dal 4 al 19 settembre 2011 - Parco Nord, Bologna
"Non è un caso che il Partito Democratico organizzi la I Festa Nazionale dei Diritti nel pieno della peggiore crisi economica e sociale dal dopoguerra ad oggi
La destrutturazione del mercato del lavoro, i tagli al welfare, l’avanzare della finanza sulla politica e di economie pervasive e selvagge sui diritti aumentano le diseguaglianze e mettono in
discussione il mantenimento dei servizi pubblici essenziali e la protezione delle fasce sociali più deboli. Ci appare quindi ancora più evidente come l’unica reale salvaguardia per la tenuta dei sistemi democratici sia la tutela dei diritti, senza distinzione tra i diritti civili e quelli sociali. Infatti, quando non si trova il tempo per dedicarsi ai diritti civili perché le emergenze sembrano altre, si prepara il terreno per la distruzione e l’abbattimento dei diritti sociali. Per questo, su indicazione del Segretario Bersani, si è costituito il Comitato Diritti del PD - presieduto dalla Presidente Bindi – con lo scopo di contribuire al programma di governo del partito e soprattutto di difendere e promuovere i diritti della persona, fondamento della coesione, della solidarietà sociale e della competizione libera e meritocratica. Siamo convinti che i diritti individuali e collettivi delle persone debbano essere assicurati, promossi e resi esigibili senza distinzioni o gerarchie, nell’attivo contrasto di ogni discriminazione: l’effettiva realizzazione della persona nel terzo millennio dipende dalla concreta possibilità di vedere riconosciuti vecchi e nuovi diritti. La I Festa Nazionale dei Diritti del Partito Democratico si svolge a Bologna, città da sempre motore delle grandi conquiste democratiche della società italiana, per contribuire alla concreta realizzazione dei diritti civili e sociali, senza i quali non ci può essere crescita per il nostro Paese." Ettore Martinelli
Segreteria nazionale PD
Daniela Vannini
Segreteria PD Bologna