre, ore 18
Partenza da Piazza dell'Unità.
La partecipata assemblea di martedì 8 settembre, all'interno del Festival Isola Verde al Parco della Zucca, è stata un importante momento di confronto tra realtà di quartiere, associazioni, soggetti politici e sindacali. Un'occasione per ribadire la solidarietà al Festival dopo il grave episodio di intimidazione poliziesca che lo ha coinvolto insieme ad altre realtà cittadine e, soprattutto, per rilanciare un'attività solidale, partecipativa e comunitaria capace di coinvolgere chi vive quotidianamente la Bolognina.
Da anni assistiamo a un processo che combina gentrificazione e militarizzazione, presentandole come unico modello possibile per il quartiere. Noi pensiamo esattamente il contrario: la Bolognina ha bisogno di alloggi accessibili, servizi pubblici fruibili, spazi di aggregazione e integrazione, tutela del commercio di prossimità e valorizzazione del suo ricco tessuto associativo e multiculturale.
Le zone rosse, il cosiddetto patto Lepore-Piantedosi e il continuo aumento dei dispositivi di controllo non rispondono a questi bisogni. Rischiano invece di trasformare profondamente il quartiere, espellere progressivamente i suoi abitanti e il suo tessuto commerciale multietnico e rendere sempre più difficile ogni forma di socialità che non sia piegata esclusivamente alle logiche commerciali e turistiche.
Quanto accaduto ieri rende ancora più urgente questa discussione. Mentre il Governo Meloni trasforma la Bolognina in un caso politico nazionale, rivendicando l'aumento di controlli e presenza delle forze dell'ordine e chiedendo ancora più repressione, un provocatore di estrema destra è arrivato nelle strade del quartiere insultando e provocando famiglie e residenti. Alla reazione degli abitanti sono immediatamente seguiti l'intervento e il dispiegamento delle forze dell'ordine.
È uno schema che abbiamo già visto: la provocazione e la costruzione artificiale del conflitto nei quartieri popolari diventano strumenti per alimentare paura, contrapposizione e guerra tra poveri, fornendo poi la giustificazione per nuove politiche securitarie e repressive.
La risposta della Bolognina deve essere un'altra. Dall'assemblea dell'8 settembre è emersa la volontà di costruire relazioni più forti e continuative di mutuo appoggio tra le realtà del quartiere, a partire da quelle sottoposte alle maggiori pressioni e intimidazioni.
Per questo martedì 15 settembre alle ore 18, con partenza dal Parco della Zucca, attraverseremo insieme le strade della Bolognina.
Una passeggiata dentro un quartiere popolare, solidale e multietnico, per affermare un'idea diversa di antifascismo e sicurezza popolare: quella costruita ogni giorno dalle persone che abitano i quartieri, dalle relazioni sociali, dalla solidarietà e dalla possibilità di vivere dignitosamente.
La vera sicurezza è sicurezza sociale: diritto alla casa, al reddito, allo studio, al lavoro, alla salute e agli spazi pubblici.
Dalla Bolognina a tutta la città: contro gentrificazione, fascisti e militarizzazione dei quartieri, costruiamo insieme quartieri solidali e accessibili a tutte e tutti.